La missione di Global Teen Challenge consiste nell’assistere
allo sviluppo e all’implementazione di programmi Teen Challenge in tutto il
mondo. Oggi ci sono più di 1100 programmi di Teen Challenge in più di 83 paesi
nel mondo. Il nostro desiderio è di provvedere gli strumenti migliori e più
recenti disponibili per aiutare degli individui con dipendenze che controllano
la loro vita. Secondo le Nazioni Unite più di 200 milioni
di persone lottano in tutto il mondo con l’abuso di droghe. I tossicodipendenti
stanno diventando più giovani e il loro consumo più frequente. Le dipendenze da
alcool e droghe stanno tormentando le nostre nazioni, le nostre città e stando
invadendo le nostre case. Ci stiamo impegnando per fare tutto ciò che possiamo
per raggiungere le persone su tutto il globo con problemi che controllano la
loro vita. Per più informazioni su Global Teen Challenge, vai sul nostro sito www.GlobalTC.org .
Gesù ha investito per allevare dei Figli! di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Mentre leggevo
qualche passo nei Vangeli, mi è venuta in mente una domanda: “Come Gesù
ha investito nella vita dei Suoi discepoli?” Poi ho trovato un riferimento dopo
l’altro che dimostrava chiaramente come Gesù faceva crescere i Suoi
discepoli.
In Marco 6, iniziando
dal versetto 7, Gesù manda fuori i Suoi
discepoli dopo avergli dato l’autorità di scacciare gli spiriti maligni. Si prende
il tempo per istruirli sul come andare, cosa portare con loro e come rispondere a
coloro che accetteranno il loro messaggio e anche a quelli che non lo faranno. Gesù
investe nella loro crescita come nei futuri responsabili della prima chiesa.
Poi in Marco 6:30
vediamo i discepoli che tornano da Gesù facendo un resoconto di tutto ciò che
avevano fatto e insegnato. Hanno delle storie da raccontare e desiderano con
ansia condividere come Dio li ha usati.
Fate attenzione al versetto 31: “Difatti, era tanta la
gente che andava e veniva, che essi non avevano neppure il tempo di mangiare.” I miracoli attiravano delle
grandi folle, i bisogni erano schiaccianti, c’erano così tante persone con
delle necessità che non rimaneva neanche il tempo per mangiare.”
Guardate che cosa
faceva Gesù nel versetto 31. Dice: “Venitevene ora in disparte, in un luogo
solitario, e riposatevi un poco."
Nel versetto 23 vediamo la reazione dei discepoli: “Partirono dunque con la
barca per andare in un luogo solitario in disparte.”
Analizziamo questo
versetto.
Gesù dice:
Primo: Venite con
me.
Secondo: Da soli.
Terzo: In un luogo
solitario.
Quarto: E
riposatevi un po’.
Primo: Gesù dice:
"Venite con me."Voleva
spendere del tempo lontano dall'intensità del ministero nei confronti delle persone che
soffrivano. Voleva avere del tempo da spendere con coloro che aveva scelto come
i Suoi discepoli. Li chiamò e investì personalmente in loro.
Gesù disse: Abbiamo
bisogno di spendere del tempo insieme.
Per Gesù era una
priorità spendere del tempo con i Suoi discepoli, per prepararli, per parlare
alle loro vite e per aiutarli a entrare nella comunione con Suo Padre. Gesù usò
delle parabole per insegnare loro i principi del regno di Dio. Mangiò con loro,
erano testimoni della Sua vita di preghiera, vedevano come Lui viveva in modo
pratico la volontà di Dio nella sua vita. Era un esempio di leader, di
compassione, grazia e perdono. Era un esempio nell’insegnamento nelle
sinagoghe, nella guarigione degli ammalati e nella risurrezione dei morti. Era
un esempio nel modo in cui agiva con i leader religiosi dell’epoca.
In Marco 6 parla a
tutti i 12 discepoli. Ma in Marco 5:37 vediamo che Gesù prende con sé solo
Pietro, Giacomo e Giovanni. A volte Gesù prendeva solo loro tre per condividere
delle cose più profonde. Investiva in loro come individui. Alleva dei figli.
Secondo, Gesù dice:
"Da soli."Gesù voleva del
tempo da solo con loro. Gesù li aveva scelti e si era preso del tempo solo per
loro nonostante la folla che lo circondava. Questo ci dimostra quanto è
importante per noi spendere del tempo con il nostro team di collaboratori.
Dobbiamo investire
del tempo nelle relazioni con loro. Gesù fa vedere che ciò era un bisogno sia
suo che dei suoi discepoli.
Terzo, Gesù indica
il luogo dove potevano avere
del tempo per una buona comunicazione. Dice: andiamo in un luogo “solitario”,
un posto di solitudine lontano dalla folla.
Questa è veramente
una sfida quando c’è così tanto da fare, tante richieste, tanta pressione. Ma,
vediamo qui Gesù che prende i Suoi discepoli e va con loro in un posto
solitario. Il rumore delle sfide di tutti i giorni nel ministero è così forte
che diventa difficile sentire il Signore. E’ difficile prendersi del tempo per
stare da soli in un posto solitario con il nostro gruppo di collaboratori. Gesù
ci ha dato un esempio. Noi dobbiamo seguirlo.
Quarto, Gesù dice:"Riposatevi
un po’." WOW! Gesù dice ai
Suoi discepoli: “Venitevene
ora in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un poco.”
Gesù vide la
necessità di riposare. Gesù stava comunicando le Sue priorità ai Suoi
discepoli. Noi tutti dovremmo imparare dall’esempio di Gesù.
Gesù fece vedere
l’importanza della solitudine, della preghiera, della creazione di relazioni,
di un tempo tranquillo e mise l’enfasi su un posto di riposo.
Che possiamo
ascoltare lo Spirito Santo e ricordarci l’esempio di Gesù nell’allevare dei
figli.
Jerry Nance
top
--------------------------------------------------------------------------------------
Teen Challenge Europa - Vivo e in buona salute
Di Tom Bremer, rappresentante regionale di GlobalTC in Europa
"Sono rovinato! Il regno di Dio è in me! Non sarò mai più lo
stesso!”
Queste erano le parole di uno studente di uno dei programmi di Teen
Challenge in Europa quando realizzò che il “vecchio uomo” stava morendo e che
qualcosa di nuovo e miracoloso stava accadendo nella sua vita. Sono parole come
queste che esprimono il cuore e l’anima del lavoro di TC sia qui in Europa che
in qualsiasi altra parte dove lo Spirito Santo è all’opera per cambiare le vite,
come la chiamo io, “l’infezione divina”.
Una fratellanza dello Spirito
TC Europa è una fratellanza dello Spirito. Non è soltanto una società con un
consiglio di direttori, ma, e questo è più importante, è un gruppo di programmi
e leader di nazioni che hanno volontariamente deciso di entrare in una
relazione gli uni con gli altri, con lo scopo di “incoraggiarsi a vicenda all’amore
e alle buone opere” e per “portare i pesi gli uni degli altri”. Dopo 43 anni
questa fratellanza non soltanto è viva e in buona solute, ma continua a
crescere. Questa è la cultura di Teen Challenge in Europa.
Espansione tramite l’adozione Come evidenza di questa cultura, tanti delle opere nazionali di TC hanno
aiutato a creare dei centri TC in altri paesi. Negli anni 1980, TC nei Paesi
Bassi ha aiutato a creare TC Polonia. In cambio TC Polonia ha aiutato TC in Bielorussia
ai suoi inizi. Ora TC in Bielorussia sta aiutando a formare altri in paesi di
lingua russa. Qualche anno fa, TC in Lettonia stava costruendo un nuovo centro
di riabilitazione. Tutti i programmi in Europa hanno contribuito con delle
offerte per poter comprare delle nuove finestre.
Alcuni centri TC in Europa hanno una grande influenza che va oltre i loro
confini. I più notevoli sono TC Portogallo, che hanno aiutato a creare TC
Macau, Guinea e Angola, e il TC nel Regno Unito, che ha aiutato in India e
Swaziland. Il TC in Repubblica Ceca è coinvolto in Slovacchia, Moldavia e
Israele. Giusto un mese fa, il TC in Repubblica Ceca ha organizzato la costruzione
di un recinto di sicurezza interno al nuovo centro delle donne in Arad,
Israele. Sono venuti dei team dei TC della Repubblica Ceca e del nord – ovest
della Scozia per fare il lavoro. L’elenco continua. Credo che a Dio piaccia questa fratellanza!
L’attuale crisi economica
Tanti dei nostri programmi di TC in Europa stanno
sperimentando attualmente le conseguenze della crisi economica. In alcuni paesi
dove avevamo ottenuto dei sostegni dal governo, finalmente li abbiamo ricevuti.
Anche se può sembrare normale entrare nel panico in situazioni del genere, vediamo
la mano di Dio in tutto ciò. Da un lato, diventa più difficile portare avanti i
programmi di TC, dall’altro lato possiamo raggiungere così le persone che
hanno una dipendenza e che vivono sulla strada. Stiamo iniziando a vedere più
disperazione ma anche una motivazione maggiore di cambiamento tra i
tossicodipendenti. Questo è l’ambiente per un miracolo!
Conferenza ETC 2012 a Rimini, Italia
La nostra annuale Conferenza di Teen Challenge Europa si terrà a Rimini,
Italia, dal 19 al 22 aprile. Il tema è: La Parola: Viva, attiva, affilata!
