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Le News dai Teen Challenge nel mondo         


In questa pagina vi proponiamo le notizie provenienti dai vari Teen Challenge sparsi in tutto il mondo.

Che cos'è Global Teen Challenge

Gesù ha investito per allevare dei Figli!

Teen Challenge Europa - Vivo e in buona salute

Margita Deli

"Pregate! Gente, Pregate!

Viaggi che cambiano la vita

"Solitudine" Lezioni sulla preghiera 2a

"L'importanza della preghiera" Lezioni sulla preghiera 1a

Teen Challenge in Perù

"Come gestire i tuoi momenti da Izebel" Lezione di Elia; 4a

Teen Challenge in Swaziland, Africa

Il risultato finale

La provvidenza di Dio dai "Luoghi improbabili" Lezione di Elia; 3a "Ricostruire l'altare"

La strategia di teen Challenge Londra nel trovare fondi

Viaggio avventuroso al campo base del Monte Everest

La provvidenza di Dio dai "Luoghi improbabili" Lezione di Elia; 2a parte

Una strategia per il Teen Challenge che cresce in Eurasia

Teen Chellenge ora è in 90 paesi!

Delhi, India - Programma di sviluppo di Teen Challenge

A volte il Signore ci guida verso posti particolari. Lezione di Elia; 1a parte

Teen Challenge Jamaica avvia la formazione

Piccoli inizi, piccolo Team

Il Cile ha ospitato la conferenza GTC

Campi estivi per giovani in Cina; bisogno di collaboratori

Ricordando David Wilkerson

Progetto ad un libro di riconoscimento per la famiglia Wilkerson

Global Teen Challenge da il benvenuto a Doug & Kelley Samuelson

Apre Teen Challenge Haiti

Cina - Formazione di leader del Teen Challenge

Teen Challenge Jamaica si prepara per il ministero nelle strade

E' davvero un giogo dolce?  (Tom Bremer)

Terremoto e Tsunami in Giappone

GTC Global Teen Challenge visita in Cile

Fare in modo che la cosa principale rimanga la cosa principale
  (Tom Bremer)

Conferenza Asia Pacifico - Asia del Nord

Inaugurato nuovo centro Teen Challenge nelle Filippine

Preparare i sucessori. J,Nance

 aggiornate al 28 marzo 2012
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Che cos'è Global teen Challenge

La missione di Global Teen Challenge consiste nell’assistere allo sviluppo e all’implementazione di programmi Teen Challenge in tutto il mondo. Oggi ci sono più di 1100 programmi di Teen Challenge in più di 83 paesi nel mondo. Il nostro desiderio è di provvedere gli strumenti migliori e più recenti disponibili per aiutare degli individui con dipendenze che controllano la loro vita. Secondo le Nazioni Unite più di 200 milioni di persone lottano in tutto il mondo con l’abuso di droghe. I tossicodipendenti stanno diventando più giovani e il loro consumo più frequente. Le dipendenze da alcool e droghe stanno tormentando le nostre nazioni, le nostre città e stando invadendo le nostre case. Ci stiamo impegnando per fare tutto ciò che possiamo per raggiungere le persone su tutto il globo con problemi che controllano la loro vita. Per più informazioni su Global Teen Challenge, vai sul nostro sito www.GlobalTC.org .

 
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Gesù ha investito per allevare dei Figli!
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge

Mentre leggevo qualche passo nei Vangeli, mi è venuta in mente una domanda: “Come Gesù ha investito nella vita dei Suoi discepoli?” Poi ho trovato un riferimento dopo l’altro che dimostrava chiaramente come Gesù faceva crescere i Suoi discepoli.

In Marco 6, iniziando dal versetto 7, Gesù manda fuori i Suoi discepoli dopo avergli dato l’autorità di scacciare gli spiriti maligni. Si prende il tempo per istruirli sul come andare, cosa portare con loro e come rispondere a coloro che accetteranno il loro messaggio e anche a quelli che non lo faranno. Gesù investe nella loro crescita come nei futuri responsabili della prima chiesa.
Poi in Marco 6:30 vediamo i discepoli che tornano da Gesù facendo un resoconto di tutto ciò che avevano fatto e insegnato. Hanno delle storie da raccontare e desiderano con ansia condividere come Dio li ha usati.
Fate attenzione al versetto 31: “
Difatti, era tanta la gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di mangiare.” I miracoli attiravano delle grandi folle, i bisogni erano schiaccianti, c’erano così tante persone con delle necessità che non rimaneva neanche il tempo per mangiare.”

Guardate che cosa faceva Gesù nel versetto 31. Dice: “Venitevene ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco." Nel versetto 23 vediamo la reazione dei discepoli: “Partirono dunque con la barca per andare in un luogo solitario in disparte.

Analizziamo questo versetto.
Gesù dice:
Primo: Venite con me.
Secondo: Da soli.
Terzo: In un luogo solitario.
Quarto: E riposatevi un po’.

Primo: Gesù dice: "Venite con me."Voleva spendere del tempo lontano dall'intensità del ministero nei confronti delle persone che soffrivano. Voleva avere del tempo da spendere con coloro che aveva scelto come i Suoi discepoli. Li chiamò e investì personalmente in loro.
Gesù disse: Abbiamo bisogno di spendere del tempo insieme.
Per Gesù era una priorità spendere del tempo con i Suoi discepoli, per prepararli, per parlare alle loro vite e per aiutarli a entrare nella comunione con Suo Padre. Gesù usò delle parabole per insegnare loro i principi del regno di Dio. Mangiò con loro, erano testimoni della Sua vita di preghiera, vedevano come Lui viveva in modo pratico la volontà di Dio nella sua vita. Era un esempio di leader, di compassione, grazia e perdono. Era un esempio nell’insegnamento nelle sinagoghe, nella guarigione degli ammalati e nella risurrezione dei morti. Era un esempio nel modo in cui agiva con i leader religiosi dell’epoca.
In Marco 6 parla a tutti i 12 discepoli. Ma in Marco 5:37 vediamo che Gesù prende con sé solo Pietro, Giacomo e Giovanni. A volte Gesù prendeva solo loro tre per condividere delle cose più profonde. Investiva in loro come individui. Alleva dei figli.

Secondo, Gesù dice: "Da soli."Gesù voleva del tempo da solo con loro. Gesù li aveva scelti e si era preso del tempo solo per loro nonostante la folla che lo circondava. Questo ci dimostra quanto è importante per noi spendere del tempo con il nostro team di collaboratori. 
Dobbiamo investire del tempo nelle relazioni con loro. Gesù fa vedere che ciò era un bisogno sia suo che dei suoi discepoli. 

Terzo, Gesù indica il luogo dove potevano avere del tempo per una buona comunicazione. Dice: andiamo in un luogo “solitario”, un posto di solitudine lontano dalla folla. 
Questa è veramente una sfida quando c’è così tanto da fare, tante richieste, tanta pressione. Ma, vediamo qui Gesù che prende i Suoi discepoli e va con loro in un posto solitario. Il rumore delle sfide di tutti i giorni nel ministero è così forte che diventa difficile sentire il Signore. E’ difficile prendersi del tempo per stare da soli in un posto solitario con il nostro gruppo di collaboratori. Gesù ci ha dato un esempio. Noi dobbiamo seguirlo.

Quarto, Gesù dice:"Riposatevi un po’."
WOW! Gesù dice ai Suoi discepoli: “Venitevene ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco.” 
Gesù vide la necessità di riposare. Gesù stava comunicando le Sue priorità ai Suoi discepoli. Noi tutti dovremmo imparare dall’esempio di Gesù.
Gesù fece vedere l’importanza della solitudine, della preghiera, della creazione di relazioni, di un tempo tranquillo e mise l’enfasi su un posto di riposo.

Che possiamo ascoltare lo Spirito Santo e ricordarci l’esempio di Gesù nell’allevare dei figli. 

Jerry Nance

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Teen Challenge Europa - Vivo e in buona salute 
Di Tom Bremer, rappresentante regionale di GlobalTC in Europa

"Sono rovinato! Il regno di Dio è in me! Non sarò mai più lo stesso!” 
Queste erano le parole di uno studente di uno dei programmi di Teen Challenge in Europa quando realizzò che il “vecchio uomo” stava morendo e che qualcosa di nuovo e miracoloso stava accadendo nella sua vita. Sono parole come queste che esprimono il cuore e l’anima del lavoro di TC sia qui in Europa che in qualsiasi altra parte dove lo Spirito Santo è all’opera per cambiare le vite, come la chiamo io, “l’infezione divina”.

Una fratellanza dello Spirito
TC Europa è una fratellanza dello Spirito. Non è soltanto una società con un consiglio di direttori, ma, e questo è più importante, è un gruppo di programmi e leader di nazioni che hanno volontariamente deciso di entrare in una relazione gli uni con gli altri, con lo scopo di “incoraggiarsi a vicenda all’amore e alle buone opere” e per “portare i pesi gli uni degli altri”. Dopo 43 anni questa fratellanza non soltanto è viva e in buona solute, ma continua a crescere. Questa è la cultura di Teen Challenge in Europa.

Espansione tramite l’adozione
Come evidenza di questa cultura, tanti delle opere nazionali di TC hanno aiutato a creare dei centri TC in altri paesi. Negli anni 1980, TC nei Paesi Bassi ha aiutato a creare TC Polonia. In cambio TC Polonia ha aiutato TC in Bielorussia ai suoi inizi. Ora TC in Bielorussia sta aiutando a formare altri in paesi di lingua russa. Qualche anno fa, TC in Lettonia stava costruendo un nuovo centro di riabilitazione. Tutti i programmi in Europa hanno contribuito con delle offerte per poter comprare delle nuove finestre.

Alcuni centri TC in Europa hanno una grande influenza che va oltre i loro confini. I più notevoli sono TC Portogallo, che hanno aiutato a creare TC Macau, Guinea e Angola, e il TC nel Regno Unito, che ha aiutato in India e Swaziland. Il TC in Repubblica Ceca è coinvolto in Slovacchia, Moldavia e Israele. Giusto un mese fa, il TC in Repubblica Ceca ha organizzato la costruzione di un recinto di sicurezza interno al nuovo centro delle donne in Arad, Israele. Sono venuti dei team dei TC della Repubblica Ceca e del nord – ovest della Scozia per fare il lavoro. L’elenco continua. Credo che a Dio piaccia questa fratellanza!

L’attuale crisi economica
Tanti dei nostri programmi di TC in Europa stanno sperimentando attualmente le conseguenze della crisi economica. In alcuni paesi dove avevamo ottenuto dei sostegni dal governo, finalmente li abbiamo ricevuti. Anche se può sembrare normale entrare nel panico in situazioni del genere, vediamo la mano di Dio in tutto ciò. Da un lato, diventa più difficile portare avanti i programmi di TC, dall’altro lato possiamo raggiungere così le persone che hanno una dipendenza e che vivono sulla strada. Stiamo iniziando a vedere più disperazione ma anche una motivazione maggiore di cambiamento tra i tossicodipendenti. Questo è l’ambiente per un miracolo!

 Conferenza ETC 2012 a Rimini, Italia

La nostra annuale Conferenza di Teen Challenge Europa si terrà a Rimini, Italia, dal 19 al 22 aprile. Il tema è: La Parola: Viva, attiva, affilata! Siete benvenuti! Potete fare la registrazione online: http://www.teenchallenge.it/conferenza_etc2012.html


Siamo coscienti che non sono le tante attività ad essere la chiave per un ministero di successo. Quindi, tutti i nostri eventi che organizziamo e ai quali partecipiamo hanno uno scopo: mantenere e promuovere la fratellanza nello Spirito in modo che possiamo “rovinare” ancora tante vite con "l'infezione divina”! 

Per Teen Challenge Europa  

Tom Bremer

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Margita Deli

Solo 20 mesi fa, la mia vita era orribile. Ero completamente rovinata, a pezzi e senza speranza di vivere un giorno in più. L’eroina aveva distrutto ogni desiderio di vita in me. Ero diventata una persona che odiavo. Tutto ha avuto iniziato alle scuole superiori. Ho iniziato a bere alcool, fumare mariuana, usare ecstasy, ecc.. Poco dopo l’eroina è diventata la mia unica ragione di vita. All’inizio, l’eroina mi dava una sensazione di libertà e di realizzazione, sensazioni che desideravo. Mi faceva anche sentire sicura, senza paura e colpa. Molto presto mi sono ritrovata in una fossa senza fondo. Odiavo me stessa, ma odiavo anche qualsiasi altra persona. Sono diventata egoista, una bugiarda e una ladra. Ho rovinato la mia famiglia e ho perso tutti i miei amici. Ero sola, persa… morta, ma ancora in vita.