Siete benvenuti! Potete fare la registrazione online:
http://www.teenchallenge.it/conferenza_etc2012.html
Siamo coscienti che non sono le tante attività ad essere la chiave per un
ministero di successo. Quindi, tutti i nostri eventi che organizziamo e ai
quali partecipiamo hanno uno scopo: mantenere e promuovere la fratellanza nello
Spirito in modo che possiamo “rovinare” ancora tante vite con "l'infezione
divina”!
Per Teen Challenge Europa
Tom Bremer
top
--------------------------------------------------------------------------------------
Margita Deli
Solo 20 mesi fa, la mia vita era
orribile. Ero completamente rovinata, a pezzi e senza speranza di vivere un
giorno in più. L’eroina aveva distrutto ogni desiderio di vita in me. Ero
diventata una persona che odiavo. Tutto ha avuto iniziato alle scuole superiori.
Ho iniziato a bere alcool, fumare mariuana, usare ecstasy, ecc.. Poco dopo
l’eroina è diventata la mia unica ragione di vita. All’inizio, l’eroina mi dava
una sensazione di libertà e di realizzazione, sensazioni che desideravo. Mi
faceva anche sentire sicura, senza paura e colpa. Molto presto mi sono
ritrovata in una fossa senza fondo. Odiavo me stessa, ma odiavo anche qualsiasi
altra persona. Sono diventata egoista, una bugiarda e una ladra. Ho rovinato la
mia famiglia e ho perso tutti i miei amici. Ero sola, persa… morta, ma ancora
in vita.
Ho sentito parlare di Teen
Challenge Serbia, e ho deciso che avrei provato per l’ultima volta a uscire
fuori dalla tossicodipendenza. Durante il programma ho incontrato Dio, ho
iniziato a leggere la Bibbia, e con il sostegno e l’amore dallo staff ho
iniziato a lavorare sulla mia riabilitazione. Oggi amo la mia vita, mi sento
veramente soddisfatta e realizzata.Dio
mi ha ristabilita come persona e questa non è l’unica cosa che Lui ha fatto: ha
ristabilito anche la mia famiglia. Sono libera dal legame della dipendenza e
vivo una vita che non potevo neanche immaginarmi. Sono piena di amore e gioia e
il Signore mi ha aperto l’opportunità di lavorare per Teen Challenge Serbia, il
che è un’altra testimonianza della bontà e fedeltà di Dio. Sono amata e posso
amare. Sono forte e desidero vivere una vita normale, sana e responsabile e
sicuramente non mi drogherò mai più.
Margita Deli
top
--------------------------------------------------------------------------------------
Pregate! Gente, Pregate! di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Un piccolo ragazzo in una chiesa si stava comportando male al punto tale
che suo padre si arrabbiò seriamente con lui. Lo prese per portarlo fuori e
punirlo. Mentre stavano per uscire dalla porta, il piccolo ragazzo gridò: "Pregate!
Gente, pregate!"
Aveva le sue ragioni per chiedere alle persone della chiesa di pregare, ma
oggi Io voglio gridare a tutti: “Pregate! Gente, pregate!”
Dal 9 al 11 febbraio avremo il vertice di Teen Challenge per la preghiera,
dove vedremo la preghiera come valore principale di questo ministero. Credo
che la preghiera è il valore chiave per poter andare avanti.
La preghiera è un punto decisivo per la tua vita e il tuo ministero. So che
sei consacrato al Signore e che la fede sta dando potenza alla tua vita. Ma
stai ancora trascorrendo del tempo di qualità alla presenza del Signore? Prendi
il tempo per pregare? La Sua presenza ti sta accompagnando durante ogni giorno
perché hai trascorso del tempo alla Sua presenza durante le prime ore della
giornata?
In questo momento storico dobbiamo essere delle persone che conoscono la
preghiera. Dobbiamo essere uomini e donne di preghiera. L’unico modo per mantenere la
passione per questo lavoro e per non permettere alle pressioni di distrarci, è
quello di pregare.
La Bibbia ci dice in apocalisse 3:20: “Ecco, io sto alla porta e busso: se
qualcuno ascolta la mia voce e apre la porta, io entrerò da lui e cenerò con
lui ed egli con me.”
Stai realizzando che Gesù vuole trascorrere del tempo con te? Lui desidera
la comunione con te. Che cosa ti impedisce ad aprire la porta e permettere a
Lui di entrare e portare la Sua presenza nella tua situazione? Puoi permetterti
di fare il tuo lavoro senza di Lui?
Corrie ten Boom disse:"Non pregare quando te la senti. Prenditi un
appuntamento con il Signore e mantienilo. Un uomo forte è un uomo che è in
ginocchio.”
John Wesley disse, "Ho così tanto da fare che trascorro alcune
ore in preghiere prima di essere in grado di affrontarlo.”
Jerry Nance
top
--------------------------------------------------------------------------------------
Viaggi che cambiano la vita!!!
Di JonConnally, coordinatore dei “team di costruzione” di GTC
E’ sempre meraviglioso quando un team di volontari per la costruzione torna
da un paese straniero con un’affermazione da parte di tutti: “E’ stato un
viaggio che ha cambiato la vita”. Hanno mangiato cibo strano, dormito su dei
letti strani, lavorato più duramente che mai e lo stesso è diventato un viaggio
che non vedono l’ora di ripeterlo. Segue una testimonianza meravigliosa di un team che torna anno dopo anno!
Verso la fine di febbraio 2011 un team di 12 volontari della chiesa
“Abundant Life Church” di Jackson, Georgia, hanno preso l’aereo per andare a
Dublino, Irlanda, per lavorare a Tiglin, il centro di Teen Challenge in Irlanda.
Alcuni di noi erano dei “veterani”, per altri è stato il primo viaggio di
questo tipo. Per tutti noi è stata un’esperienza che ha cambiato la nostra
vita. Che cosa ha reso questa esperienza così diversa dal resto?
Il posto Tiglin, è un rifugio per quelli che vengono qui. All’interno di
una foresta nazionale e lontano dalla città e le strade dalle quali tanti passano, è un posto di “riposo tranquillo”. Da quando
siamo entrati in questo posto sentiamo la pace e la guarigione della presenza
di Dio.
Le persone sono come una famiglia e ci hanno accolto come una famiglia.
Abbiamo condiviso ogni pasto con loro e ci siamo conosciuti meglio lavorando e
avendo comunione insieme. Siamo andati al centro di Dublino e abbiamo visto la
loro testimonianza di cura e compassione per i perduti, mentre servivano ai
senza tetto dei caffè gratuiti. Il loro
impatto era molto visibile quando testimoniavano sulle strade, dove tanti di
loro vivevano fino a poco tempo addietro. Abbiamo anche adorato insieme a loro
in chiesa. Nel giro di una settimana abbiamo sviluppato un’amicizia che
continuava a crescere. Lo scopo e la passione dei membri di Teen Challenge Irlanda, è stato ciò che ha creato l’impatto migliore sul
nostro gruppo. L’Irlanda è un paese quasi morto spiritualmente, solo 1%
professano di essere cristiani. Teen Challenge Irlanda ha una visione che va
oltre alla liberazione dei singoli, hanno la passione di portare il risveglio
in Irlanda.
Questo viaggio ha avuto un impatto duraturo sulla nostra vita. Abbiamo
visto un gruppodi persone con una
GRANDE visione e una GRANDE fede, facendo cose che andavano oltre a quanto
potevano pensare o immaginare. Questo ci ha ispirato a essere più che solo dei
“credenti della domenica”.
top
--------------------------------------------------------------------------------------
“Solitudine” Lezioni sulla preghiera 2a parte di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Mentre continuo il lavoro della ricostruzione dell’altare nella mia vita,
realizzo che ci sono alcuni principi chiave che sono necessari per rendere la
preghiera una priorità nella mia vita. Devo prenderlo come un appuntamento, un
tempo stabilito per concentrarmi sulla preghiera. Devo anche liberarmi dalle distrazioni
che mi portano a questioni legate al lavoro.
La Bibbia è chiara per quanto riguarda questo tema.
Proverbi 8:17 “Io amo
quelli che mi amano, e quelli che mi cercano mi trovano.”Se vuoi trovare
Dio, cercalo. Questo è molto chiaro. Il come cercarlo è la sfida nei nostri
giorni rumorosi. Siamo tutti distratti dal rumore, dai cellulari, SMS,
riunioni, TV, radio, clacson e tutti gli altri rumori della vita.
Ho qualche consiglio per voi che per me è stato efficace. Vorrei oggi parlare del tema della solitudine. "La ricostruzione
dell’altare spesso richiede un periodo di solitudine.” In 1 Re 17:1-3 Elia è stato mandato da Dio al torrente Cherit. Dio lo mandò
a nascondersi, per essere da solo presso un torrente, in un fosso, lontano
dagli altri, lontano dal rumore. Cherit significa:
tagliare
un posto
di isolamento
un posto di dolore
un posto
di solitudine
un posto dove Dio ha la tua
piena attenzione.
Cherit era un posto dove Elia poteva avere comunione con Dio senza
distrazioni. Elia è stato mandato dal Signore in un posto di solitudine.
Elia probabilmente era da solo per un periodo di circa 2 anni. Ma la presenza
di Dio era lì con lui ed Elia era nella scuola di Dio, un posto per avvicinarsi
veramente tanto a Dio e per sentirlo chiaramente. Quando uno sceglie un posto di solitudine, generalmente trova la presenza del
Signore. Tante persone si nascondono
perché sono ferite. Le persone continuano a ferire perché non sanno come
guarire. La guarigione può essere trovata alla presenza del Signore. Quando ci
prendiamo il tempo per concentrarci a stare da soli con Dio, alla fine
troveremo la guarigione nella Sua presenza. Ciò non significa che tutti i
nostri problemi spariranno, ma troveremo la certezza che Dio c’è e ci dà la
comprensione su come andare avanti nelle varie situazioni. Alla sua presenza
troviamo speranza, guarigione e una visione chiara. Per mantenere una chiara
visione hai bisogno di un tempo di solitudine, un tempo di “ri-aggiustamento”.
Perché? In modo da essere un servo altruista. In modo da conoscere Lui nella Sua
pienezza. Gesù spesso
cercò un posto di solitudine con il Padre. Matteo 14:13: Gesù si
ritirò di là in barca. Giovanni 6:15:Si ritirò
di nuovo sul monte, tutto solo. Marco 1:35:Po, la
mattina, mentre era ancora note, Gesù si alzò, uscì e se ne andò in un luogo
deserto. Luca 4:42:Poi, fattosi giorno, uscì
e andò in un luogo deserto; e le folle lo cercavano e giunsero fino a lui; e lo
trattenevano perché non si allontanasse da loro. Marco 2:13:Gesù uscì di
nuovo verso il mare. Vedi anche Marco3:7 and 4:1. Hai compreso il
concetto? Per Gesù era molto importante trovare un posto di solitudine, da solo
con Suo Padre. Gesù fece della solitudine una priorità! Gesù sapeva di aver
bisogno di un tempo da solo con il Padre per poter raggiungere il suo scopo. "Le persone che hanno fatto di
più per Dio in questo mondo, erano presto in ginocchio. Chi spreca la mattina
presto, la sua opportunità e la sua freschezza, per altre occupazioni che
cercare Dio, farà fatica a trovarLo nel resto della sua giornata. Se Dio non è
il primo dei nostri pensieri la mattina, sarà all’ultimo posto nel resto della
giornata.
”E.M. Bounds La
nostra efficienza è proporzionale al nostro tempo speso in preghiera e con la
sua parola." La grande domanda nella
nostra vita è: “Sto trascorrendo abbastanza tempo in solitudine con Cristo?” Ricorda: Alla presenza
di Cristo tutto diventa più chiaro! Più sono lì, più chiaro
diventano le cose. Diamo uno sguardo a ciò che la solitudine significa. Solitudine significa
essere da solo per uno scopo. Solitudine significa
essere da solo per la crescita personale. Solitudine significa
essere da solo per il rinnovamento personale. Solitudine significa
essere da solo per migliorare le nostre relazioni. Solitudine significa
essere da solo per stare con Dio.
Quando siamo da soli,
possiamo percepire la presenza di Dio. Martin Lutero
scrisse:“Non lo conosco e non lo comprendo, ma sento dall’alto dei suoni nelle
mie orecchie che vanno oltre i pensieri dell’uomo.” Mentre sto nella
solitudine, trovo spesso questa pienezza interiore che mi dà un senso profondo
della comunione con Dio.
“L'importanza della preghiera” Lezioni sulla preghiera 1a parte di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Questo mese vorrei prendere
un’affermazione dalle lezioni su Elia che stavo dando negli ultimi mesi per
parlarne in modo più approfondito. Vorrei parlare con voi dell’importanza
della preghiera nella vita dei leadership. So quanto è facile essere
coinvolti talmente tanto nell’opera del Signore da tralasciare i momenti in cui
si sta semplicemente con il Signore. Riconosco che devo gestire il mio tempo in
modo molto disciplinato per poter trascorrere del tempo di qualità alla
presenza del Signore.
Quando Elia stava per invocare la
potenza di Dio affinché scendesse in forma di fuoco, riparò l’altare del
Signore con 12 pietre, per ciascuno delle tribù di Israele. (1 Re 18:30)
Notate questo processo, è la chiave
per il mio discorso di oggi. Elia si prese il tempo per ricostruire
l’altare nel modo giusto in modo da avere i risultati migliori per la sua
vita di preghiera. Aveva bisogno della potenza di Dio e aveva bisogno che
scendesse il fuoco e si prese il tempo per seguire le procedure adeguate e avere
i risultati migliori nella preghiera.
Il pensiero di “ricostruire l’altare del Signore” mi fa venire in mente alcune
domande. Esiste un processo per la preghiera che porterà i risultati
migliori nel nostro tempo di preghiera? Questo processo ci assicurerà che
il fuoco di Dio scenda nelle nostre situazioni? Magari non stai affrontando i
450 profeti di Baal, ma delle questioni personali che sembrano delle sfide come
quelle che affrontò Elia. Stai sperimentando la potenza di Dio nei tuoi
momenti di preghiera? Ognuno di noi sa come ha conosciuto il Signore e ognuno di noi sa com’è
stata la nostra esperienza della nuova nascita e come abbiamo bramato la
presenza di Dio. Sappiamo quanto ci è volute nel passato per assicurarci che eravamo
veramente salvati e che sentivamo la presenza di Dio nella nostra vita. Quando pregavi?
Quanto tempo trascorrevi in preghiera? Quale parte della tua giornata era
dedicata per conoscere meglio il Signore? C’era la potenza di Dio, il fuoco di
Dio che scendeva in questo periodo della tua vita?
Sono arrivato alla conclusione
che voglio sapere come posso pregare con un’efficacia maggiore. Ho mantenuto
una vita di preghiera e di lettura della Bibbia regolare. Lo stesso, so che con
le pressioni della vita e con le tante pressioni che la mia posizione crea, che
la mia relazione con Dio è arrivata a un punto dove sono scontento. Riconosco
che a volte non sento la presenza di Dio che sentivo una volta nella mia vita. No,
non sono caduto, e non ho commesso degli errori grossi, ma ho fame di conoscere
il Signore in un modo più profondo e più ricco. Desidero la pace di Dio in ogni
cosa che faccio.
Sto applicando il processo di
“ricostruire l’altare” nella mia vita. Devo dirvi che è stata una sfida nel
disciplinare me stesso. Riconosco che fare semplicemente delle meditazioni
personali non è sufficiente. Devo prendermi il tempo per pregare, ascoltare,
concentrarmi e dare il tempo di qualità necessario nella presenza del Signore
per le risposte che mi vuole dare. Per poter sentire la potenza di Dio, devo
impegnare del tempo.
Voglio parlarvi del processo in
preghiera che è diventato molto importante per me. E’ semplice, ma è stato
molto utile per migliorare la mia vita di preghiera e per trovare i risultati di
cui ho bisogno quando trascorro del tempo con Dio.
Ci sono 5 ambiti sui quali mi
concentro nella preghiera.
1. Adorazione – Rispondere a chi
è Dio. Salmo 34:1-3, Salmo 145-150, Salmo29,
1 Chroniche 16:23 Poi ascolto.
2. Ringraziamento – La lode
significa ringraziare Lui per ciò che ha fatto. a. Benedizioni materiali b. Benedizioni fisiche c. Benedizioni spirituali d. Le persone nella nostra vita Romani 8:28, 1 Tessalonicesi
5:13, Ringrazia per tutto ciò elencato sopra. Poi ascolto.
3. Confessione – Liberati dei
tuoi peccati. a. Chiedi allo Spirito Santo per
rivelarteli. b. Confessali. c. Fai una restituzione. d. RingraziaLo per il perdono. Poi ascolto
4. Intercessione – Preghiera per
i bisogni degli altri. L’amore non cerca il proprio interesse. Giacomo 5:14-20, I Timoteo 2:1, I
Samuele 12:23, Romani 1:9, I Tessalonicesi 5:23, Filemone4, 1 Giovanni 5:16 Poi ascolto.
5. Petizione – Prega per i tuoi bisogni.
Efesini 4:15-16, Giovanni15:7, Luca
11:12, Giovanni 10:16 Poi ascolto.
Questo è un semplice processo che
funziona per me. La chiave per tutto questo è di trascorre del tempo ascoltando
lo Spirito Santo e Dio per abbastanza tempo da permettere che arrivi la Sua
presenza ed entri nella tua vita.
Scrivere un diario sui tuoi
pensieri e i tuoi soggetti di preghiera è anche molto utile quando inizi il tuo
viaggio. Continuo a imparare di più del Signore quando dedico del tempo alla Sua
presenza.
Il mese prossimo vorrei continuare
il nostro discorso sulla preghiera e vorrei sfidarvi ad unirvi a me in
preghiera. Libby (mia moglie) ed io stiamo digiunando e pregando insieme a casa
nostra ed è un processo che tiene i nostri cuori vicini al cuore di Dio.
Vi sfido nel disciplinarvi ad
avere un tempo giornaliero con Dio. Mettete da parte del tempo in più in questo
mese per la preghiera. Programmatelo proprio ora, alzatevi presto (o quando è
il miglior tempo di qualità per voi), andate da qualche parte dove siete da
soli e vedete come il fuoco di Dio scende su di voi in modo fresco.
Sono passati appena 2 anni da
quando un piccolo gruppo di responsabili in Perù, guidati da John Fransisco and
Oswaldo Medina, hanno fatto i primi passi per iniziare un centro Teen Challenge
nel loro paese. Hanno chiesto aiuto a Global Teen Challenge. Norbert Schenhals,
un rappresentante internazionale di GTC e Duane Henders, il rappresentante
regionale di GTC per il Sud America e i Caraibi sono andati a Lima, Peru, per
aiutare i responsabili a sviluppare un piano strategico che li metteva in grado
di costruire un nuovo ministero di Teen Challenge.