Ho sentito parlare di Teen Challenge Serbia, e ho deciso che avrei provato per l’ultima volta a uscire fuori dalla tossicodipendenza. Durante il programma ho incontrato Dio, ho iniziato a leggere la Bibbia, e con il sostegno e l’amore dallo staff ho iniziato a lavorare sulla mia riabilitazione. Oggi amo la mia vita, mi sento veramente soddisfatta e realizzata.  Dio mi ha ristabilita come persona e questa non è l’unica cosa che Lui ha fatto: ha ristabilito anche la mia famiglia. Sono libera dal legame della dipendenza e vivo una vita che non potevo neanche immaginarmi. Sono piena di amore e gioia e il Signore mi ha aperto l’opportunità di lavorare per Teen Challenge Serbia, il che è un’altra testimonianza della bontà e fedeltà di Dio. Sono amata e posso amare. Sono forte e desidero vivere una vita normale, sana e responsabile e sicuramente non mi drogherò mai più.

Margita Deli

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Pregate! Gente, Pregate!
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge 

Un piccolo ragazzo in una chiesa si stava comportando male al punto tale che suo padre si arrabbiò seriamente con lui. Lo prese per portarlo fuori e punirlo. Mentre stavano per uscire dalla porta, il piccolo ragazzo gridò: "Pregate! Gente, pregate!" 

Aveva le sue ragioni per chiedere alle persone della chiesa di pregare, ma oggi Io voglio gridare a tutti: “Pregate! Gente, pregate!”

Dal 9 al 11 febbraio avremo il vertice di Teen Challenge per la preghiera, dove vedremo la preghiera come valore principale di questo ministero. Credo che la preghiera è il valore chiave per poter andare avanti. 

La preghiera è un punto decisivo per la tua vita e il tuo ministero. So che sei consacrato al Signore e che la fede sta dando potenza alla tua vita. Ma stai ancora trascorrendo del tempo di qualità alla presenza del Signore? Prendi il tempo per pregare? La Sua presenza ti sta accompagnando durante ogni giorno perché hai trascorso del tempo alla Sua presenza durante le prime ore della giornata?

In questo momento storico dobbiamo essere delle persone che conoscono la preghiera. Dobbiamo essere uomini e donne di preghiera. L’unico modo per mantenere la passione per questo lavoro e per non permettere alle pressioni di distrarci, è quello di pregare.

La Bibbia ci dice in apocalisse 3:20: “Ecco, io sto alla porta e busso: se qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con lui ed egli con me.”  

Stai realizzando che Gesù vuole trascorrere del tempo con te? Lui desidera la comunione con te. Che cosa ti impedisce ad aprire la porta e permettere a Lui di entrare e portare la Sua presenza nella tua situazione? Puoi permetterti di fare il tuo lavoro senza di Lui?

Corrie ten Boom disse:"Non pregare quando te la senti. Prenditi un appuntamento con il Signore e mantienilo. Un uomo forte è un uomo che è in ginocchio.”

 John Wesley disse, "Ho così tanto da fare che trascorro alcune ore in preghiere prima di essere in grado di affrontarlo.”

Jerry Nance 


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Viaggi che cambiano la vita!!!
Di JonConnally, coordinatore dei “team di costruzione” di GTC

E’ sempre meraviglioso quando un team di volontari per la costruzione torna da un paese straniero con un’affermazione da parte di tutti: “E’ stato un viaggio che ha cambiato la vita”. Hanno mangiato cibo strano, dormito su dei letti strani, lavorato più duramente che mai e lo stesso è diventato un viaggio che non vedono l’ora di ripeterlo.
Segue una testimonianza meravigliosa di un team che torna anno dopo anno!
Verso la fine di febbraio 2011 un team di 12 volontari della chiesa “Abundant Life Church” di Jackson, Georgia, hanno preso l’aereo per andare a Dublino, Irlanda, per lavorare a Tiglin, il centro di Teen Challenge in Irlanda. Alcuni di noi erano dei “veterani”, per altri è stato il primo viaggio di questo tipo. Per tutti noi è stata un’esperienza che ha cambiato la nostra vita. Che cosa ha reso questa esperienza così diversa dal resto?Il team di Jackson, Georgia
Il posto Tiglin, è un rifugio per quelli che vengono qui. All’interno di una foresta nazionale e lontano dalla città e le strade dalle quali  tanti passano,  è un posto di “riposo tranquillo”. Da quando siamo entrati in questo posto sentiamo la pace e la guarigione della presenza di Dio.  
Le persone sono come una famiglia e ci hanno accolto come una famiglia. Abbiamo condiviso ogni pasto con loro e ci siamo conosciuti meglio lavorando e avendo comunione insieme. Siamo andati al centro di Dublino e abbiamo visto la loro testimonianza di cura e compassione per i perduti, mentre servivano ai senza tetto  dei caffè gratuiti. Il loro impatto era molto visibile quando testimoniavano sulle strade, dove tanti di loro vivevano fino a poco tempo addietro. Abbiamo anche adorato insieme a loro in chiesa. Nel giro di una settimana abbiamo sviluppato un’amicizia che continuava a crescere.
Studenti di Teen ChallengeLo scopo e la passione dei membri di Teen Challenge Irlanda, è stato  ciò che ha creato l’impatto migliore sul nostro gruppo. L’Irlanda è un paese quasi morto spiritualmente, solo 1% professano di essere cristiani. Teen Challenge Irlanda ha una visione che va oltre alla liberazione dei singoli, hanno la passione di portare il risveglio in Irlanda.
Questo viaggio ha avuto un impatto duraturo sulla nostra vita. Abbiamo visto un gruppo  di persone con una GRANDE visione e una GRANDE fede, facendo cose che andavano oltre a quanto potevano pensare o immaginare. Questo ci ha ispirato a essere più che solo dei “credenti della domenica”.

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“Solitudine”
Lezioni sulla preghiera 2a parte
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge 

Mentre continuo il lavoro della ricostruzione dell’altare nella mia vita, realizzo che ci sono alcuni principi chiave che sono necessari per rendere la preghiera una priorità nella mia vita. Devo prenderlo come un appuntamento, un tempo stabilito per concentrarmi sulla preghiera. Devo anche liberarmi dalle distrazioni che mi portano a questioni legate al lavoro.

La Bibbia è chiara per quanto riguarda questo tema. 
Proverbi 8:17 “Io amo quelli che mi amano, e quelli che mi cercano mi trovano.”
Se vuoi trovare Dio, cercalo. Questo è molto chiaro. Il come cercarlo è la sfida nei nostri giorni rumorosi. Siamo tutti distratti dal rumore, dai cellulari, SMS, riunioni, TV, radio, clacson e tutti gli altri rumori della vita.

Ho qualche consiglio per voi che per me è stato efficace. 
Vorrei oggi parlare del tema della solitudine. "La ricostruzione dell’altare spesso richiede un periodo di solitudine.”
In 1 Re 17:1-3 Elia è stato mandato da Dio al torrente Cherit. Dio lo mandò a nascondersi, per essere da solo presso un torrente, in un fosso, lontano dagli altri, lontano dal rumore. Cherit significa:
  • tagliare
  • un posto di isolamento
  • un posto di dolore
  • un posto di solitudine
  • un posto dove Dio ha la tua piena attenzione.
Cherit era un posto dove Elia poteva avere comunione con Dio senza distrazioni.
Elia è stato mandato dal Signore in un posto di solitudine.

Elia probabilmente era da solo per un periodo di circa 2 anni. Ma la presenza di Dio era lì con lui ed Elia era nella scuola di Dio, un posto per avvicinarsi veramente tanto a Dio e per sentirlo chiaramente.

Quando uno sceglie un posto di solitudine, generalmente trova la presenza del Signore.
 
Tante persone si nascondono perché sono ferite. Le persone continuano a ferire perché non sanno come guarire. La guarigione può essere trovata alla presenza del Signore. Quando ci prendiamo il tempo per concentrarci a stare da soli con Dio, alla fine troveremo la guarigione nella Sua presenza. Ciò non significa che tutti i nostri problemi spariranno, ma troveremo la certezza che Dio c’è e ci dà la comprensione su come andare avanti nelle varie situazioni. Alla sua presenza troviamo speranza, guarigione e una visione chiara.
 
Per mantenere una chiara visione hai bisogno di un tempo di solitudine, un tempo di “ri-aggiustamento”. Perché? In modo da essere un servo altruista. In modo da conoscere Lui nella Sua pienezza.
Gesù spesso cercò un posto di solitudine con il Padre.
Matteo 14:13: Gesù si ritirò di là in barca.
Giovanni 6:15:Si ritirò di nuovo sul monte, tutto solo.
Marco 1:35:Po, la mattina, mentre era ancora note, Gesù si alzò, uscì e se ne andò in un luogo deserto.
Luca 4:42:Poi, fattosi giorno, uscì e andò in un luogo deserto; e le folle lo cercavano e giunsero fino a lui; e lo trattenevano perché non si allontanasse da loro.
Marco 2:13:Gesù uscì di nuovo verso il mare. Vedi anche Marco3:7 and 4:1.
Hai compreso il concetto? Per Gesù era molto importante trovare un posto di solitudine, da solo con Suo Padre. Gesù fece della solitudine una priorità! Gesù sapeva di aver bisogno di un tempo da solo con il Padre per poter raggiungere il suo scopo.
 
"Le persone che hanno fatto di più per Dio in questo mondo, erano presto in ginocchio. Chi spreca la mattina presto, la sua opportunità e la sua freschezza, per altre occupazioni che cercare Dio, farà fatica a trovarLo nel resto della sua giornata. Se Dio non è il primo dei nostri pensieri la mattina, sarà all’ultimo posto nel resto della giornata.
”E.M. Bounds 
La nostra efficienza è proporzionale al nostro tempo speso in preghiera e con la sua parola."

La grande domanda nella nostra vita è: “Sto trascorrendo abbastanza tempo in solitudine con Cristo?”
Ricorda: Alla presenza di Cristo tutto diventa più chiaro! Più sono lì, più chiaro diventano le cose.
Diamo uno sguardo a ciò che la solitudine significa.
Solitudine significa essere da solo per uno scopo.
Solitudine significa essere da solo per la crescita personale.
Solitudine significa essere da solo per il rinnovamento personale.
Solitudine significa essere da solo per migliorare le nostre relazioni.
Solitudine significa essere da solo per stare con Dio.

Quando siamo da soli, possiamo percepire la presenza di Dio.
 
Martin Lutero scrisse:“Non lo conosco e non lo comprendo, ma sento dall’alto dei suoni nelle mie orecchie che vanno oltre i pensieri dell’uomo.” Mentre sto nella solitudine, trovo spesso questa pienezza interiore che mi dà un senso profondo della comunione con Dio.

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“L'importanza della preghiera”
Lezioni sulla preghiera 1a parte
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge 

Questo mese vorrei prendere un’affermazione dalle lezioni su Elia che stavo dando negli ultimi mesi per parlarne in modo più approfondito. Vorrei parlare con voi dell’importanza della preghiera nella vita dei leadership. So quanto è facile essere coinvolti talmente tanto nell’opera del Signore da tralasciare i momenti in cui si sta semplicemente con il Signore. Riconosco che devo gestire il mio tempo in modo molto disciplinato per poter trascorrere del tempo di qualità alla presenza del Signore.

Quando Elia stava per invocare la potenza di Dio affinché scendesse in forma di fuoco, riparò l’altare del Signore con 12 pietre, per ciascuno delle tribù di Israele. (1 Re 18:30)

Notate questo processo, è la chiave per il mio discorso di oggi. Elia si prese il tempo per ricostruire l’altare nel modo giusto in modo da avere i risultati migliori per la sua vita di preghiera. Aveva bisogno della potenza di Dio e aveva bisogno che scendesse il fuoco e si prese il tempo per seguire le procedure adeguate e avere i risultati migliori nella preghiera.

Il pensiero di “ricostruire l’altare del Signore” mi fa venire in mente alcune domande. Esiste un processo per la preghiera che porterà i risultati migliori nel nostro tempo di preghiera? Questo processo ci assicurerà che il fuoco di Dio scenda nelle nostre situazioni? Magari non stai affrontando i 450 profeti di Baal, ma delle questioni personali che sembrano delle sfide come quelle che affrontò Elia. Stai sperimentando la potenza di Dio nei tuoi momenti di preghiera?

Ognuno di noi sa come ha conosciuto il Signore e ognuno di noi sa com’è stata la nostra esperienza della nuova nascita e come abbiamo bramato la presenza di Dio. Sappiamo quanto ci è volute nel passato per assicurarci che eravamo veramente salvati e che sentivamo la presenza di Dio nella nostra vita. Quando pregavi? Quanto tempo trascorrevi in preghiera? Quale parte della tua giornata era dedicata per conoscere meglio il Signore? C’era la potenza di Dio, il fuoco di Dio che scendeva in questo periodo della tua vita?

Sono arrivato alla conclusione che voglio sapere come posso pregare con un’efficacia maggiore. Ho mantenuto una vita di preghiera e di lettura della Bibbia regolare. Lo stesso, so che con le pressioni della vita e con le tante pressioni che la mia posizione crea, che la mia relazione con Dio è arrivata a un punto dove sono scontento. Riconosco che a volte non sento la presenza di Dio che sentivo una volta nella mia vita. No, non sono caduto, e non ho commesso degli errori grossi, ma ho fame di conoscere il Signore in un modo più profondo e più ricco. Desidero la pace di Dio in ogni cosa che faccio. 