I passi chiave di questo piano
strategico includeva la loro missione, obiettivi, la preghiera, l’identificazione
di un leader per il ministero e l’inizio di evangelizzazione per raggiungere i
tossicodipendenti nella loro regione, creando un direttivo, registrando il
ministero col governo, creando delle relazioni con pastori e leader chiave
delle comunità e formazione per responsabili e potenziali collaboratori.
Il focus iniziale di Teen
Challenge era diretto su uno dei vicinati più di difficili di Lima, Villa El
Salvador. Questo è una zona molto povera con una densa popolazione di più di
600000 persone. Migliaia di bambini e adolescenti sono tossicodipendenti e si
incontrano di notte sulle strade per consumare la droga. I vari gang governano
nella zone e delle risse violente e omicidi sono eventi quasi giornalieri.
Nel 2010 Teen Challenge era
riuscito a costruire un programma giornaliero per tossicodipendenti a Villa El
Salvador e attualmente stanno lavorando con 24 uomini su una base giornaliera
in una piccolo casa che è stata affittata da TC da un pastore locale e la sua
chiesa.
Nonostante questo il direttore,
Oswaldo Medina ha contattato ultimamente Norbert per dirgli che alcuni del
programma giornaliero di TC non ce la facevano da soli e che avevano bisogno di
un posto dove vivere in modo da poter vivere senza droghe mettere fanno il
programma. Per questo hanno iniziato il loro prima programma residenziale,
dando ospitalità a 5 di questi uomini nella stessa casa presa in affitto.
Dio sta facendo un’opera di
trasformazione nelle vite degli studenti di Teen Challenge. Il programma
giornaliero provvede una meditazione, lezioni dove vengono insegnati Gli
studi di gruppo per nuovi cristiani e l’evangelizzazione per strade usando il
film La croce e il pugnale nel vicinato.
Uno dei bisogni più grandi è di
creare un nuovo staff per questo ministero. Credono che Dio susciterà I
responsabili da alcuni degli uomini che attualmente stanno facendo il programma
giornaliero di TC, così, dopo averlo concluso, Dio li chiamerà a un ministero a
tempo pieno aiutando altri a trovare la libertà dalla dipendenza e dal potere
del peccato.
Ci sono anche piani per aprire un
programma residenziale più grande nel 2012. Crediamo che all’interno del
ministero di TC in Perù possono avvenire tanti nuovi miracoli di
trasformazione.
“Come gestire i tuoi momenti da Izebel” Lezione da Elia; 4a parte di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Durante gli ultimi
tre mesi ho parlato di alcune lezioni che possiamo imparare da Elia. La
lezione di questo mese è una che, sono sicuro, tutti i leader affrontano, ma
non ci sentiamo sempre liberi di parlarne con altri. Se vi siete persi le
parti precedenti di questa serie, cliccate qui:Parte 1, Parte 2, Parte 3. Basiamo la nostra
lezione su 1 Re 19:1-7. Vediamo qui Elia che ha appena avuto la sua vittoria
più grande sui profeti di Baal. Permettetemi
di ricordarvi alcuni fatti: Dio disse a Elia di profetizzare contro Acab
e non ci fu pioggia per 3 anni. Dio provvide cibo e acqua tramite i
corvi, una vedova lo aiutò e Elia ricostruì l’altare del
Signore e fece scendere fuoco dall’alto per consumare l’altare. Poi uccise
45 profeti di Baal. Rifletteteci su! In
un unico giorno vide il compimento di un processo che durò da 2 a 3 anni e in
cui Dio giudicò Acab, il fuoco cadde dall’alto a causa della sua preghiera ed
ebbe il privilegio di uccidere i nemici di Dio. Che giorno stupendo! Questa è la lezione
che ho visto in tutto questo e che mi sembra così reale per i leader di oggi. Finiamo per esempio un grande
progetto di costruzione o abbiamo appena attraversato delle sfide schiaccianti
oppure concludiamo il lavoro per un evento stupendo che ci chiedeva settimane o
mesi di programmazione. Siamo seduti nel
nostro nuovo edificio, o la conferenza che abbiamo organizzato è andata
benissimo, musica molto bella, predicazioni toccanti, tante vite cambiate, ma noi
siamo esausti e ci sentiamo abbastanza bene pensando a com’è andata. Sembra che succeda
in momenti del genere. Izebel appare e dice che farà di tutto per vederci
morti, anche se è l’ultima cosa che farà. In 1 Re 19:2 Izebel dice: “Gli
dèi mi trattino con tutto il loro rigore, se domani a quest’ora non farò della
vita tua quel che tu hai fatto della vita dei profeti di Baal.” Guarda la reazione
di Elia (versetto 3). Elia ebbe paura e corse per salvare la sua vita. Quando
arrivò a Beer-Seba in Giuda lasciò il suo servo lì, mentre lui andò per una
giornata di cammino nel deserto. Trovò una ginestra, si sedette lì e pregò
dicendo che voleva morire: “Basta! Prendi la mia vita, o Signore.!”. Poi
andò a dormire. Riuscite a
crederci? Aveva appena sperimentato alcuni dei miracoli più grandi della sua
vita e lo stesso provò paura, scoraggiamento e il desiderio di morire. Sospetto che come
leader ognuno di noi avrà già avuto un’esperienza come Elia. Se ancora no,
sicuramente accadrà e quindi avete
bisogno di imparare da questa lezione. Credo che quando
affrontiamo dei progetti grandi siamo talmente coinvolti a livello emotivo che
quando il progetto si conclude, abbiamo un calo nelle nostre emozioni. Sentiamo
delusione, ci sentiamo esausti. Ma più che affaticati ci sentiamo stressati
emotivamente fino al punto della depressione. Ci sono state
alcune volte durante gli anni in cui ho sperimentato la stessa cosa che
sperimentò Elia. Non ho pregato chiedendo di morire. Ma quando dico cose del
tipo: “l’ultimo posto su questa terra dove vorrei essere oggi è Teen
Challenge”, allora so che sono
scoraggiato. Conosco me stesso ora meglio che mai. So quando sono troppo stanco
o stressato e sento la depressione. In questo caso so di dover rallentare,
respirare e prendermi una giornata per riposare. Non sei un
fallimento se ti senti come Elia.
Dio parlò attraverso di lui, Dio lo usò per chiamare
fuoco dall’alto e per rimuovere l’adorazione di Baal da
Israele. Dio rispose alla preghiera di Elia
con la pioggia, e lo stesso Elia a causa di un'unica miniccia
fuggì nel deserto, desiderando di morire. Perché Elia non
invocò il fuoco su Izebel? Perché Dio non gli diede la fiducia di affrontarla semplicemente?
Non lo so, ma posso vedere che lui era affaticato. Le sue emozioni erano
superiori agli eventi degli anni precedenti e lui era stanco. Era umano e lo
siete anche voi. Elia era un uomo e i suoi sentimenti erano vulnerabili nei
confronti della paura, dei dubbi su sé stesso e dello scoraggiamento. Se leggete questa storia
ed essa sta descrivendo la vostra situazione attuale, sappiate che Dio vi
tiene nella Sua mano e che vi ama e che porterà il Suo bene nella vostra vita. Romani
8:28 dice: “Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali
sono chiamati secondo il suo disegno.” Ogni cosa ha il suo tempo e ogni
stagione passerà.
Siate pazienti,
confidante nel Signore e rimanete nel Suo amore e nella Sua grazia.
Teen Challenge in Swaziland, Africa Doug Wever, Direttore GTC regionale per l’Africa Il Teen Challenge in Africa è operativo e sta attualmente sviluppando dei
centri in Kenya, Swaziland, Tanzania,
Liberia, Uganda, Sud Africa, Angola, Mauritius, Guinea-Bissau, Etiopia,
Botswana e Zambia. Abbiamo anche ricevuto inviti per iniziare dei nuovi centri Teen
Challenge anche in Nigeria, Burkina Faso, Sierra Leone, Mozambico, Malawi, Ghana,
Egitto, Senegal e Sudan.
Il nostro scopo è di sviluppare dei ministeri Teen Challenge che siano
culturalmente pertinenti per ogni paese. Vorremo vedere che ogni centro diventi
economicamente autonomo. Un ottimo modello di questo sta avvenendo in
Swaziland, una nazione di circa un milione di persone. Ultimamente mi sono incontrato con Kevin Ward e Andrew Le Roux di Teen
Challenge Swaziland. Il ministero a Bulembu in Swaziland, si è unito a quello di
Teen Challenge. Questa fusione porta a Bulembu la comunione con TC, la
formazione e il modello tipico del ministero di TC, mentre sta aumentando drammaticamente
il numero totale di bambini e adolescenti nei vari centri Teen Challenge in Swaziland.
La percentuale di AIDS in Swaziland è la più alta a livello mondiale e
continua a essere devastante per tutto il paese. Gli stregoni hanno molta
influenza sulla cultura nazionale, essi affermano che l’unica cura per l’AIDS
è avere rapporti sessuali con una vergine. Questo ha portato a degli stupri
orrendi e ad un’infezione di bambini da due e dieci anni. Ragazzi di quindici
anni hanno attualmente una probabilità del 10% di arrivare a 35anni. Teen Challenge in Swaziland sta operando con tanti
bambini che sono orfani a causa dell’AIDS della tossicodipendenza e degli abusi. Dopo la fusione con Teen Challenge, si
stanno ora raggiungendo 450 bambini e adolescenti in tutto lo Swaziland. Sono iniziate
varie attività per sostenere il ministero. Il loro scopo è di essere
completamente autonomi nel 2020. Nel frattempo stanno cercando di affrontare il
deficit economico attraverso un programma di adozione a distanza.