Sto applicando il processo di “ricostruire l’altare” nella mia vita. Devo dirvi che è stata una sfida nel disciplinare me stesso. Riconosco che fare semplicemente delle meditazioni personali non è sufficiente. Devo prendermi il tempo per pregare, ascoltare, concentrarmi e dare il tempo di qualità necessario nella presenza del Signore per le risposte che mi vuole dare. Per poter sentire la potenza di Dio, devo impegnare del tempo.

Voglio parlarvi del processo in preghiera che è diventato molto importante per me. E’ semplice, ma è stato molto utile per migliorare la mia vita di preghiera e per trovare i risultati di cui ho bisogno quando trascorro del tempo con Dio.

Ci sono 5 ambiti sui quali mi concentro nella preghiera.

1. Adorazione – Rispondere a chi è Dio.
Salmo 34:1-3, Salmo 145-150, Salmo29, 1 Chroniche 16:23
Poi ascolto.

2. Ringraziamento – La lode significa ringraziare Lui per ciò che ha fatto.
a. Benedizioni materiali
b. Benedizioni fisiche
c. Benedizioni spirituali
d. Le persone nella nostra vita
Romani 8:28, 1 Tessalonicesi 5:13, Ringrazia per tutto ciò elencato sopra.
Poi ascolto.

3. Confessione – Liberati dei tuoi peccati.
a. Chiedi allo Spirito Santo per rivelarteli.
b. Confessali.
c. Fai una restituzione.
d. RingraziaLo per il perdono.
Poi ascolto

4. Intercessione – Preghiera per i bisogni degli altri.
L’amore non cerca il proprio interesse.
Giacomo 5:14-20, I Timoteo 2:1, I Samuele 12:23, Romani 1:9, I Tessalonicesi 5:23, Filemone4, 1
Giovanni 5:16
Poi ascolto.

5. Petizione – Prega per i tuoi bisogni.
Efesini 4:15-16, Giovanni15:7, Luca 11:12, Giovanni 10:16
Poi ascolto.  

Questo è un semplice processo che funziona per me. La chiave per tutto questo è di trascorre del tempo ascoltando lo Spirito Santo e Dio per abbastanza tempo da permettere che arrivi la Sua presenza ed entri nella tua vita.

Scrivere un diario sui tuoi pensieri e i tuoi soggetti di preghiera è anche molto utile quando inizi il tuo viaggio. Continuo a imparare di più del Signore quando dedico del tempo alla Sua presenza.

Il mese prossimo vorrei continuare il nostro discorso sulla preghiera e vorrei sfidarvi ad unirvi a me in preghiera. Libby (mia moglie) ed io stiamo digiunando e pregando insieme a casa nostra ed è un processo che tiene i nostri cuori vicini al cuore di Dio.

Vi sfido nel disciplinarvi ad avere un tempo giornaliero con Dio. Mettete da parte del tempo in più in questo mese per la preghiera. Programmatelo proprio ora, alzatevi presto (o quando è il miglior tempo di qualità per voi), andate da qualche parte dove siete da soli e vedete come il fuoco di Dio scende su di voi in modo fresco.

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Teen Challenge in Perù

Sono passati appena 2 anni da quando un piccolo gruppo di responsabili in Perù, guidati da John Fransisco and Oswaldo Medina, hanno fatto i primi passi per iniziare un centro Teen Challenge nel loro paese. Hanno chiesto aiuto a Global Teen Challenge. Norbert Schenhals, un rappresentante internazionale di GTC e Duane Henders, il rappresentante regionale di GTC per il Sud America e i Caraibi sono andati a Lima, Peru, per aiutare i responsabili a sviluppare un piano strategico che li metteva in grado di costruire un nuovo ministero di Teen Challenge.

I passi chiave di questo piano strategico includeva la loro missione, obiettivi, la preghiera, l’identificazione di un leader per il ministero e l’inizio di evangelizzazione per raggiungere i tossicodipendenti nella loro regione, creando un direttivo, registrando il ministero col governo, creando delle relazioni con pastori e leader chiave delle comunità e formazione per responsabili e potenziali collaboratori.

Il focus iniziale di Teen Challenge era diretto su uno dei vicinati più di difficili di Lima, Villa El Salvador. Questo è una zona molto povera con una densa popolazione di più di 600000 persone. Migliaia di bambini e adolescenti sono tossicodipendenti e si incontrano di notte sulle strade per consumare la droga. I vari gang governano nella zone e delle risse violente e omicidi sono eventi quasi giornalieri. 

Nel 2010 Teen Challenge era riuscito a costruire un programma giornaliero per tossicodipendenti a Villa El Salvador e attualmente stanno lavorando con 24 uomini su una base giornaliera in una piccolo casa che è stata affittata da TC da un pastore locale e la sua chiesa.

Nonostante questo il direttore, Oswaldo Medina ha contattato ultimamente Norbert per dirgli che alcuni del programma giornaliero di TC non ce la facevano da soli e che avevano bisogno di un posto dove vivere in modo da poter vivere senza droghe mettere fanno il programma. Per questo hanno iniziato il loro prima programma residenziale, dando ospitalità a 5 di questi uomini nella stessa casa presa in affitto. 

Dio sta facendo un’opera di trasformazione nelle vite degli studenti di Teen Challenge. Il programma giornaliero provvede una meditazione, lezioni dove vengono insegnati Gli studi di gruppo per nuovi cristiani e l’evangelizzazione per strade usando il film La croce e il pugnale nel vicinato.

Uno dei bisogni più grandi è di creare un nuovo staff per questo ministero. Credono che Dio susciterà I responsabili da alcuni degli uomini che attualmente stanno facendo il programma giornaliero di TC, così, dopo averlo concluso, Dio li chiamerà a un ministero a tempo pieno aiutando altri a trovare la libertà dalla dipendenza e dal potere del peccato. 

Ci sono anche piani per aprire un programma residenziale più grande nel 2012. Crediamo che all’interno del ministero di TC in Perù possono avvenire tanti nuovi miracoli di trasformazione.

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“Come gestire i tuoi momenti da Izebel”
Lezione da Elia; 4a parte
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge 

 

Durante gli ultimi tre mesi ho parlato di alcune lezioni che possiamo imparare da Elia. La lezione di questo mese è una che, sono sicuro, tutti i leader affrontano, ma non ci sentiamo sempre liberi di parlarne con altri. Se vi siete persi le parti precedenti di questa serie, cliccate qui: Parte 1, Parte 2, Parte 3.

Basiamo la nostra lezione su 1 Re 19:1-7. Vediamo qui Elia che ha appena avuto la sua vittoria più grande sui profeti di Baal.  Permettetemi di ricordarvi alcuni fatti: Dio disse a Elia di profetizzare contro Acab e non ci fu pioggia per 3 anni. Dio provvide cibo e acqua tramite i corvi, una vedova lo aiutò e Elia ricostruì l’altare del Signore e fece scendere fuoco dall’alto per consumare l’altare. Poi uccise 45 profeti di Baal.
Rifletteteci su! In un unico giorno vide il compimento di un processo che durò da 2 a 3 anni e in cui Dio giudicò Acab, il fuoco cadde dall’alto a causa della sua preghiera ed ebbe il privilegio di uccidere i nemici di Dio. Che giorno stupendo!
Questa è la lezione che ho visto in tutto questo e che mi sembra così reale per i leader di oggi. Finiamo per esempio un grande progetto di costruzione o abbiamo appena attraversato delle sfide schiaccianti oppure concludiamo il lavoro per un evento stupendo che ci chiedeva settimane o mesi di programmazione.
Siamo seduti nel nostro nuovo edificio, o la conferenza che abbiamo organizzato è andata benissimo, musica molto bella, predicazioni toccanti, tante vite cambiate, ma noi siamo esausti e ci sentiamo abbastanza bene pensando a com’è andata.
Sembra che succeda in momenti del genere. Izebel appare e dice che farà di tutto per vederci morti, anche se è l’ultima cosa che farà. In 1 Re 19:2 Izebel dice: “Gli dèi mi trattino con tutto il loro rigore, se domani a quest’ora non farò della vita tua quel che tu hai fatto della vita dei profeti di Baal.”
Guarda la reazione di Elia (versetto 3). Elia ebbe paura e corse per salvare la sua vita. Quando arrivò a Beer-Seba in Giuda lasciò il suo servo lì, mentre lui andò per una giornata di cammino nel deserto. Trovò una ginestra, si sedette lì e pregò dicendo che voleva morire: “Basta! Prendi la mia vita, o Signore.!”. Poi andò a dormire.
Riuscite a crederci? Aveva appena sperimentato alcuni dei miracoli più grandi della sua vita e lo stesso provò paura, scoraggiamento e il desiderio di morire.
Sospetto che come leader ognuno di noi avrà già avuto un’esperienza come Elia. Se ancora no, sicuramente  accadrà e quindi avete bisogno di imparare da questa lezione.
Credo che quando affrontiamo dei progetti grandi siamo talmente coinvolti a livello emotivo che quando il progetto si conclude, abbiamo un calo nelle nostre emozioni. Sentiamo delusione, ci sentiamo esausti. Ma più che affaticati ci sentiamo stressati emotivamente fino al punto della depressione.
Ci sono state alcune volte durante gli anni in cui ho sperimentato la stessa cosa che sperimentò Elia. Non ho pregato chiedendo di morire. Ma quando dico cose del tipo: “l’ultimo posto su questa terra dove vorrei essere oggi è Teen Challenge”,  allora so che sono scoraggiato. Conosco me stesso ora meglio che mai. So quando sono troppo stanco o stressato e sento la depressione. In questo caso so di dover rallentare, respirare e prendermi una giornata per riposare.
Non sei un fallimento se ti senti come Elia. Dio parlò attraverso di lui, Dio lo usò per chiamare fuoco dall’alto e per rimuovere l’adorazione di Baal da Israele. Dio rispose alla preghiera di Elia con la pioggia, e lo stesso Elia a causa di un'unica miniccia fuggì nel deserto, desiderando di morire.
Perché Elia non invocò il fuoco su Izebel? Perché Dio non gli diede la fiducia di affrontarla semplicemente? Non lo so, ma posso vedere che lui era affaticato. Le sue emozioni erano superiori agli eventi degli anni precedenti e lui era stanco. Era umano e lo siete anche voi. Elia era un uomo e i suoi sentimenti erano vulnerabili nei confronti della paura, dei dubbi su sé stesso e dello scoraggiamento.
Se leggete questa storia ed essa sta descrivendo la vostra situazione attuale, sappiate che Dio vi tiene nella Sua mano e che vi ama e che porterà il Suo bene nella vostra vita. Romani 8:28 dice: “Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.” Ogni cosa ha il suo tempo e ogni stagione passerà.

Siate pazienti, confidante nel Signore e rimanete nel Suo amore e nella Sua grazia.

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Teen Challenge in Swaziland, Africa
Doug Wever, Direttore GTC regionale per l’Africa

Il Teen Challenge in Africa è operativo e sta attualmente sviluppando dei centri in Kenya,  Swaziland, Tanzania, Liberia, Uganda, Sud Africa, Angola, Mauritius, Guinea-Bissau, Etiopia, Botswana e Zambia. Abbiamo anche ricevuto inviti per iniziare dei nuovi centri Teen Challenge anche in Nigeria, Burkina Faso, Sierra Leone, Mozambico, Malawi, Ghana, Egitto, Senegal e Sudan.

Il nostro scopo è di sviluppare dei ministeri Teen Challenge che siano culturalmente pertinenti per ogni paese. Vorremo vedere che ogni centro diventi economicamente autonomo. Un ottimo modello di questo sta avvenendo in Swaziland, una nazione di circa un milione di persone.    
Ultimamente mi sono incontrato con Kevin Ward e Andrew Le Roux di Teen Challenge Swaziland. Il ministero a Bulembu in Swaziland, si è unito a quello di Teen Challenge. Questa fusione porta a Bulembu la comunione con TC, la formazione e il modello tipico del ministero di TC, mentre sta aumentando drammaticamente il numero totale di bambini e adolescenti nei vari centri Teen Challenge in Swaziland.
La percentuale di AIDS in Swaziland è la più alta a livello mondiale e continua a essere devastante per tutto il paese. Gli stregoni hanno molta influenza sulla cultura nazionale, essi affermano che l’unica cura per l’AIDS è avere rapporti sessuali con una vergine. Questo ha portato a degli stupri orrendi e ad un’infezione di bambini da due e dieci anni. Ragazzi di quindici anni hanno attualmente una probabilità del 10% di arrivare a 35anni.

Teen Challenge in Swaziland sta operando con tanti bambini che sono orfani a causa dell’AIDS della  tossicodipendenza e degli abusi. Dopo la fusione con Teen Challenge, si stanno ora raggiungendo 450 bambini e adolescenti in tutto lo Swaziland. Sono iniziate varie attività per sostenere il ministero. Il loro scopo è di essere completamente autonomi nel 2020. Nel frattempo stanno cercando di affrontare il deficit economico attraverso un programma di adozione a distanza.

Clicca per maggiori info: Bulembu     TC Swaziland

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Il risultato finale
Di Jon Connally GTC MAPS Coordinatore Costruzioni

Una delle gioie più grandi del servizio per il Signore è che il nostro investimento ha degli effetti eterni che spesso non veniamo a conoscenza durante la vita terrena. La vita o la fede in Dio di qualcuno è stata cambiata, proprio per il fatto che in alcune circostanze sconosciute, noi abbiamo dato qualcosa. Tu hai messo il seme nella terra e sei andato avanti. Ma questa piccola ghianda è cresciuta ed è diventata un albero fantastico che ha influenzato una generazione. Qualcuno ha detto che puoi contare le ghiande su un albero, ma non gli alberi in una ghianda. La figura esponenziale è il risultato finale. Solo il Signore conosce le vite cambiate, toccate e trasformate. 

Una delle gioie della mia vita è quella di vedere persone che investono i loro doni attraverso il ministero MAPS qui a Global Teen Challenge. Questo avviene attraverso dei progetti di costruzione con volontari in altri paesi dove dei centri vengono costruiti, ingranditi o sviluppati attraverso questo ministero. Il tuo dono potrebbe essere proprio quello che serve per completare la grande immagine del ministero in tutto il mondo.

Questo ufficio può aiutarti nel trovare un team o nel formare un team per quanto riguarda la destinazione, i programmi e i costi. Possono essere organizzati anche degli incarichi a breve tempo. Se vuoi, contattaci per vedere quali opportunità esistono oggi nel servizio. 
Una delle cose più emozionanti che potremmo mai fare è di diventare coltivatori sul terreno di qualcun altro, piantando semi. La nostra chiamata è di prendere il nostro sacrificio, le nostre vite, i nostri doni e di metterli davanti a Lui, a Dio. Il risultato finale è nelle Sue mani. Lodato sia il Signore! 
L'invito è di unirsi al nostro MAPS al campo base del Monte Everest.
Per ulteriori dettagli, vedete il depliant o contatta direttamente Jon Connally:
Indirizzo e-mail: jconnally@globaltc.org  

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La provvidenza di Dio dai “Luoghi improbabili”
Lezione da Elia; 3a parte "Ricostruire l'altare"
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge 

Voglio iniziare ricordandovi Ia realtà che Elia stava vivendo. Elia stava uscendo da un periodo di circa due anni che aveva trascorso al torrente di Cherit dove lo nutrivano i corvi. Era solo e vedeva come il ruscello che gli forniva l’acqua si stava pian piano asciugando. Che pazienza! Se io avessi visto un ruscello che stava iniziando ad asciugarsi, avrei subito avuto la mia motivazione per cercare un’altra fonte d’acqua, ancora prima che il Signore voleva questo da me. Elia invece dipendeva dalla voce di Dio che lo guidava. 
L’anno successivo Elia dipendeva anche da una povera vedova che stava provvedendo a lui giorno dopo giorno. Sono dei posti improbabili dove uno riceve cibo e cura, come abbiamo visto nella seconda parte la volta scorsa. (Vedi parte 2)  Ora Dio gli dice di affrontare Acab, il re malvagio d’Israele e i profeti di Baal.  
Quando leggo 1 Re 18, vedo come Elia trovò la fede per rischiare la sua vita, andando davanti al re e per sfidare i 450 profeti di Baal e i 400 profeti di Astarte che mangiarono alla tavola di Izebel.Quanto coraggio e quanta fede aveva nel suo Dio quando incontrò questi profeti sul monte Carmelo!

Troverai i dettagli di questo evento in 1 Re 18:16-40 dove vediamo la rivelazione della mano potente di Dio e la potenza della Sua risposta alla preghiera di Elia. Voglio sottolineare un principio molto importante che il Signore mi ha mostrato mentre stavo studiando questi passi. Guarda insieme a me il versetto 30: Elia aveva appena sfidato i profeti di Baal. Ha dato a loro le direttive su come preparare un sacrificio adatto e li sfidò a chiamare il loro dio per apparire e bruciare il sacrificio. Dopo aver aspettato con pazienza, iniziò a prenderli in giro e a incoraggiarli ad alzare di più al voce e a deriderli, perché il loro dio stava facendo una passeggiata o era andato in bagno.

Dopo che Baal aveva fallito in questa prova e dopo che Astarte non era riuscito a farsi vedere, vediamo la spiegazione di un principio stupendo la cui comprensione secondo me è cruciale per noi. Nel versetto 30 viene detto che Elia "riparò l’altare del Signore”. Lui mise il sacrificio appropriato e poi sparse sopra dell’acqua fino al punto in cui l’acqua riempì anche il fosso intorno al sacrificio. Così fu rimosso ogni dubbio sul fatto che Elia avrebbe potuto usare qualche trucco per incendiare il sacrificio.Toccò ora a Dio di farsi vedere e Lui dimostrò la Sua Potenza miracolosa. Il fuoco di Dio bruciò tutto il sacrificio, le fiamme prosciugarono tutta l’acqua sull’altare. La preghiera di Elia aveva ottenuto una risposta e la potenza di Dio si era manifestata. Dio rispose al bisogno di Elia..
Notate quella parte del versetto dove viene detto che Elia riparò l’altare del Signore. Mentre stavo leggendo questo, lo Spirito Santo mi disse: “Jerry, devi riparare l’altare nella tua vita.” Mi sentì così condannato, scoperto e colpevole davanti al Signore. Iniziai a pregare trascorrendo del tempo per leggere la Parola di Dio quasi tutti i giorni. Ed è proprio su questo, “quasi”, che il Signore iniziò a dirmi che dovevo rendere la preghiera una priorità più grande se mi aspettavo di vederlo nelle mie circostanze. Se volevo vedere che Dio provvedeva per Teen Challenge e per la mia famiglia da posti inaspettati, dovevo fare della preghiera una priorità. Dovevo riparare l’altare nella mia vita. Devo dirti che magari mentre leggi questo, forse il Signore sta dicendo anche a te che devi ricostruire l’altare nella tua vita come lo fece Elia. Può darsi che non vedremo la potenza e la provvidenza dai posti improbabili finché non ricostruiamo l’altare della nostra vita.
Faccio della preghiera e della lettura della Parola di Dio una priorità e faccio uno sforzo intenzionale di ascoltare il Signore mentre prego e leggo la Sua Parola. In questi ultimi giorni dobbiamo concentrarci veramente su ciò che ha più importanza nella vita. Costruire dei ministeri o degli edifici più grandi, aggiungere nuovi programmi, tutte quante cose magari necessarie, ma assicuriamoci di essere prima all’altare del Signore e che siamo in sintonia con Lui e che sia la Sua volontà per noi e per i nostri ministeri.
Che Dio parli al tuo cuore come lo fece nella vita di Elia e che ti dia la chiarezza di servirlo nel tuo posto di ministero. Permettimi di ricordarti ancora una volta di ricostruire l’altare e a vedere come si rivelerà la potenza di Dio in te e nel tuo ministero.

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La strategia di Teen Challenge Londra nel trovare fondi

Tanti centri di Teen Challenge in tutto il mondo hanno fondato delle mini-imprese per coprire le spese del loro ministeri.  
Teen Challenge Londra ha creato un sito internet che è una  impresa per pezzi di ricambio di vetture con dei dipendenti a tempo pieno. Il guadagno va a Teen Challenge per il suo ministero. 

Abbiamo contattato Javier Lesta Candal, il responsabile del progetto, chiedendogli di raccontarci la storia del progetto. Ecco il suo racconto. 
Uno degli ex studenti di Teen Challenge aveva iniziato un sito web per offrire pezzi di ricambio usati per macchine. L’impresa non si stava sviluppando bene, aveva dei debiti e tanti conti non erano stati pagati. 

A questo punto (2004) l’impresa è stata offerta a Teen Challenge Londra. Dopo aver visto il modello di impresa e la sua potenziale crescita, abbiamo preso il 65% della compagnia (con i suoi debiti), il resto è andato ai lavoratori precedenti e a nuovi investitori. 

La compagnia è stata ristrutturata e la sua supervisione è stata gestita dai responsabili di Teen Challenge Londra. Negli ultimi 7 anni è cresciuta in modo tale da diventare una dei 3 siti web più importanti nel Regno Unito che si occupa di pezzi di ricambio usati per macchine. E’ molto importante comprendere che il successo di quest’impresa è basato sul modo giusto di leadership. 

La compagnia è stata una fonte di benedizione finanziaria per Teen Challenge e sta pensando di espandersi anche fuori dal Regno Unito. E’ anche significativo il fatto di avere come staff dipendenti a tempo pieno e non studenti di Teen Challenge, perché questo ci mette in grado di concentrarci primariamente sull’evangelizzazione e il discepolato. 

Dall’inizio di quest’avventura il ministero di Teen Challenge Londra stava dando la decima dei doni che riceveva da quest’impresa. Ma dopo il grande crollo economico negli anni 2005/2006, che portarono alla chiusura del centro delle donne, non si è più fatto.
Però, il Signore mi parlò in modo profetico che “avevamo trascurato la decima e che dovevamo riprendere a darla”. Nello stesso momento il Signore ci indicò che un assegno di 100,000 sterline stava per essere data a Teen Challenge. Abbiamo risposto a questo messaggio credendo che era il Signore a parlarci e abbiamo ripreso a dare la decima, anche se eravamo in mezzo a un progetto di costruzione, che stava riducendo di tanto le nostre riserve.

Entro 12 mesi da quando abbiamo ripreso a dare la decima, ci è stato promesso un dono di 35.000 sterline da un’opera di beneficenza che stava chiudendo. Dopo alcuni giorni di ritardo abbiamo finalmente ricevuto questo dono, ma non di 35.000 sterline come originalmente promesso, ma di 107.000! Il Signore sia lodato! 

Da allora, abbiamo dato la decima di tutti i nostri incassi e abbiamo visto una vera benedizione  per noi stessi ma anche per altri. 
Abbiamo donato anche a ministeri non Teen Challenge, ma la maggior parte è andata a dei centri di Teen Challenge che avevano bisogno. Quando diamo questi doni ad altri centri di Teen Challenge, chiediamo che investano questo dono in un progetto o in un’impresa che in futuro porterà loro delle entrate. Abbiamo anche chiesto che diano la decima ad altri ministeri di Teen Challenge che hanno bisogno quando la loro impresa avesse prodotto delle entrate. Crediamo che l’effetto a catena sarà fenomenale!  

Se vuoi avere più informazioni su come Teen Challenge Londra gestisce  la sua mini-impresa come parte del ministero, puoi contattare Javier Lesta Candal, il responsabile del progetto: Email: javier@teenchallenge.org.uk   Website:  
www.tclondon.org.uk  

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Viaggio avventuroso al campo base del Monte Everest 

di Jon Connaly,

Che cosa ha in comune Teen Challenge con il campo base del Monte Everest in Nepal? Prima di rispondere voglio dirvi che questo campo base si trova ad un’altezza di circa 5300 metri. E’ un posto meraviglioso dove vedi alcune delle cime più alte del mondo. E’ una parte di mondo che solo pochi hanno visto. Una parte di mondo dove la cultura e il paesaggio sono una sfida.
Il tuo lungo cammino inizia quando scendi dall’aereo a Lukla, in Nepal, e vedi con i tuoi occhi la vita del villaggio a Sherpa. Quando si inizia a seguire le orme di tanti esploratori, vedi la bellezza di valli e laghi magici, mentre sali il Monte Everest. Non puoi negare la bellezza della creazione di Dio quando guardi giù dal punto più alto del mondo.

Nell’aprile del 2012 un gruppo di 15 avventurieri, avranno l’opportunità di salire al campo base del Monte Everest con lo scopo di trovare i fondi per aiutare MAPS (il ministero di volontariato di GTC per la costruzione). Quest’avventura sarà condotta da Global Teen Challenge ed eseguita da guide professionali, scalatori professionali, uno staff di supporto, ecc. durante il nostro cammino verso il campo base. Il risultato finale sarà un’avventura per tutta la vita che nello stesso momento influenzerà tante vite per Cristo.   
La sfida per ogni membro del team è di trovare 10000 dollari come sostegno per coprire tutti i pernottamenti, cibo, albergo, spostamenti e i costi per le guide. I tuoi 10000 dollari contengono anche un dono grande per il dipartimento MAPS di GTC. Se un membro del team riceverà un sostegno di 12000 dollari, saranno coperti anche i costi per il volo per il Nepal. 
L’avventura durerà 14 giorni con vedute e suoni che saranno indimenticabili, con esperienze come pernottare nel paese più alto del mondo a un’altezza di 4270 metri, entrare nelle “case del tè” lungo il tragitto e sentire le canzoni del vento mentre sali per lo stesso percorso che fece anche sir Edmund Hilary. 

Questo viaggio sicuramente ti darà l’opportunità di benedire altri e sarà una sfida per te! I tuoi 10000 dollari provvederanno i fondi per acquistare materiale, supportare il team e l’ufficio di MAPS. I volontari di MAPS hanno fatto la differenza per più di 45 anni lavorando su progetti vari!