Il risultato finale Di Jon ConnallyGTC MAPS Coordinatore Costruzioni
Una
delle gioie più grandi del servizio per il Signore è che
il nostro
investimento ha degli effetti eterni che spesso non veniamo a
conoscenza durante
la vita terrena. La vita o
la fede in Dio di qualcuno è stata cambiata, proprio per il
fatto che in alcune circostanze sconosciute, noi abbiamo dato
qualcosa. Tu hai messo il seme nella terra e sei
andato avanti. Ma questa piccola ghianda è cresciuta ed è
diventata un albero
fantastico che ha influenzato una generazione. Qualcuno ha detto che
puoi
contare le ghiande su un albero, ma non gli alberi in una ghianda. La
figura
esponenziale è il risultato finale. Solo il Signore conosce le
vite
cambiate, toccate e trasformate. Una delle gioie della mia vita è quella di vedere persone che investono i loro
doni attraverso il ministero MAPS qui a Global Teen Challenge. Questo avviene
attraverso dei progetti di costruzione con volontari in altri paesi dove dei
centri vengono costruiti, ingranditi o sviluppati attraverso questo ministero. Il
tuo dono potrebbe essere proprio quello che serve per completare la grande immagine
del ministero in tutto il mondo. Questo ufficio può aiutarti nel trovare un team o nel formare un team per
quanto riguarda la destinazione, i programmi e i costi. Possono essere
organizzati anche degli incarichi a breve tempo. Se vuoi, contattaci per
vedere quali opportunità esistono oggi nel servizio. Una delle cose più emozionanti che potremmo mai fare è di diventare coltivatori
sul terreno di qualcun altro, piantando semi. La nostra chiamata è di prendere
il nostro sacrificio, le nostre vite, i nostri doni e di metterli davanti a
Lui, a Dio. Il risultato finale è nelle Sue mani. Lodato sia il Signore!
L'invito è di unirsi al nostro MAPS al campo base del Monte Everest. Per ulteriori dettagli, vedete il
deplianto contatta direttamente Jon Connally:
Indirizzo e-mail:
jconnally@globaltc.org top
La provvidenza di Dio dai “Luoghi improbabili” Lezione da Elia; 3a parte "Ricostruire l'altare" di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Voglio iniziare ricordandovi Ia
realtà che Elia stava vivendo. Elia stava uscendo da un periodo di circa due
anni che aveva trascorso al torrente di Cherit dove lo nutrivano i corvi. Era
solo e vedeva come il ruscello che gli forniva l’acqua si stava pian piano
asciugando. Che pazienza! Se io avessi visto un ruscello che stava iniziando ad
asciugarsi, avrei subito avuto la mia motivazione per cercare un’altra fonte
d’acqua, ancora prima che il Signore voleva questo da me. Elia invece dipendeva
dalla voce di Dio che lo guidava. L’anno successivo Elia dipendeva anche
da una povera vedova che stava provvedendo a lui giorno dopo giorno. Sono dei
posti improbabili dove uno riceve cibo e cura, come abbiamo visto nella seconda
parte la volta scorsa. (Vedi parte 2) Ora Dio gli dice di
affrontare Acab, il re malvagio d’Israele e i profeti di Baal.
Quando leggo 1 Re 18, vedo come
Elia trovò la fede per rischiare la sua vita, andando davanti al re e per
sfidare i 450 profeti di Baal e i 400 profeti di Astarte che mangiarono alla
tavola di Izebel.Quanto coraggio e quanta fede aveva nel suo Dio quando
incontrò questi profeti sul monte Carmelo!
Troverai i dettagli di questo
evento in 1 Re 18:16-40 dove vediamo la rivelazione della mano potente di Dio e
la potenza della Sua risposta alla preghiera di Elia. Voglio sottolineare un principio
molto importante che il Signore mi ha mostrato mentre stavo studiando questi
passi. Guarda insieme a me il versetto 30: Elia aveva appena sfidato i profeti
di Baal. Ha dato a loro le direttive su come preparare un sacrificio adatto e
li sfidò a chiamare il loro dio per apparire e bruciare il sacrificio. Dopo
aver aspettato con pazienza, iniziò a prenderli in giro e a incoraggiarli ad
alzare di più al voce e a deriderli, perché il loro dio stava facendo una
passeggiata o era andato in bagno. Dopo che Baal aveva fallito in
questa prova e dopo che Astarte non era riuscito a farsi vedere, vediamo la
spiegazione di un principio stupendo la cui comprensione secondo me è cruciale
per noi. Nel versetto 30 viene detto che Elia "riparò l’altare del Signore”.
Lui mise il sacrificio appropriato e poi sparse sopra dell’acqua fino al
punto in cui l’acqua riempì anche il fosso intorno al sacrificio. Così fu
rimosso ogni dubbio sul fatto che Elia avrebbe potuto usare qualche trucco per
incendiare il sacrificio.Toccò ora a Dio di farsi vedere e Lui dimostrò la Sua
Potenza miracolosa. Il fuoco di Dio bruciò tutto il sacrificio, le fiamme
prosciugarono tutta l’acqua sull’altare. La preghiera di Elia aveva ottenuto
una risposta e la potenza di Dio si era manifestata. Dio rispose al bisogno di
Elia.. Notate quella parte del versetto
dove viene detto che Elia riparò l’altare del Signore. Mentre stavo leggendo
questo, lo Spirito Santo mi disse: “Jerry, devi riparare l’altare nella tua
vita.” Mi sentì così condannato, scoperto e colpevole davanti al Signore. Iniziai
a pregare trascorrendo del tempo per leggere la Parola di Dio quasi tutti i
giorni. Ed è proprio su questo, “quasi”, che il Signore iniziò a dirmi che dovevo
rendere la preghiera una priorità più grande se mi aspettavo di vederlo nelle
mie circostanze. Se volevo vedere che Dio provvedeva per Teen Challenge
e per la mia famiglia da posti inaspettati, dovevo fare della preghiera una
priorità. Dovevo riparare l’altare nella mia vita. Devo dirti che magari mentre
leggi questo, forse il Signore sta dicendo anche a te che devi ricostruire
l’altare nella tua vita come lo fece Elia. Può darsi che non vedremo la potenza
e la provvidenza dai posti improbabili finché non ricostruiamo l’altare della
nostra vita. Faccio della preghiera e della
lettura della Parola di Dio una priorità e faccio uno sforzo intenzionale di
ascoltare il Signore mentre prego e leggo la Sua Parola. In questi ultimi
giorni dobbiamo concentrarci veramente su ciò che ha più importanza nella vita.
Costruire dei ministeri o degli edifici più grandi, aggiungere nuovi
programmi, tutte quante cose magari necessarie, ma assicuriamoci di essere
prima all’altare del Signore e che siamo in sintonia con Lui e che sia la Sua
volontà per noi e per i nostri ministeri. Che Dio parli al tuo cuore come
lo fece nella vita di Elia e che ti dia la chiarezza di servirlo nel tuo posto
di ministero. Permettimi di ricordarti ancora una volta di ricostruire
l’altare e a vedere come si rivelerà la potenza di Dio in te e nel tuo
ministero. top
La strategia di Teen Challenge Londra nel trovare fondi
Tanti centri di Teen Challenge in
tutto il mondo hanno fondato delle mini-imprese per coprire le spese del loro
ministeri.
Teen Challenge Londra ha creato
un sito internet che è unaimpresa per
pezzi di ricambio di vetture con dei dipendenti a tempo pieno. Il guadagno va a
Teen Challenge per il suo ministero. Abbiamo contattato Javier Lesta
Candal, il responsabile del progetto, chiedendogli di raccontarci la storia del
progetto. Ecco il suo racconto.
Uno degli ex studenti di Teen
Challenge aveva iniziato un sito web per offrire pezzi di ricambio usati per
macchine. L’impresa non si stava sviluppando bene, aveva dei debiti e tanti
conti non erano stati pagati.
A questo punto (2004) l’impresa è
stata offerta a Teen Challenge Londra. Dopo aver visto il modello di impresa e
la sua potenziale crescita, abbiamo preso il 65% della compagnia (con i suoi
debiti), il resto è andato ai lavoratori precedenti e a nuovi investitori.
La compagnia è stata
ristrutturata e la sua supervisione è stata gestita dai responsabili di Teen
Challenge Londra. Negli ultimi 7 anni è cresciuta in modo tale da diventare una
dei 3 siti web più importanti nel Regno Unito che si occupa di pezzi di
ricambio usati per macchine. E’ molto importante comprendere che il successo di
quest’impresa è basato sul modo giusto di leadership.
La compagnia è stata una fonte di
benedizione finanziaria per Teen Challenge e sta pensando di espandersi anche
fuori dal Regno Unito. E’ anche significativo il fatto di avere come staff
dipendenti a tempo pieno e non studenti di Teen Challenge, perché questo ci
mette in grado di concentrarci primariamente sull’evangelizzazione e il
discepolato.
Dall’inizio di quest’avventura il
ministero di Teen Challenge Londra stava dando la decima dei doni che riceveva
da quest’impresa. Ma dopo il grande crollo economico negli anni 2005/2006, che
portarono alla chiusura del centro delle donne, non si è più fatto.
Però, il Signore mi parlò in modo profetico che “avevamo trascurato la decima e
che dovevamo riprendere a darla”. Nello stesso momento il Signore ci indicò che
un assegno di 100,000 sterline stava per essere data a Teen Challenge. Abbiamo
risposto a questo messaggio credendo che era il Signore a parlarci e abbiamo
ripreso a dare la decima, anche se eravamo in mezzo a un progetto di
costruzione, che stava riducendo di tanto le nostre riserve.
Entro 12 mesi da quando abbiamo
ripreso a dare la decima, ci è stato promesso un dono di 35.000 sterline da un’opera
di beneficenza che stava chiudendo. Dopo alcuni giorni di ritardo abbiamo
finalmente ricevuto questo dono, ma non di 35.000 sterline come originalmente
promesso, ma di 107.000! Il Signore sia lodato! Da allora, abbiamo dato la decima
di tutti i nostri incassi e abbiamo visto una vera benedizione per noi stessi ma anche per altri.
Abbiamo donato anche a ministeri
non Teen Challenge, ma la maggior parte è andata a dei centri di Teen Challenge
che avevano bisogno. Quando diamo questi doni ad altri centri di Teen Challenge,
chiediamo che investano questo dono in un progetto o in un’impresa che in
futuro porterà loro delle entrate. Abbiamo anche chiesto che diano la decima ad
altri ministeri di Teen Challenge che hanno bisogno quando la loro impresa avesse
prodotto delle entrate. Crediamo che l’effetto a catena sarà fenomenale!
Se vuoi avere più informazioni su
come Teen Challenge Londra gestiscela
sua mini-impresa come parte del ministero, puoi contattare Javier Lesta Candal,
il responsabile del progetto: Email: javier@teenchallenge.org.uk
Website: www.tclondon.org.uk
Viaggio avventuroso al campo base del Monte Everest
di Jon Connaly,
Che cosa ha in comune Teen
Challenge con il campo base del Monte Everest in Nepal? Prima di rispondere
voglio dirvi che questo campo base si trova ad un’altezza di circa 5300 metri.
E’ un posto meraviglioso dove vedi alcune delle cime più alte del mondo. E’ una
parte di mondo che solo pochi hanno visto. Una parte di mondo dove la cultura e
il paesaggio sono una sfida.
Il tuo lungo cammino inizia
quando scendi dall’aereo a Lukla, in Nepal, e vedi con i tuoi occhi la vita del
villaggio a Sherpa. Quando si inizia a seguire le orme di tanti esploratori,
vedi la bellezza di valli e laghi magici, mentre sali il Monte Everest. Non
puoi negare la bellezza della creazione di Dio quando guardi giù dal punto più
alto del mondo. Nell’aprile del 2012 un gruppo di
15 avventurieri, avranno l’opportunità di salire al campo base del Monte
Everest con lo scopo di trovare i fondi per aiutare MAPS (il ministero di
volontariato di GTC per la costruzione). Quest’avventura sarà condotta da
Global Teen Challenge ed eseguita da guide professionali, scalatori
professionali, uno staff di supporto, ecc. durante il nostro cammino verso il
campo base. Il risultato finale sarà un’avventura per tutta la vita che nello
stesso momento influenzerà tante vite per Cristo. La sfida per ogni membro del team
è di trovare 10000 dollari come sostegno per coprire tutti i pernottamenti,
cibo, albergo, spostamenti e i costi per le guide. I tuoi 10000 dollari
contengono anche un dono grande per il dipartimento MAPS di GTC. Se un membro
del team riceverà un sostegno di 12000 dollari, saranno coperti anche i costi
per il volo per il Nepal. L’avventura durerà 14 giorni con
vedute e suoni che saranno indimenticabili, con esperienze come pernottare nel
paese più alto del mondo a un’altezza di 4270 metri, entrare nelle “case del
tè” lungo il tragitto e sentire le canzoni del vento mentre sali per lo stesso
percorso che fece anche sir Edmund Hilary.
Questo viaggio sicuramente ti darà
l’opportunità di benedire altri e sarà una sfida per te! I tuoi 10000 dollari
provvederanno i fondi per acquistare materiale, supportare il team e l’ufficio
di MAPS. I volontari di MAPS hanno fatto la differenza per più di 45 anni
lavorando su progetti vari! Per ulteriori dettagli, vedete il
deplianto contatta direttamente Jon Connally:
Indirizzo e-mail:
jconnally@globaltc.org
Ora è il momento di partecipare a
qualcosa più grande di te e a fare la differenza nella vita di qualcuno! top
La provvidenza di Dio dai “Luoghi improbabili” Lezione da Elia; 2a parte di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
In 1 Re17:1 leggiamo che Elia profeta parlò contro Acab il re malvagio
d’Israele e gli disse che non avrebbe piovuto per 3 anni. Poi, nei versetti 2 e
3 sentiamo Dio che dice a Elia di fuggire al torrente Cherit. Il mese scorso vi
ho parlato del fatto che Dio guidò Elia verso il burrone, verso luoghi solitari. (clicca quì per vedere la prima parte)
Ciò che vorrei che notassimo nel versetto 4 è il piano di provvidenza che
Dio aveva per Elia. Dio gli disse che avrebbe bevuto dal torrente e che avrebbe
mandato i corvi per portargli da mangiare. Ho letto questo e ho pensato: che
modo meraviglioso Dio sceglie per provvedere ad Elia. Rifletti su questo. Un
uccello vola ogni mattina e ogni sera per portare del pane e della carne a
Elia. Hai mai visto una cosa del genere?
Quando ho letto questo, sono rimasto stupito dal pensiero che questi
uccelli hanno fatto questo per circa 2 anni. Poi leggiamo nel versetto
7 che il
torrente rimase asciutto e sentiamo Dio che dice a Elia quali sono i
prossimi
passi del suo viaggio che avrebbe dovuto fare. Ma, se Dio avesse voluto
che il torrente continuasse a portare acqua, avrebbe potuto farlo,
invece, ha permesso che il
torrente rimanesse asciutto come mezzo per indicare a Elia la direzione
del prossimo
passo nel Suo piano.
Elia dipendeva da quell’acqua e ora non c’era più. Non posso non pensare
che anche noi a volte diventiamo dipendenti dalla provvidenza di qualche fonte
che poi rimane asciutta. Il flusso di benedizione s’interrompe e dobbiamo
affrontare la sfida di sostituire questa fonte. Dio forse ci sta guidando
verso il prossimo passo del nostro viaggio? Ci sta forse insegnando di fidarci
di più di Lui per quanto riguarda la provvidenza per i nostri bisogni
giornalieri? Possiamo decidere di diventare timorosi e di preoccuparci
oppure possiamo decidere di fidarci di Lui. Fidiamoci di Lui! Nel versetto 9 sentiamo Dio che dice a Elia di andare nella città di Sarepta
e che lì avrebbe incontrato una vedova che gli avrebbe dato del cibo. Quando ho
letto questo versetto ho iniziato a pensare che era improbabile che andare da una
vedova fosse il posto giusto per trovare cibo. Poteva a malapena prendersi cura
di se stessa e di suo figlio, come avrebbe potuto essere di aiuto ad Elia? Quando
Dio ci guida, dobbiamo seguirlo, non importa quanto ci sembra improbabile di
trovare la provvidenza da quella fonte. Mi ha ricordato che Lui è Dio e che Lui
fornirà la provvidenza per Teen Challenge da luoghi improbabili. Quando continuiamo a leggere, vediamo nel capitolo 19 versetto 6, un angelo
che prepara del pane caldo e che porta dell’acqua per Elia. Anche questo è un
esempio di come Dio provvede nei luoghi improbabili. Quante volte uno vede un
angelo che prepara del pane caldo per lui? Dio è in grado di provvedere per noi
in qualsiasi modo che sceglie Lui. Dobbiamo solo ascoltare ed essere
preparati ad accettare qualsiasi fonte Lui prepara. Nel capitolo 19 vediamo
Elia in uno stato mentale che a Dio non piaceva. Era timoroso, scoraggiato,
depresso e pensava al suicidio. Nonostante l’atteggiamento di Elia e della sua
situazione attuale, Dio provvide per lui da un luogo improbabile. Mentre meditavo su queste verità mi ricordavo che Dio ha tutto sotto
controllo. Lui è il responsabile e conosce tutti i nostri bisogni ancora prima
che noi chiediamo. Confesso che a volte devo lottare per avere la pazienza di
aspettare che Lui provveda ai bisogni nel modo che sceglie Lui. Questi principi mi hanno ricordato il fatto che devo fidarmi che Dio
provveda nei tempi magri. Ho anche notato in questa storia che Dio provvede
solo per ciò di cui Elia aveva bisogno ogni giorno. Non viene menzionata
nessuna benedizione abbondante o in più o di ricchezza. Questo è qualcosa sui
cui dovremmo riflettere. La mia preghiera per voi è che vi prendiate il tempo per meditare su queste
verità. Prendetevi del tempo per ringraziare il Signore per ciò che avete.
Cercate il Suo aiuto nei prossimi passi del vostro viaggio come leader di Teen
Challenge. Vi sfido a iniziare a pregare Dio di provvedere per i vostri bisogni
da luoghi improbabile e di vedere Lui apparire in modi improbabili.
Una strategia per il Teen Challenge che cresce in Eurasia
di Kevin Tyler, Rappresentante regionale di Eurasia GTC
Nella regione dell’Eurasia stiamo seguendo una doppia strategia per
espandere Teen Challenge in più paesi:
(1)Teen Challenge Eurasia sta traducendo
dei materiali di base di Teen Challenge (Studi di gruppi per nuovi
cristiani, studi personali per nuovi cristiani) in più lingue possibili. Questo
materiale sarà messo sul sito iTeenChallenge.org sul quale si potrà accedere
liberamente. In questo modo saremo pronti quando Dio provvederà dei leader per
paesi nuovi.