Per ulteriori dettagli, vedete il depliant o contatta direttamente Jon Connally:
Indirizzo e-mail: jconnally@globaltc.org  

Ora è il momento di partecipare a qualcosa più grande di te e a fare la differenza nella vita di qualcuno!
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La provvidenza di Dio dai “Luoghi improbabili”
Lezione da Elia; 2a parte
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge  

In 1 Re17:1 leggiamo che Elia profeta parlò contro Acab il re malvagio d’Israele e gli disse che non avrebbe piovuto per 3 anni. Poi, nei versetti 2 e 3 sentiamo Dio che dice a Elia di fuggire al torrente Cherit. Il mese scorso vi ho parlato del fatto che Dio guidò Elia verso il burrone, verso luoghi solitari. (clicca quì per vedere la prima parte)
Ciò che vorrei che notassimo nel versetto 4 è il piano di provvidenza che Dio aveva per Elia. Dio gli disse che avrebbe bevuto dal torrente e che avrebbe mandato i corvi per portargli da mangiare. Ho letto questo e ho pensato: che modo meraviglioso Dio sceglie per provvedere ad Elia. Rifletti su questo. Un uccello vola ogni mattina e ogni sera per portare del pane e della carne a Elia. Hai mai visto una cosa del genere?

Quando ho letto questo, sono rimasto stupito dal pensiero che questi uccelli hanno fatto questo per circa 2 anni. Poi leggiamo nel versetto 7 che il torrente rimase asciutto e sentiamo Dio che dice a Elia quali sono i prossimi passi del suo viaggio che avrebbe dovuto fare. Ma, se Dio avesse voluto che il torrente continuasse a portare acqua, avrebbe potuto farlo, invece, ha permesso che il torrente rimanesse asciutto come mezzo per indicare a Elia la direzione del prossimo passo nel Suo piano.

Elia dipendeva da quell’acqua e ora non c’era più. Non posso non pensare che anche noi a volte diventiamo dipendenti dalla provvidenza di qualche fonte che poi rimane asciutta. Il flusso di benedizione s’interrompe e dobbiamo affrontare la sfida di sostituire questa fonte. Dio forse ci sta guidando verso il prossimo passo del nostro viaggio? Ci sta forse insegnando di fidarci di più di Lui per quanto riguarda la provvidenza per i nostri bisogni giornalieri? Possiamo decidere di diventare timorosi e di preoccuparci oppure possiamo decidere di fidarci di Lui. Fidiamoci di Lui!
Nel versetto 9 sentiamo Dio che dice a Elia di andare nella città di Sarepta e che lì avrebbe incontrato una vedova che gli avrebbe dato del cibo. Quando ho letto questo versetto ho iniziato a pensare che era improbabile che andare da una vedova fosse il posto giusto per trovare cibo. Poteva a malapena prendersi cura di se stessa e di suo figlio, come avrebbe potuto essere di aiuto ad Elia? Quando Dio ci guida, dobbiamo seguirlo, non importa quanto ci sembra improbabile di trovare la provvidenza da quella fonte. Mi ha ricordato che Lui è Dio e che Lui fornirà la provvidenza per Teen Challenge da luoghi improbabili.
Quando continuiamo a leggere, vediamo nel capitolo 19 versetto 6, un angelo che prepara del pane caldo e che porta dell’acqua per Elia. Anche questo è un esempio di come Dio provvede nei luoghi improbabili. Quante volte uno vede un angelo che prepara del pane caldo per lui? Dio è in grado di provvedere per noi in qualsiasi modo che sceglie Lui. Dobbiamo solo ascoltare ed essere preparati ad accettare qualsiasi fonte Lui prepara. Nel capitolo 19 vediamo Elia in uno stato mentale che a Dio non piaceva. Era timoroso, scoraggiato, depresso e pensava al suicidio. Nonostante l’atteggiamento di Elia e della sua situazione attuale, Dio provvide per lui da un luogo improbabile.
Mentre meditavo su queste verità mi ricordavo che Dio ha tutto sotto controllo. Lui è il responsabile e conosce tutti i nostri bisogni ancora prima che noi chiediamo. Confesso che a volte devo lottare per avere la pazienza di aspettare che Lui provveda ai bisogni nel modo che sceglie Lui.
Questi principi mi hanno ricordato il fatto che devo fidarmi che Dio provveda nei tempi magri. Ho anche notato in questa storia che Dio provvede solo per ciò di cui Elia aveva bisogno ogni giorno. Non viene menzionata nessuna benedizione abbondante o in più o di ricchezza. Questo è qualcosa sui cui dovremmo riflettere.
La mia preghiera per voi è che vi prendiate il tempo per meditare su queste verità. Prendetevi del tempo per ringraziare il Signore per ciò che avete. Cercate il Suo aiuto nei prossimi passi del vostro viaggio come leader di Teen Challenge. Vi sfido a iniziare a pregare Dio di provvedere per i vostri bisogni da luoghi improbabile e di vedere Lui apparire in modi improbabili.

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Una strategia per il Teen Challenge che cresce in Eurasia 

di Kevin Tyler, Rappresentante regionale di Eurasia GTC

Nella regione dell’Eurasia stiamo seguendo una doppia strategia per espandere Teen Challenge in più paesi:
(1)Teen Challenge Eurasia sta traducendo dei materiali di base di Teen Challenge (Studi di gruppi per nuovi cristiani, studi personali per nuovi cristiani) in più lingue possibili. Questo materiale sarà messo sul sito
iTeenChallenge.org   sul quale si potrà accedere liberamente. In questo modo saremo pronti quando Dio provvederà dei leader per paesi nuovi.
(2)Stiamo conducendo una formazione di un mese per potenziali leader di Teen Challenge. Teen Challenge Eurasia spera di identificare coloro che Dio sta chiamando a questo ministero. Crediamo che uno dei modi migliori per trovare dei leader entusiasti del ministero di TC è di offrire a loro formazione e relazioni con altri che stanno facendo un ministero simile. La formazione di quest’anno si svolgerà dal 19 settembre al 15 ottobre. L’insegnamento sarà sia in inglese che in russo. Sono disponibili delle borse di studio, ma ogni studente sarà responsabile per il proprio viaggio. Per ulteriori informazioni su questo contattateci: 
Eurasia@globaltc.org   

Prossimi eventi del programma di formazione in Eurasia
19 settembre - 14 ottobre       
Istituto per la formazione dei leader  - Kiev, Ukraine 

26-30 settembre
Conferenza TC Russia - Novosibirsk, Russia 

10-14 ottobre  
Formazione TC Ucraina -  Kiev, Ukraine

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Teen Challenge ora è in 90 paesi!   

I nostri ultimi resoconti mostrano che Teen Challenge ora opera in 90 paesi del mondo, offrendo speranza a chi soffre.(Vedi resoconto completo.) La Tailandia e lo Zambia sono tra i luoghi più recenti di Teen Challenge. Ci sono ancora 30 paesi sull’elenco con degli inviti a iniziare il loro primo programma di Teen Challenge.(Vedi elenco) Per favore pregate per questi ministeri di Teen Challenge che hanno iniziato da poco e che il Signore possa chiamare delle persone per i paesi dove devono ancora essere aperti dei centri.

Per ulteriori informazioni su Teen Challenge Tailandia 

Clicca qui 

Direttore Tailandia Rev. Preecha Saengkhong


Per ulteriori informazioni su  Teen Challenge Zambia










Direttore Zambia Wafuka Kapolesa
e famiglia
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Delhi, India – Programma di sviluppo di Teen Challenge
Di Brice Maddock

Poco più di un anno fa abbiamo avviato il programma
di sviluppo di TC a Kali Busti (una comunità slum di West Delhi), India. Le nostre attività includono: lezioni di computer, alfabetizzazione per giovani donne, seminari di prevenzione come anche consulenza (per famiglie colpite da dipendenze da sostanze), cliniche mediche (vaccinazione di bambini), incontri di preghiera, culti di lode, programmi sportivi e fondazione di chiese.


Clinica per la vaccinazione di bambini

Evangelizzazione per bambini

Tramite i nostri programmi in quattro posti, dove attualmente siamo in affitto, raggiungiamo circa 250 persone ogni giorno (bambini, adolescenti, donne e uomini) con l’amore di Dio. Continueremo a impegnarci nella comunità locale con un approccio olistico per arrivare a un cambiamento e una crescita duratura. Dall’inizio abbiamo cercato di creare sistemi che potevano dare alla comunità locale e nello steso momento portare stabilità economica a Teen Challenge. Tramite le nostre lezioni di computer (che sono riconosciute dallo stato) e i nostri programmi educativi generiamo attualmente il 30% del nostro bilancio e stiamo lavorando per aumentare questa percentuale progressivamente anche con altri metodi di autofinanziamento. 
Per favore continuate a pregare per noi mentre cerchiamo di raggiungere gli irraggiungibili nel contesto urbano.

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A volte il Signore ci guida verso posti particolari
Lezione da Elia; 1a parte

di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen Challenge       

Lasciatemi descrivere il contesto della storia che stiamo per vedere. Acab era il 19esimo re di Israele ed era più malvagio di tutti i re precedenti. Elia era il profeta chiamato da Dio ad andare e parlare al re della maledizione che sarebbe venuta su Israele.

1 Re 16:30 - Acab, figlio di Omri, fece ciò che è male agli occhi del Signore più di tutti quelli che l’avevano preceduto.

1 Re 17:1- Elia disse ad Acab: “Com’è vero che vive il Signore, Dio d’Israele, che io servo, non ci sarà ne rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola.” 

Elia va davanti al re più malvagio d’Israele mai conosciuto e profetizza che non ci sarà pioggia per 3 anni. E` chiaro che il Signore si fidò di Elia per essere il suo messaggero. Elia doveva essere “sintonizzato” con il Signore per ascoltare la Sua voce. Doveva essere stato un uomo di preghiera così che il Signore lo poteva usare come il suo portavoce. Elia era al centro della volontà di Dio, ma guardiamo cosa è successo poi.

Elia fece ciò che il Signore gli aveva detto di fare e nel versetto 2 e 3 del capitolo17 Dio gli disse di partire e di nascondersi al torrente Cherit. Ora, la parola Cherit in ebraico significa “tagliare, tagliare profondamente”. Dio disse a Elia di nascondersi dal re malvagio e che ci sarebbe stato un ruscello da cui bere e che gli avrebbe mandato dei corvi per dargli da mangiare. 
Elia stava andando in una fossa o un burrone profondo dove sarebbe stato da solo e lontano da ciò che gli poteva fare male, nella volontà di Dio.
Ciò che voglio dire in questa prima lezione è: Dio ha guidato Elia nella fossa, nel luogo del taglio, nel luogo della solitudine, in un luogo che era duro.Era un luogo dove la gente non vorrebbe vivere.
Per te questo ha senso? Hai mai sentito di essere al centro della volontà di Dio, ma nello stesso momento ti sentivi anche come se fossi stato guidato in una fossa, un posto arrido, un posto di solitudine? Questo è un posto di un taglio o un posto doloroso che ti costringe ad affrontare la sensazione di sentirti impotente. Elia dipendeva completamente da Dio per quanto riguarda le sue provviste. Aspettava gli uccelli per portargli la sua razione di cibo. Riflettendoci su, Elia poteva essere stato in questo burrone per un periodo fino a due anni o di più. Beveva dal ruscello e mangiava ciò che i corvi gli portavano. Dio provvedeva, ma era giusto sufficiente per ogni giorno. Era in quel posto lì che Dio lo voleva per quel periodo della sua vita.
A volte alcuni cristiani arrivano a credere che Dio è obbligato a tenerci in posti sicuri pieni di provviste e pieni di compagnia. Ma in questa lezione, Dio ha guidato Elia nel burrone. Dio l’ha guidato in un posto solitario. Dio l’ha guidato in un posto che sarebbe stato una sfida per lui. Dio l’ha guidato in un posto dove aveva giusto le provviste giornaliere.
Ti sei mai sentito come se Dio ti avesse guidato al “burrone Cherit”?
Hai mai sentito di essere al centro della volontà di Dio, ma dovevi affrontare un tale senso di solitudine? Com’è sentirsi così dipendente dal Suo provvedimento giornaliero? Com’è sentirsi così disperato e sapere lo stesso di essere al centro della volontà di Dio?
Mentre stavo leggendo 1 Re 17, il Signore ha iniziato a parlarmi che questo era il punto al quale mi trovavo con Lui. Mi sentivo così impotente, così agitato dalle sfide del ministero e della famiglia che era sopraffatto. Avevo momenti di depressioni, momenti in cui sentivo le pressioni da tutte le parti, ma lo stesso sapevo di essere al centro della volontà di Dio. Sapevo di potermi fidare di Lui, ma stavo iniziando a fare uno degli errori più gravi che uno può fare come leader. E cioè, credere di essere responsabile per tutto.
Se ti prendi questa responsabilità, ti prendi il compito di Dio. Lui è Jehovah Jirah, Colui che provvede per noi. Il Signore mi parlò attraverso questo passo e mi disse molto chiaramente: “Jerry, non sei Dio, sono Io. Tu fai la tua parte e io la mia e ogni cosa si risolverà.” Non presumevo di essere Dio, ma stavo iniziando a prendermi le Sue responsabilità come se fossi Dio. Questo è un GRANDE errore nella leadership.
Dio ti ha magari guidato in un posto duro nella tua leadership, ma Lui è con te.
Uno dei risultati del prendersi le responsabilità di Dio è la fatica.  Quando arriva la fatica puoi iniziare a temere il fallimento e inizi a prendere decisioni in base alla paura e non la fede. Generale Patton ha detto: “La fatica rende tutti codardi.”
Riposo e ristoro è l’unico modo per trovare sollievo dalla fatica. Parlerò di più su questo nelle prossime lezioni.
Il mese prossimo condividerò la lezione 2 che ci darà qualche idea su “Provvedimento da postiinverosimili.”
Puoi essere sicuro che c’è speranza. Dio ci guida in posti come il burrone Cherit per insegnarci. Ci vuole far imparare a fidarci di Lui indipendentemente dalla situazione. Vuole che Lo possiamo conoscere. E’ facile servirlo quando tutto sta andando bene, ma com’è quando sentiamo la solitudine pungente della leadership? Lui non ha mai abbandonato Elia, era con lui nella valle e a Suo tempo l’avrebbe guidato verso il prossimo passo del suo viaggio.