(2)Stiamo conducendo una formazione di un mese
per potenziali leader di Teen Challenge. Teen Challenge Eurasia spera di
identificare coloro che Dio sta chiamando a questo ministero. Crediamo che uno
dei modi migliori per trovare dei leader entusiasti del ministero di TC è di
offrire a loro formazione e relazioni con altri che stanno facendo un ministero
simile. La formazione di quest’anno si svolgerà dal 19 settembre al 15 ottobre.
L’insegnamento sarà sia in inglese che in russo. Sono disponibili delle borse
di studio, ma ogni studente sarà responsabile per il proprio viaggio. Per
ulteriori informazioni su questo contattateci: Eurasia@globaltc.org
Prossimi eventi del programma di formazione in Eurasia 19 settembre - 14 ottobre
Istituto per la formazione dei leader - Kiev, Ukraine 26-30 settembre
Conferenza TC Russia - Novosibirsk, Russia 10-14 ottobre
Formazione TC Ucraina - Kiev, Ukraine
I nostri
ultimi resoconti mostrano che Teen Challenge ora opera in 90 paesi del mondo,
offrendo speranza a chi soffre.(Vedi resoconto completo.) La Tailandia e lo Zambia sono tra i luoghi più
recenti di Teen Challenge. Ci sono ancora 30 paesi sull’elenco con degli inviti
a iniziare il loro primo programma di Teen Challenge.(Vedi elenco) Per favore pregate per questi ministeri di Teen Challenge che hanno
iniziato da poco e che il Signore possa chiamare delle persone per i paesi dove
devono ancora essere aperti dei centri.
Per ulteriori informazioni su Teen Challenge Tailandia
Delhi, India – Programma di sviluppo di Teen Challenge Di Brice Maddock
Poco più di un anno fa abbiamo avviato il programma di sviluppo di TC a Kali
Busti (una comunità slum di West Delhi), India. Le nostre attività includono:
lezioni di computer, alfabetizzazione per giovani donne, seminari di
prevenzione come anche consulenza (per famiglie colpite da dipendenze da
sostanze), cliniche mediche (vaccinazione di bambini), incontri di preghiera,
culti di lode, programmi sportivi e fondazione di chiese.
Clinica
per la vaccinazione di bambini
Evangelizzazione per bambini
Tramite i nostri
programmi in quattro posti, dove attualmente siamo in
affitto, raggiungiamo circa 250 persone ogni giorno (bambini, adolescenti,
donne e uomini) con l’amore di Dio. Continueremo a impegnarci nella comunità
locale con un approccio olistico per arrivare a un cambiamento e una crescita
duratura. Dall’inizio abbiamo cercato di creare sistemi che potevano dare alla
comunità locale e nello steso momento portare stabilità economica a Teen
Challenge. Tramite le nostre lezioni di computer (che sono riconosciute dallo
stato) e i nostri programmi educativi generiamo attualmente il 30%
del nostro bilancio e stiamo lavorando per aumentare questa percentuale
progressivamente anche con altri metodi di autofinanziamento.
Per favore continuate a pregare per noi mentre cerchiamo di raggiungere gli
irraggiungibili nel contesto urbano.
A volte il Signore ci guida verso posti particolari
Lezione da Elia; 1a parte
di Jerry Nance PhD, Presidente di Global Teen
Challenge
Lasciatemi descrivere il contesto
della storia che stiamo per vedere. Acab era il 19esimo re di Israele ed era
più malvagio di tutti i re precedenti. Elia era il profeta chiamato da Dio ad
andare e parlare al re della maledizione che sarebbe venuta su Israele.
1 Re
16:30 - Acab, figlio di Omri, fece ciò che è male agli occhi del Signore più di
tutti quelli che l’avevano preceduto.
1 Re
17:1- Elia disse ad Acab: “Com’è vero che vive il Signore, Dio d’Israele, che io
servo, non ci sarà ne rugiada né pioggia in questi anni, se non alla mia parola.”
Elia va
davanti al re più malvagio d’Israele mai conosciuto e profetizza che non ci
sarà pioggia per 3 anni. E` chiaro che il Signore si fidò di Elia per essere il
suo messaggero. Elia doveva essere “sintonizzato” con il Signore per ascoltare
la Sua voce. Doveva essere stato un uomo di preghiera così che il Signore lo
poteva usare come il suo portavoce. Elia era al centro della volontà di Dio, ma guardiamo cosa è successo poi.
Elia
fece ciò che il Signore gli aveva detto di fare e nel versetto 2 e 3 del
capitolo17 Dio gli disse di partire e di nascondersi al torrente Cherit. Ora,
la parola Cherit in ebraico significa “tagliare, tagliare profondamente”. Dio
disse a Elia di nascondersi dal re malvagio e che ci sarebbe stato un ruscello
da cui bere e che gli avrebbe mandato dei corvi per dargli da mangiare.
Elia
stava andando in una fossa o un burrone profondo dove sarebbe stato da solo e
lontano da ciò che gli poteva fare male, nella volontà di Dio.
Ciò che
voglio dire in questa prima lezione è: Dio ha guidato Elia nella fossa, nel
luogo del taglio, nel luogo della solitudine, in un luogo che era duro.Era un
luogo dove la gente non vorrebbe vivere.
Per te
questo ha senso? Hai mai sentito di essere al centro della volontà di Dio, ma
nello stesso momento ti sentivi anche come se fossi stato guidato in una fossa,
un posto arrido, un posto di solitudine? Questo è un posto di un taglio o un
posto doloroso che ti costringe ad affrontare la sensazione di sentirti
impotente. Elia dipendeva completamente da Dio per quanto riguarda le sue
provviste. Aspettava gli uccelli per portargli la sua razione di cibo.
Riflettendoci su, Elia poteva essere stato in questo burrone per un periodo
fino a due anni o di più. Beveva dal ruscello e mangiava ciò che i corvi gli
portavano. Dio provvedeva, ma era giusto sufficiente per ogni giorno. Era in
quel posto lì che Dio lo voleva per quel periodo della sua vita.
A volte
alcuni cristiani arrivano a credere che Dio è obbligato a tenerci in posti
sicuri pieni di provviste e pieni di compagnia. Ma in questa lezione, Dio ha
guidato Elia nel burrone. Dio l’ha guidato in un posto solitario. Dio l’ha
guidato in un posto che sarebbe stato una sfida per lui. Dio l’ha guidato in un
posto dove aveva giusto le provviste giornaliere.
Ti sei
mai sentito come se Dio ti avesse guidato al “burrone Cherit”?
Hai mai
sentito di essere al centro della volontà di Dio, ma dovevi affrontare un tale
senso di solitudine? Com’è sentirsi così dipendente dal Suo provvedimento
giornaliero? Com’è sentirsi così disperato e sapere lo stesso di essere al
centro della volontà di Dio?
Mentre
stavo leggendo 1 Re 17, il Signore ha iniziato a parlarmi che questo era il
punto al quale mi trovavo con Lui. Mi sentivo così impotente, così agitato
dalle sfide del ministero e della famiglia che era sopraffatto. Avevo momenti
di depressioni, momenti in cui sentivo le pressioni da tutte le parti, ma lo
stesso sapevo di essere al centro della volontà di Dio. Sapevo di potermi
fidare di Lui, ma
stavo iniziando a fare uno degli errori più gravi che uno può fare come leader.
E cioè, credere di essere responsabile per tutto.
Se ti
prendi questa responsabilità, ti prendi il compito di Dio. Lui è Jehovah Jirah,
Colui che provvede per noi. Il Signore mi parlò attraverso questo passo e mi
disse molto chiaramente: “Jerry, non sei Dio, sono Io. Tu fai la tua parte e io
la mia e ogni cosa si risolverà.” Non presumevo di essere Dio, ma stavo
iniziando a prendermi le Sue responsabilità come se fossi Dio. Questo è un
GRANDE errore nella leadership.
Dio ti
ha magari guidato in un posto duro nella tua leadership, ma Lui è con te.
Uno dei
risultati del prendersi le responsabilità di Dio è la fatica.Quando arriva la fatica puoi iniziare a
temere il fallimento e inizi a prendere decisioni in base alla paura e non la
fede. Generale Patton ha detto: “La fatica rende tutti codardi.”
Riposo
e ristoro è l’unico modo per trovare sollievo dalla fatica. Parlerò di più su
questo nelle prossime lezioni.
Il mese
prossimo condividerò la lezione 2 che ci darà qualche idea su “Provvedimento
da postiinverosimili.”
Puoi
essere sicuro che c’è speranza. Dio ci guida in posti come il burrone Cherit
per insegnarci. Ci vuole far imparare a fidarci di Lui indipendentemente dalla
situazione. Vuole che Lo possiamo conoscere. E’ facile servirlo quando tutto
sta andando bene, ma com’è quando sentiamo la solitudine pungente della
leadership? Lui non ha mai abbandonato Elia, era con lui nella valle e a Suo
tempo l’avrebbe guidato verso il prossimo passo del suo viaggio.
Daryel Erickson e Gregg Fischer, staff
per la formazione di GTC, hanno ultimamente fatto un viaggio a Teen Challenge
Jamaica per insegnare una specie di “formazione di base” per tutto lo staff di
TC. Nel giro di 3 giorni i 16 partecipanti avevano lezioni sulla storia,
la filosofia e i valori centrali di Teen Challenge. Hanno ricevuto anche della
formazione sulle caratteristiche delle dipendenze, su come insegnare e fare
consulenza agli studenti, sull’importanza degli studi di gruppo e personali ed
altro.