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Teen Challenge Jamaica avvia la formazione

Daryel Erickson e Gregg Fischer, staff per la formazione di GTC, hanno ultimamente fatto un viaggio a Teen Challenge Jamaica per insegnare una specie di “formazione di base” per tutto lo staff di TC. Nel giro di 3 giorni i 16 partecipanti avevano lezioni sulla storia, la filosofia e i valori centrali di Teen Challenge. Hanno ricevuto anche della formazione sulle caratteristiche delle dipendenze, su come insegnare e fare consulenza agli studenti, sull’importanza degli studi di gruppo e personali ed altro.   

E’ stato un buon tempo di insegnamento e interazione con lo staff e gli stagisti. Alla fine tutti i partecipanti hanno ricevuto un certificato di “orientamento per staff nuovo”. Il direttore di TC Jamaica, Anthony Richards, ha detto che aveva voluto questo tipo di insegnamento per il suo staff per assicurare che tutti loro era sulla stessa lunghezza d’onda e che poi avrebbero potuto costruire la loro propria formazione dello staff su questo fondamento solido della formazione di base.


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Piccoli inizi, piccolo Team

Aggiornamento di Jon Connally, Direttore per la costruzione dei team

Mentre Teen Challenge continua ad aprire nuove porte in tutto il mondo, continuiamo a vedere dei bisogni da soddisfare e dei team da dover mandare. Se non avete mai messo insieme un team, vorremo volentieri aiutarvi a iniziare e vogliamo incoraggiarvi a non sottovalutare l’importanza di un piccolo team. Abbiamo delle risorse per quanto riguarda la formazione di team, la loro organizzazione, destinazioni e informazioni pertinenti per rendere il vostro piccolo team un pezzo grande nel puzzle del regno di Dio! 

La Scrittura ci ricorda che i piccolo inizi non devono essere disprezzati. Infatti, per tanti di noi nel ministero è il punto comune in tante delle nostre vite. E’ la ricetta che spesso ci porta successo maggiore più tardi nel viaggio. Le cinque pietre lisce, il pranzo del ragazzo di un paio di pagnotte e pesci, la piccola misura di farina e olio e la fede della grandezza di un granello di senape parlano tutti della piccola parte che è nelle nostre mani.   

Sappiamo cosa significa fare progetti senza soldi e iniziare senza avere aiuto. Dio onora i piccoli inizi che a volte si trasformano in piccolo team. Questo si può dire anche dei team “MAPS”. Il ministero “MAPS” è il ramo per la costruzione qui a GTC che permette ai volontari di offrire le loro capacità e servizi ai centri in tutto il mondo. A volte può essere un talento o una capacità unica che serve in un posto lontano o un piccolo team che può rispondere in modo veloce ed efficiente.

Per informazioni sui prossimi viaggi per favore mandate le vostre domande a jconnally@globaltc.org o contattate me, Jon Connally,: 706-315-7076


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Il Cile ha ospitato la conferenza di GTC

Recentemente rappresentanti di Global Teen Challenge hanno presentato una conferenza preliminare di Teen Challenge a Santiago, Cile. 

La conferenza ha unito attuali programmi cristiani di riabilitazione con tanti altri ministeri e individui interessanti per una settimana di formazione e comunione.   

Gli argomenti includevano la storia e la filosofia di Teen Challenge, la programmazione strategica, l’evangelizzazione e le basi dei programmi di TC. Sono stati presentati anche gli studi di gruppo e personali e molto altro.

C’è molta agitazione e attesa per tutto ciò che il Signore riserva in futuro per Teen Challenge in Cile dove si sta formando un comitato nazionale. 

Alla conclusione un direttore ha commentato: “Ci hai dato la carne del programma. Noi avevamo due pezzi di pane e ora abbiamo la carne da mettere in mezzo.”

 

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Campi estivi per giovani in Cina; bisogno di collaboratori

Stiamo formando un team di collaboratori per condurre 3 campi giovani estivi per Teen Challenge a Fuzhou, Cina. Il viaggio sarà dal 1 al 15 agosto 2011. Ci servono fino a 10 collaboratori. Se siete interessati a partecipare personalmente a questo team o se volete aiutare a trovare alcuni o tutti i collaboratori, contattate per favore Mike Woods per mail gi@globaltc.org o telefono  912-586-0005 (chiedere di Mike Woods o Dustin Nance) o contattate l’ufficio di Global Teen Challenge al telefono 706-576-6555.

Questi campi giovani includeranno attività tra le quali: come formare il tuo carattere personale, prevenzione da droghe e AIDS, come pianificare la tua vita, come porsi degli obiettivi personali e come gestire le emozioni distruttive. I campi includeranno anche del semplice materiale in inglese per gli studenti per studiare e per migliorare il loro inglese.

I campi includeranno anche una grande varietà di giochi e attività di gruppo. Altre attività includono la proiezione di un video e una rappresentazione teatrale. 

Ogni campo estivo durerà 3 giorni: 4-6 agosto, 8-10 agosto e 11-13 agosto (programma provvisorio).

Costi per ogni membro del team: Ogni persona sarà responsabile per il proprio biglietto aereo per Fuzhou, Cina, arrivando in Cina il 1 agosto. I costi in Cina, che includeranno vito e alloggio, sono ancora da definire.Le camere in albergo costeranno circa $30 a notte.

Bisogno di ulteriore sostegno: Dobbiamo anche trovare tra $5,000-9,000* per i costi di questi tre campi. Se volete fare una donazione per questi costi, potete spedire il vostro dono o fare una donazione online.

1. Per donare online cliccate su questo link (Dona Ora) o andate sul sito www.Globaltc.org e cliccate sull’icona „Make a donation“. Sulla pagina dove inserite il vostro numero della carta di credito e l’indirizzo c’è una casella “comments”. In serite lì “China SummerCamps”.

 
2. Per spedire la vostra donazione, includete una nota per destinarla ai"China SummerCamps"e mandatela a Global Teen Challenge, PO Box 511, Columbus, GA 31902 o chiamate il 706-576-6555.

*I $5,000-9,000 sono per i costi di gestione dei campi, non per il viaggio o per l’alloggio dei collaboratori.

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Ricordando David Wilkerson

Dalla prospettiva di un precedente membro dello staff e amico di famiglia

Jerry Nance PhD, Presidente, Global Teen Challenge    

Quando avevo 16 anni ho partecipato a una crociata di David Wilkerson senza avere la minima idea che dopo pochi anni avrei servito nel suo staff a Lindale, Texas. Mi sono laureato alla scuola biblica all’età di 21 anni e stavo lavorando come pastore dei giovani quando il gruppo dei leader di David Wilkerson mi ha chiesto di servire come insegnante nell’accademia di leadership Twin Oaks e di servire come assistente nel team della crociata di David Wilkerson. Twin Oaks era la facoltà per la formazione dello staff di Teen Challenge, sviluppata da David Wilkerson. E’ stata una grande gioia quella di lavorare con alcuni dei leader più grandi, leader che non avevo mai avuto il privilegio di incontrare.

David Wilkerson mentre sta predicando a New York City nel 1980

Una delle gioie di lavorare con il fratello Dave era di sapere che stavi lavorando con qualcuno che veramente cercava la volontà di Dio. Il fratello Dave era sempre focalizzato spiritualmente e appassionato su che cosa sentiva da parte di Dio. Lo staff sapeva che il fratello Dave aveva la disciplina di studiare fino a notte tardi e quando lo vedevi aveva un fuoco nuovo nel suo cuore da parte del Signore.

 

Credo che David Wilkerson ha vissuto veramente la sua vita per far conoscere Gesù. Sentiva chiaramente la voce del Signore nel suo studio di preghiera, dietro le quinte, prima di parlare a migliaia di persone e prima di andare sulle strade per parlare ai membri di bande.

 
Ricordo un giorno quando Dio ha parlato chiaramente attraverso il fratello Dave mentre facevamo un’evangelizzazione per strada nell’Union Square un parco a Manhattan, NY. Il parco era pieno di membri di bande, spacciatori di droghe, prostitute e spettatori che erano venuti per ascoltare il gruppo musicale 2ndChapter of Acts. La folla di qualche centinaio di persone era radunata e David Wilkerson ha preso con coraggio il microfono e ha trasmesso un messaggio di speranza in Cristo. Poteva raggiungere la folla in pochi secondi e predicare la potenza di Gesù nel trasformare le loro vite.

Quel giorno ha guardato una donna nella folla e ha iniziato a parlarle per quanto riguardava la sua vita e la vita di suo figlio. Ha detto: “Hai trascorso la tua vita cercando di aiutare tuo figlio. E’ un tossicodipendente e ha un cuore rotto. Hai fatto tutto ciò che è in tuo potere per aiutarlo, ma tutto è stato inutile. Gesù sta per cambiare la sua vita.” La donna è caduta in ginocchia dicendo: “Come mai sai queste cose? Non ti conosco.” Con le lacrime che le scendevano ha iniziato a invocare il Signore. Ha preso un impegno per Cristo. Centinaia sono venuti quel giorno all’altare per ricevere la salvezza.

Come un leader cristiano giovane, questo ha avuto un forte impatto sulla mia vita. Ho visto la fede in azione in così tanti ambiti. Ho lavorato in un team che serviva il nostro leader e che era partecipe delle vittorie agli altari durante ogni notte della crociata. Ho assistito a momenti in cui il fratello Dave ha dato dei veicoli ai missionari, sosteneva famiglie che andavano fuori per lavori missionari e l’ho visto come gestiva la chiamata di Dio sulla sua vita per portare il messaggio che Dio l’aveva chiamato a portare.

Era umile, non cercava mai l’attenzione da parte della stampa, non ha mai cercato di finire in prima pagina. Era focalizzato su una sola cosa: guadagnare persone per Gesù.

Se ora guardo su come quest’uomo di Dio è stato usato in tutta la sua vita, posso descriverlo in due parole: “Semplice Obbedienza”. Lui semplicemente ha obbedito a Dio e ha vissuto la sua vita pienamente per piacere al Signore e per portare altri al Signore che amava. David Wilkerson ha portato la fiamma del Signore e ha finito bene la corsa.

David Wilkerson mentre prega con dei convertiti

Adesso la responsabilità è passata a te e a me. Adesso noi leader di Teen Challenge condividiamo la responsabilità di prendere ciò che il nostro fondatore ha presentato per noi e viverlo nella nostra vita. Dobbiamo passare la fiaccola alla prossima generazione con la stessa passione per le anime. Dobbiamo pregare e studiare con la stessa intensità se vogliamo sperare di lasciare un impatto che rimanga nella nostra sfera di influenza. Il tipo di impatto che David Wilkerson ha lasciato con la sua vita è avvenuto tramite autodisciplina, fede pura, passione e tanto duro lavoro.

David Wilkerson ha combattuto il buon combattimento della fede, ha finito la corsa, ha conservato la fede. Ora tocca a noi! 

Che Dio ci conceda la grazia di essere all’altezza quando noi finiamo la nostra corsa.

 Jerry Nance 

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Progetto ad un libro di riconoscimento per la famiglia Wilkerson

Il fine settimana scorso abbiamo onorato la vita di Dave Wilkerson. il fondatore di Teen Challenge. Il culto funebre nella chiesa di Times Square è stata una grande celebrazione di una vita vissuta bene, un vero uomo di Dio.  

Ti invitiamo a mandarci una lettera di riconoscimento che possiamo mettere insieme in un libro e dare ai figli di Dave Wilkerson. La tua lettera può parlare del tuo legame personale con Dave Wilkerson o condividere l’impatto che il suo ministero ha avuto sulla tua vita. Forse non l’hai mai incontrato, ma vorresti comunicare l’influenza positiva che Teen Challenge ha avuto sulla tua vita. Puoi anche includere delle foto nella tua lettera.

Manda per favore la tua lettera tramite e-mail a Patty Batty pbatty@globaltc.org e la includeremo in questo libro.

Per favore, invita anche altri che conosci, familiari, amici, collaboratori, ex-studenti di Teen Challenge, a mandarci una lettera.

Per favore, manda la tua lettera entro il 30 giugno 2011

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Global Teen Challenge da il benvenuto a Doug & Kelley Samuelson

Doug and Kelley Samuelson sono stati nominati come i nuovi rappresentanti regionali di Global Teen Challenge per l’Asia del nord e aiuteranno i centri di Teen Challenge in Cina.

Doug ha lavorato dal 2005 a Teen Challenge Minnesota come direttore del marketing. Nel 2008 è diventato il direttore delle attività di rientro. In quel periodo ha aiutato più di 600 studenti di Teen Challenge a tornare con successo nella società come cittadini responsabili sviluppando dei programmi di formazione e provvedendo per loro varie risorse.

Prima di far parte di Teen Challenge ha lavorato per 18 anni alla Bethel University (St. Paul, MN) come direttore associato per le ammissioni e come responsabile delle donazioni. Era coinvolto nella leadership durante gli anni critici del ritorno della Bethel University a un aumento delle iscrizioni e della stabilità economica.

Kelley ha servito al Teen Challenge Minnesota dal 2008 al 2011 come insegnante e mentore per le donne, e ha collaborato fedelmente assieme a Doug con gli studenti che avevano finito il programma di Teen Challenge. Lei ha lavorato come imprenditrice dal 1995. Ha iniziato e portato avanti con successo 5 piccole imprese per finanziare le sue precedenti attività evangelistiche verso donne e bambini negli Stati Uniti e in Costa Rica.

Doug e Kelley hanno 5 figli, 4 abitano in Minnesota e uno, adolescente, sta con loro.

Doug and Kelley si stanno preparando a spostarsi prossimamente in Cina. Il loro desiderio è quello di servire i centri Teen Challenge già esistenti in ogni modo per aiutarli a raggiungere efficacemente quelli che cercano aiuto. Assisteranno i leader cinesi nello sviluppo di nuovi centri, nella formazione dei leader e nel fornire ogni altro sostegno richiesto dai centri Teen Challenge in Cina.

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Apre Teen Challenge Haiti

Con Dio che guida e mostra la via, ognuno qui a Teen Challenge Haiti è coinvolto nel fare cose emozionanti. E i risultati sono notevoli. Dei 15 giovani uomini che al momento sono impegnati intensamente nel programma, 11 hanno già accettato Cristo nei loro cuori e nelle loro vite. Presto altri tre studenti entreranno nel programma, aumentando il numero totale degli studenti a 18.
E i frutti di questi impegni sono evidenti a tutti coloro che lavorano assieme. Infatti, tanti dei giovani uomini hanno già chiesto di essere battezzati; un battesimo in acqua è in programma per maggio. Questo è esattamente l’inizio che abbiamo sperato e per il quale abbiamo pregato quando questo sogno è cominciato.

Grande aperture con grandi aspettative
Il centro di Teen Challenge Haiti è aperto dai primi di febbraio, ma con grande attesa ed emozione celebriamo la nostra grande aperture ufficiale il 30 aprile. L’evento inizierà alle 10 del mattino nel centro di Teen Challenge Haiti con testimonianze degli studenti, preghiera e celebrazione. Stiamo aspettando tra 120 e 130 persone e speriamo che parlerà il sindaco di Delmas, la sezione di Port Au Prince dove si trova il centro di Teen Challenge Haiti.


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Cina - Formazione di leader del Teen Challenge
di Dave Batty  



Teen Challenge a Fuzhou, Cina, ha recentemente sponsorizzato una conferenza per la formazione dello staff. Più di 30 persone hanno partecipato a questa formazione ospitata dal nuovo Teen Challenge a Fuzhou, una città di circa 8 milioni di persone.
Il Teen Challenge a Fuzhou ha un centro per evangelizzazione e prevenzione nella città e offre anche un servizio medico gratuito a quelli della zona. I leader di Teen Challenge di Fuzhou l’anno scorso hanno organizzato un campo estivo per adolescenti, focalizzandosi sullo sviluppo del carattere e della prevenzione sulla dipendenza da droga. Vogliono organizzare campi simili anche quest’estate.











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Teen Challenge Jamaica si prepara per il ministero nelle strade


Teen Challenge Jamaica ha recentemente organizzato una formazione per l’evangelizzazione nelle strade. La formazione è stata condotta da GTM (Global Training Ministries) di Indianapolis, Indiana. GTM ha lavorato con il gruppo di Teen Challenge Jamaica nel condurre incontri per strada, seminari, un incontro in una scuola superiore e un culto. Gli otto giorni hanno dato a centinaia di persone la possibilità di ascoltare il messaggio di Cristo, di cui dozzine hanno risposto, chiedendo Gesù di essere il leader della loro vita.   

In uno degli incontri per strada, il direttore di Teen Challenge Jamaica, Anthony Richards, ha condiviso la sua testimonianza nel suo quartiere sulle stesse strade dove una volta ha abusato di droghe e ha passato tempo in prigione. Questa è stata una grande testimonianza per il potere di trasformazione di Cristo.
Teen Challenge Jamaica ha in programma di continuare regolarmente con gli incontri per strada. In più vogliono organizzare una formazione di una settimana per il ministero per strada anche l’anno prossimo
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E' davvero un giogo dolce? 

di Tom Bremer, Rappresentante regionale di GTC Regional Rep Europe


"Sono finito, non ce la faccio più!” Queste parole le ho sentite recentemente da uno dei nostri leader di Teen Challenge Europa. La triste realtà è che ho sentito parole simili tante volte nel corso degli anni passati da parte di tanti dei nostri leader e collaboratori in Europa. Infatti, ero colpevole di avere avuto anch’io gli stessi pensieri. A volte sembra una trappola e si perde tutta la speranza di trovare una via d’uscita. Le nostre anime gridano: “Voglio essere libero!”  La pressione delle finanze, problemi con gli studenti, lo staff, le chiese, il governo e pure problemi all’interno delle nostre famiglie, si sommano ad uno stress enorme che esige da noi un pesante tributo a livello emozionale, fisico e spirituale. Possiamo addirittura perdere il nostro desiderio di essere coinvolti nell’opera di Dio.
Ma, aspetta un attimo! Gesù non dice: "Il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero?” Perché allora mi sento così? Gesù conosce la battaglia nella quale mi trovo? Non Gliene importa?

Mentre rifletto su queste domande, mi vengono due pensieri in mente:

1) C’è un nemico delle nostre anime. E’ Satana che "cerca di far guerra ai santi "come viene detto in Daniele 7. Lui è l’autore di tante delle battaglie che affrontiamo e lui cerca di rubare, uccidere, distruggerci. Mi viene in mente anche il libro di Giobbe. Lì vediamo Satana che sfida direttamente Dio per quanto riguarda Giobbe. In un altro passo Gesù dice a Pietro e ai discepoli: "Satana ha chiesto divagliarvi come si vaglia il grano,ma io ho pregato per te..."  Che grande incoraggiamento: Gesù intercede per noi davanti al Padre per quanto riguarda l’opera di Satana!

2) Possiamo essere nemici a noi stessi.  A questo punto viene in mente la storia di Marta e Maria. Che cos’era che ha spinto Marta al lavoro e al fare? Sembrava così stressata! Sono sicuro che ha innervosito gli altri intorno a lei. Era infastidita da sua sorella Maria. Aveva addirittura il coraggio di dire: "Signore, non ti importa...?" Era una vera vittima… delle sue proprie questioni! Queste questioni hanno avuto effetto su tutti quelli che erano presenti. Gesù l’ha rimproverata per la sua affermazione in modo amorevole: "Sei agitata per molte cose, ma una cosa sola è necessaria." Sono convinto che tutti noi leader ci prendiamo un carico più grande di quanto Gesù ha mai voluto che noi prendessimo. Ma non dice questo molto di più sulle nostre mancanze se non su ciò che Dio ci sta chiedendo? Che Dio ci aiuti ad agire come fece Maria: trascorrere tempo con Gesù. Questa è "la buona parte" del nostro essere leader. Che Dio aiuti tutti noi ad imparare a confidare in Lui mentre siamo sotto lo stesso “giogo” in quest’opera. Che la Sua pace e la Sua forza ci guidi per tutto il sentiero.

Sì, il Suo giogo è dolce, e il Suo carico è leggero. Lui è al nostro fianco collaborando insieme a noi attraverso la vita, contribuendo con la Sua forza al compito assegnatoci.

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Terremoto e Tsunami in Giappone

Da Tom Kisaki, direttore esecutivo di Teen Challenge Giappone

Grazie infinite per le vostre preghiere, chiamate e e-mail.
Sabato: 12 marzo: 
Questo è un aggiornamento generale sulle conseguenze del terremoto che ha colpito ieri il Giappone, così, per favore, sentitevi liberi di girare le informazioni.
Prima di tutto, il centro di Teen Challenge a Okinawa è stato protetto e tutto lo staff e gli studenti stanno bene. La centrale di TC a Tokyo sta bene come anche la nostra chiesa a Hachioji.
Stavo scendendo nella metro al centro di Tokyo quando il terremoto ha colpito per la prima volta, e sono stato tra 100,000 persone che sono rimaste lì bloccate per ore senza trasporto o possibilità di comunicazione.
Tutte le strade e line ferroviarie al nord est sono chiuse, perciò attualmente non ci possiamo andare, ma ci deve essere qualcosa che possiamo fare per aiutare. E noi come Teen Challenge e la chiesa vorremmo semplicemente farlo.
Per favore continuate a pregare per il Giappone, che i terremoti e lo tsunami finiscano e che più persone possibili possano essere soccorse e salvate. 
Martedì, 15 marzo:
A Hachioji non c’è più cibo nei supermercati e i distributori di carburante sono chiusi. Ieri hanno iniziato dei tagli pianificati all’energia elettrica, e il livello della radiazione nell’aria oggi è 20-40 volte del normale. Questo vale per Tokyo che NON è stata colpita dallo tsunami; non ci possiamo immaginare quanto debba essere brutta la situazione lì dove lo tsunami ha colpito.
Abbiamo avuto oggi un incontro per decidere che cosa possiamo esattamente fare per aiutare coloro che ne hanno disperatamente bisogno e abbiamo concordato quanto segue.
 
1. Portare cibo e carburante a Iwaki city, prefettura di Fukushima
Iwaki ha una linea costiera di 80 chilometri che è stata colpita dallo tsunami. 500 persone sono morte e più di 2000 sono disperse. Più di 10000 persone hanno perso le loro case.
Comunque, il problema più grande è la fuga di radiazioni siccome si trova a distanza di solo 40 chilometri dalla centrale nucleare. Le persone intorno ai 20 chilometri sono già state evacuate e a quelli all’interno dei 50 chilometri è stato comunicato di rimanere.
Abbiamo un amico in una chiesa lì dove attualmente ci sono 15 persone, bambini inclusi. Lui ha chiamato stanotte per chiedere aiuto in quanto sono a corto di cibo e benzina tra le tante altre cose. Possono andare avanti soltanto per alcuni giorni, ma i negozi e i distributori sono chiusi così non possono muoversi per andare da qualche parte ed acquistare qualcosa.
Sentiamo che il Signore ci sta guidando a portare cibo e benzina a Iwaki. Aiuteremo prima quelli nella chiesa così loro si possono organizzare in modo da aiutare altri in città. Per favore pregate che non ci siano ulteriori esplosioni nella centrale nucleare.
 
2. Prendere un impegno a lungo termine per aiutare a ricostruire una chiesa e una comunità a Sendai city, prefettura Miyagi.
Sendai è la città più grande nel nord-est e in essa c’è stato il maggior numero di vittime; 1900 morti e 10000 dispersi finora e probabilmente il numero aumenterà. 
Vorremo aiutare una chiesa che non soltanto desidera ricostruire il suo locale ma anche la sua comunità. Non vogliamo soltanto aiutarli a ricominciare, ma di fatto sostenerli finché non abbiano completato tutto. Ciò significa che dobbiamo prendere un impegno a lungo termine, ma crediamo che questo sia importante e che sia ciò che il Signore voglia che noi facciamo.
Conosciamo una chiesa in una parte di Sendai che è stata COMPLETAMENTE portata via dallo tsunami. Conosciamo il figlio del pastore perché frequentava la nostra chiesa quando studiava a Tokyo alcuni anni fa. Sono riuscito a contattarlo stanotte. Lui e la sua famiglia sono salvi, ma hanno perso assolutamente tutto. Stanno ora in una scuola con 800 altre persone. Chiedo a lui e suo padre cosa pensano di un eventuale nuovo inizio a Sendai.
Così stiamo pensando e progettando in termini sia di un soccorso immediato che di una ricostruzione a lungo termine. In entrambi casi i soldi saranno utili anche perché non abbiamo un veicolo per portare i vari materiali. Aprirò presto un conto corrente su internet essendo un mezzo più veloce ed economico per il trasferimento da banca a banca.

Ancora grazie per le vostre preghiere e aiuto.
Con affetto,
Tom & Olive Kisaki
Direttor esecutivo
Teen Challenge Japan
Tel & Fax: 81-42-668-3306
Cellulare: 81-90-4835-0956
 http://teenchallengejapan.blogspot.com  

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GTC Global Teen Challenge visita in Cile

In Cile si stimano 1,2 milioni di dipendenti su una popolazione di un totale di circa 17 milioni.  Il Cile è al secondo posto dei paesi con più tossicodipendenti in Sud America. Norbert Schenhals ha fatto un viaggio in Cile come rappresentante di Duane Henders e di Global Teen Challenge con lo scopo di visitare i quattro centri di riabilitazione per tossicodipendenti esistenti perchè tutti desiderano stabilire una relazione con Global Teen Challenge. Terremoti e conflitti hanno precedentemente causato un ritardo nel rispondere agli inviti dei missionari delle Assemblee di Dio e dei leader esecutivi delle stesse Assemblee di Dio cilene di venire a rivedere e provvedere alla formazione per i quattro programmi che lavorano in modo indipendente, ma sotto l’ombrello delle Assemblea di Dio in Cile. I ritardi hanno permesso che questo fosse il momento giusto per la visita. Norberto è potuto incontrarsi con i leader principali delle ADI mentre era lì. Ha avuto l’opportunità di fare tre presentazioni differenti, tra cui una ad un gruppo di circa 100 pastori della zona di Santiago. Tutti erano desiderosi di sapere ciò che GTC può offrire loro per quanto riguarda la formazione, lo sviluppo e la comunione.

Norbert ha poi visitato quattro centri e ha avuto l’opportunità di conoscere i direttori e i responsabili e predicare ai culti. Tre dei centri sono nella zona di Santiago e un altro nella zona di Los Andes, circa un’ora fuori dalla città, situato ai piedi delle Ande. Durante un culto serale nel centro di Los Andes, il Signore ha toccato in modo potente tre nuovi studenti che hanno dato il loro cuore al Signore, di cui uno psicologo di 40 anni che è appena entrato nel programma a causa del suo serio problema con l’alcool. Il direttore Rudelindo serve tra i dipendenti da 27anni e ha un programma molto sviluppato e ha appena aperto un altro centro a Rancagua, in cui ci sono dei progetti per iniziare un programma per le donne.

 

Tra i tre centri nella zona di Santiago, uno di questi, che si chiama Casa Alfarero, ha il programma più sviluppato in cui ci sono più di 20 studenti. Ho notato una forte presenza del Signore. Il direttore, Ivan Reyes, ha uno spirito meraviglioso ed è un uomo di grandi visioni con l’apertura e il desiderio di imparare da ciò che Global Teen Challenge ha da offrire.

 

In base alla visita e al processo di valutazione, sia il programma di Los Andes che Casa Alfarero corrispondono agli standard basilari di Teen Challenge e saranno riconosciuti da GTC come nostri programmi in Cile. La formazione è il bisogno numero uno in questi centri sia per quanto riguarda il programma di studi, l’amministrazione, il programma e il sostegno.

 

Nella settimana del 13 giugno 2011 è stato pianificato da GTC di mandare un team a Santiago, Chile, per una settimana di formazione guidata da Duane Henders, Gregg Fischer, Norbert Schenhals e Claudio Ghiringhelli proveniente dall’Argentina. Pregate per questa formazione che possa aiutare a raggiungere le oltre 1,2 milioni di persone dipendenti in Cile! 

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Fare in modo che la cosa principale rimanga la cosa principale

di Tom Bremer, Rappresentante regionale di GTC Regional Rep Europe

Ho sempre avuto una passione per la storia. Ultimamente ho fatto una ricerca sulla storia della mia famiglia e ho scoperto tante cose che hanno gettato nuova luce sul motivo in tutto quello che i miei nonni hanno fatto, detto e creduto. Ho scoperto un grande coraggio in loro quando hanno lasciato la certezza di una vita su un continente per il sogno di una vita migliore su un altro. Poi ho scoperto il lavoro duro che ci voleva per realizzare i loro sogni.

Un motivo per il quale mi piace la storia è che la comprensione della storia di paesi, organizzazioni e anche individui mi dà il contesto attuale e mi provvede le spiegazioni per le questioni e sfide attuali. Il contesto storico aiuta a rispondere alle domande di curiosità come: Quali eventi ci hanno portato al punto dove siamo oggi? Quali sono alcuni momenti significativi per le decisioni? Sono convinto che ponendo le domande giuste con una comprensione generale del contesto storico può aiutare ad andare avanti con la missione che Dio ci ha dato con il Teen Challenge, che è una missione radicata nella storia dell’organizzazione. 

Ultimamente, mentre stavo visitando uno dei nostri centri fiorenti del Teen Challenge qui in Europa, ho potuto passare del tempo con lo staff più giovane. Per vedere se avevano capito bene il senso della missione di Teen Challenge, ho posto a loro una domanda: “Il nostro scopo del lavoro con questi studenti è di tirarli fuori dalla droga?” E, per mettere un po’ di contesto storico nella discussione, ho chiesto: “Quando David Wilkerson ha iniziato il suo ministero, la sua visione era quella di costruire un’organizzazione mondiale?” La risposta a queste domande era… silenzio!

Ho continuato con altre domande: Perché lavoriamo tante ore per trovare il sostegno, compiliamo dei moduli, facciamo lavori di giardinaggio, pulizie in casa, chiamate telefoniche, consulenza, insegnamento ai corsi e incontri per l’organizzazione? Questo è il nostro lavoro? E’ per rendere Teen Challenge un’organizzazione più grande, con più successo?” Qual è la “cosa principale” di Teen Challenge?” Ciò che è seguito è stato un dialogo interessante su che cosa è veramente importante nel nostro lavoro.

E ora, pongo la stessa domanda a voi. Qual’è la “cosa principale”?

Quando è nata questa organizzazione meravigliosa, è nata dal desiderio, dato da Dio, di evangelizzare dei giovani bisognosi e di vedere loro sperimentare un continuo discepolato che trasforma la vita. Le tante ore che serviamo, tutti i moduli che compiliamo e tutte le chiamate che facciamo, tutte le lezioni che insegniamo, tutti i compiti che diamo, dovrebbero essere fatti con la “cosa principale” nella mente: evangelizzazione – raccontare la buona notizia – e discepolato nel quale stiamo dicendo realmente agli studenti: “Seguite me come io seguo Cristo!” e “Imparate dal mio esempio.”Evangelizzazione e discepolato sono i due lati della stessa moneta; sono come le due ali di un aeroplano – tutti e due sono necessari e ugualmente importanti.

Come la storia di Teen Challenge ci ricorda, come io ho ricordato allo staff più giovane in Europa qualche settimana fa, e come ricordo a me stesso quasi ogni giorno, vi incoraggio a ricordare a coloro intorno a voi nel Teen Challenge la cosa principale che non è cambiata in 50 anni.Ogni cosa che facciamo la facciamo in vista della cosa principale; la motivazione per il nostro lavoro dovrebbe avere dietro l’energia della cosa principale.L’evangelizzazione e il discepolato sono “la cosa principale”. Vi incoraggio a fare in modo che “la cosa principale” rimanga tale nella vostra vita e nel vostro ministero!

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Conferenza Asia Pacifico - Asia del Nord

„Costruire ponti di speranza“ era il tema della conferenza di Teen Challenge dell’Asia Pacifica – Asia del Nord tenutasi dal 28 al 30 gennaio a Macau, Cina. La conferenza è stata ospitata dal direttore esecutivo Hui Hong Chek e il suo staff fantastico al Teen Challenge di Macau. 11 paesi (Corea del Sud, Cambogia, Giappone, Australia, Singapore, Cina, Tailandia, Portogallo, Ucraina, Canada e USA), inclusi anche 29 leader cristiani interessati dal continente.

 

C’è stata la formazione su vari argomenti come la raccolta di fondi, l’evangelizzazione e la gestione delle emozioni distruttive. Un banchetto delizioso è stato fornito dell’albergo Golden Dragon che ci ha fatto gustare la cucina cinese e portoghese. 

La nostra prossima conferenza dell’Asia Pacifica sarà ospitata da Teen Challenge Cambogia e si terrà a Phnom Penh nel febbraio del 2012. 

 

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Inaugurato nuovo centro Teen Challenge nelle FIlippine

Il 3 febbraio 2011 Dr. Jerry Nance, presidente del Global Teen Challenge, e Rev. Jim Lowans, rappresentante regionale del Global Teen Challenge dell’Asia Pacifica, hanno raggiunto Rev. Rey Bernardes, direttore esecutivo di Teen Challenge a Valenzuela City, Filippine, per l’inaugurazione di questo nuovo centro di Teen Challenge. Rev. Bernardes e il suo staff si prenderanno cura di ragazzi di strada tossicodipendenti dall’età di 8 a 17 anni delle strade di Valenzuela City.

 

Dr.Randy e Dana Rowe, direttore esecutivo di Teen Challenge NorCal/Nevada hanno adottato questo nuovo centro sulle Filippine e continueranno ad assisterli quando necessario. Jim Lowans dice che è solo il primo di quelli che loro credono tanti nuovi centri su tutte le Filippine e l’intera regione dell’Asia Pacifica.


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Preparare i successori. di J. Nance

Uno dei principi che ho imparato nel corso degli anni è che, se vogliamo espandere il nostro ministero dobbiamo far crescere dei leader. So di essere ripetitivo, se continuo a dire che dobbiamo investire nello sviluppo dei leader, ma non posso esprimere l’importanza di questo principio troppo spesso. Se Teen Challenge vuole durare nel tempo e continuare ad abbracciare i valori dei quali abbiamo goduto negli ultimi anni, dobbiamo formare dei leader che sanno che cosa rappresentiamo e che sono all’altezza della leadership.

Nei miei viaggi in tutto il mondo vedo una vera mancanza nel preparare i successori. Ci sono tanti leader di programmi del Teen Challenge che sono nei loro tardi anni 50 e tanti nei loro 60, che non hanno nessuna strategia per un loro successore. Sembra che alcuni leader vogliano continuare i loro programmi finché… Finché non lasciano il lavoro, muoiono o semplicemente finalmente decidono che non possono più andare avanti. Bisogna porre la domanda: “Che cosa succederà al tuo ministero quando il leader andrà in pensione?”
La prova del proprio successo è che il ministero continua a crescere ed adempiere la sua missione anche anni dopo che il leader passa il testimone alla generazione successiva. Don Wilkerson ha predicato un messaggio brillante al 50° anniversario di Teen Challenge. Ha parlato dei “costruttori di ponti”, di coloro che presto lasceranno il ruolo del leader alla prossima generazione che poi condurranno questo ministero verso il futuro.
Vorrei farvi qualche domanda: Chi è il leader che stai formando per seguire le tue orme? Chi viene formato per prendere le tue responsabilità quando Dio ti sposterà e quando andrai in pensione? Chi può prendere il ruolo del leader se qualcosa ti accade d’improvviso?

Dobbiamo rispondere a queste domande se vogliamo lasciare un’eredità che dura. Che tragico sarebbe lavorare così duramente per così tanto tempo e non vedere la fatica estendersi oltre la durata della tua vita. Che triste vedere dei programmi di Teen Challenge in tutto il mondo chiudere per mancanza di leadership.
Dio ha dato ad ogni leader la responsabilità di formare altri leader, non solo seguaci. In 1 Re 4:34 la Bibbia dice: “Da tutti i popoli veniva gente per udire la saggezza di Salomone, da parte di tutti i re della terra che avevano sentito parlare della sua saggezza.”
Salomone ha attratto a sé i leader.
John Maxwell ha detto: “Quando stai cercando dei potenziali leader, devi comprendere che in realtà ci sono due tipi di leader: quelli che attraggono dei seguaci e quelli che attraggono altri leader. Le persone che attraggono e si uniscono solo con seguaci non saranno mai capaci di fare qualsiasi cosa oltre a ciò che loro personalmente possono toccare o sopravisionare.”
Ed è qui dove inizia il fallimento. Lavoriamo sodo, lavoriamo a lungo, e diamo il nostro meglio. Ma quando finiscono le nostre energie, non abbiamo l’aiuto che ci serve da parte di altri. Abbiamo fallito nello sviluppare nuovi leader dai quali attingere per sostituire noi stessi.
Spesso potrai individuare l’insicurezza come uno dei nemici più grandi nella formazione dei leader. Dobbiamo esaminare la nostra leadership per vedere se permettiamo alle nostre insicurezze di impedirci di delegare alcune delle nostre responsabilità ad altri. L’unico modo per formare dei leader è quello di investire nel training degli studenti attuali nei vostri programmi, nello staff attuale e in quelli che puoi reclutare. Dobbiamo sviluppare ed implementare dei programmi di training (preparazione) che rendono i nostri membri del team capaci di essere dei leader.
Voglio passare il testimone della leadership un giorno e semplicemente farmi da parte per essere testimone di un esercito di leader preparati a guidare con eccellenza. Lo ritengo una delle gioie più grandi come leader quando vediamo coloro nei quali abbiamo investito le nostre vite continuare il lavoro con la stessa dedicazione, passione e gli stessi valori che noi abbiamo dimostrato come leader. Gioia ancora più grande può nascere quando vediamo coloro che ci seguono guidare in modo migliore di come abbiamo fatto noi

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