E’ stato un buon tempo di
insegnamento e interazione con lo staff e gli stagisti. Alla fine tutti i
partecipanti hanno ricevuto un certificato di “orientamento per staff nuovo”. Il
direttore di TC Jamaica, Anthony Richards, ha detto che aveva voluto questo
tipo di insegnamento per il suo staff perassicurare che tutti loro era sulla stessa lunghezza d’onda e che poi
avrebbero potuto costruire la loro propria formazione dello staff su questo
fondamento solido della formazione di base.
Aggiornamento di Jon Connally, Direttore per la costruzione dei
team
Mentre Teen Challenge continua ad
aprire nuove porte in tutto il mondo, continuiamo a vedere dei bisogni da
soddisfare e dei team da dover mandare. Se non avete mai messo insieme un team,
vorremo volentieri aiutarvi a iniziare e vogliamo incoraggiarvi a non
sottovalutare l’importanza di un piccolo team. Abbiamo delle risorse per quanto
riguarda la formazione di team, la loro organizzazione, destinazioni e
informazioni pertinenti per rendere il vostro piccolo team un pezzo grande nel
puzzle del regno di Dio!
La Scrittura ci ricorda che i
piccolo inizi non devono essere disprezzati. Infatti, per tanti di noi nel
ministero è il punto comune in tante delle nostre vite. E’ la ricetta che
spesso ci porta successo maggiore più tardi nel viaggio. Le cinque pietre
lisce, il pranzo del ragazzo di un paio di pagnotte e pesci, la piccola misura
di farina e olio e la fede della grandezza di un granello di senape parlano
tutti della piccola parte che è nelle nostre mani.
Sappiamo cosa significa fare
progetti senza soldi e iniziare senza avere aiuto. Dio onora i piccoli inizi
che a volte si trasformano in piccolo team. Questo si può dire anche dei team
“MAPS”. Il ministero “MAPS” è il ramo per la costruzione qui a GTC che permette
ai volontari di offrire le loro capacità e servizi ai centri in tutto il mondo.
A volte può essere un talento o una capacità unica che serve in un posto
lontano o un piccolo team che può rispondere in modo veloce ed efficiente.
Per informazioni sui prossimi viaggi per favore mandate le vostre domande a
jconnally@globaltc.org o contattate me, Jon Connally,: 706-315-7076
Recentemente rappresentanti di Global Teen Challenge hanno presentato una
conferenza preliminare di Teen Challenge a Santiago, Cile.
La conferenza ha
unito attuali programmi cristiani di riabilitazione con tanti altri ministeri e
individui interessanti per una settimana di formazione e comunione.
Gli argomenti includevano la storia e la filosofia di Teen Challenge, la
programmazione strategica, l’evangelizzazione e le basi dei programmi di TC. Sono
stati presentati anche gli studi di gruppo e personali e molto altro.
C’è molta agitazione e attesa per tutto ciò che il Signore riserva in
futuro per Teen Challenge in Cile dove si sta formando un comitato nazionale.
Alla conclusione un direttore ha commentato: “Ci hai dato la carne del
programma. Noi avevamo due pezzi di pane e ora abbiamo la carne da mettere in
mezzo.”
Campi estivi per giovani in Cina; bisogno di collaboratori
Stiamo formando un team di collaboratori per condurre 3 campi giovani
estivi per Teen Challenge a Fuzhou, Cina. Il viaggio sarà dal 1 al 15
agosto 2011. Ci servono fino a 10 collaboratori. Se siete interessati a
partecipare personalmente a questo team o se volete aiutare a trovare alcuni o
tutti i collaboratori, contattate per favore Mike Woods per mail
gi@globaltc.org o telefono912-586-0005
(chiedere di Mike Woods o Dustin Nance) o contattate l’ufficio di Global Teen
Challenge al telefono 706-576-6555.
Questi campi giovani includeranno attività tra le quali: come formare il
tuo carattere personale, prevenzione da droghe e AIDS, come pianificare la tua
vita, come porsi degli obiettivi personali e come gestire le emozioni
distruttive. I campi includeranno anche del semplice materiale in inglese per
gli studenti per studiare e per migliorare il loro inglese.
I campi includeranno anche una grande varietà di giochi e attività di
gruppo. Altre attività includono la proiezione di un video e una
rappresentazione teatrale.
Ogni campo estivo durerà 3 giorni: 4-6 agosto, 8-10 agosto e 11-13 agosto
(programma provvisorio).
Costi per ogni membro del team: Ogni persona sarà responsabile per il proprio
biglietto aereo per Fuzhou, Cina, arrivando in Cina il 1 agosto. I costi in
Cina, che includeranno vito e alloggio, sono ancora da definire.Le camere in
albergo costeranno circa $30 a notte.
Bisogno di ulteriore sostegno: Dobbiamo anche trovare tra $5,000-9,000* per i costi
di questi tre campi. Se volete fare una donazione per questi costi, potete
spedire il vostro dono o fare una donazione online.
1. Per donare online cliccate su questo link (Dona Ora) o andate sul sito www.Globaltc.orge cliccate sull’icona „Make a
donation“. Sulla pagina dove inserite il vostro numero della carta di credito e
l’indirizzo c’è una casella “comments”. In serite lì “China SummerCamps”.
2. Per spedire la vostra donazione, includete una nota per destinarla ai"China
SummerCamps"e mandatela a Global Teen Challenge, PO Box 511, Columbus,
GA 31902 o chiamate il 706-576-6555.
*I $5,000-9,000 sono per i costi di gestione dei
campi, non per il viaggio o per l’alloggio dei collaboratori.
Dalla prospettiva di un precedente membro dello staff e amico di famiglia
Jerry Nance PhD, Presidente, Global Teen
Challenge
Quando avevo 16 anni ho partecipato a una crociata di David Wilkerson senza
avere la minima idea che dopo pochi anni avrei servito nel suo staff a Lindale,
Texas. Mi sono laureato alla scuola biblica all’età di 21 anni e stavo
lavorando come pastore dei giovani quando il gruppo dei leader di David
Wilkerson mi ha chiesto di servire come insegnante nell’accademia di leadership
Twin Oaks e di servire come assistente nel team della crociata di David Wilkerson.
Twin Oaks era la facoltà per la formazione dello staff di Teen Challenge,
sviluppata da David Wilkerson. E’ stata una grande gioia quella di lavorare con alcuni
dei leader più grandi, leader che non avevo mai avuto il privilegio di
incontrare.
David Wilkerson mentre sta predicando a New York City nel 1980
Una delle gioie di lavorare con il fratello Dave era di sapere che stavi
lavorando con qualcuno che veramente cercava la volontà di Dio. Il fratello
Dave era sempre focalizzato spiritualmente e appassionato su che cosa sentiva
da parte di Dio. Lo staff sapeva che il fratello Dave aveva la disciplina di
studiare fino a notte tardi e quando lo vedevi aveva un fuoco nuovo nel suo
cuore da parte del Signore.
Credo che David Wilkerson ha vissuto veramente la sua vita per far conoscere
Gesù. Sentiva chiaramente la voce del Signore nel suo studio di preghiera,
dietro le quinte, prima di parlare a migliaia di persone e prima di andare
sulle strade per parlare ai membri di bande.
Ricordo un giorno quando Dio ha parlato chiaramente attraverso il fratello
Dave mentre facevamo un’evangelizzazione per strada nell’Union Square un parco
a Manhattan, NY. Il parco era pieno di membri di bande, spacciatori di droghe,
prostitute e spettatori che erano venuti per ascoltare il gruppo musicale 2ndChapter
of Acts. La folla di qualche centinaio di persone era radunata e David
Wilkerson ha preso con coraggio il microfono e ha trasmesso un messaggio di
speranza in Cristo. Poteva raggiungere la folla in pochi secondi e predicare la
potenza di Gesù nel trasformare le loro vite.
Quel giorno ha guardato una donna nella folla e ha iniziato a parlarle per
quanto riguardava la sua vita e la vita di suo figlio. Ha detto: “Hai trascorso
la tua vita cercando di aiutare tuo figlio. E’ un tossicodipendente e ha un
cuore rotto. Hai fatto tutto ciò che è in tuo potere per aiutarlo, ma tutto è stato
inutile. Gesù sta per cambiare la sua vita.” La donna è caduta in ginocchia
dicendo: “Come mai sai queste cose? Non ti conosco.” Con le lacrime che le scendevano
ha iniziato a invocare il Signore. Ha preso un impegno per Cristo. Centinaia
sono venuti quel giorno all’altare per ricevere la salvezza.
Come un leader cristiano giovane, questo ha avuto un forte impatto sulla mia
vita. Ho visto la fede in azione in così tanti ambiti. Ho lavorato in un team
che serviva il nostro leader e che era partecipe delle vittorie agli altari
durante ogni notte della crociata. Ho assistito a momenti in cui il fratello
Dave ha dato dei veicoli ai missionari, sosteneva famiglie che andavano fuori
per lavori missionari e l’ho visto come gestiva la chiamata di Dio sulla sua
vita per portare il messaggio che Dio l’aveva chiamato a portare.
Era umile, non cercava mai l’attenzione da parte della stampa, non ha mai
cercato di finire in prima pagina. Era focalizzato su una sola cosa: guadagnare
persone per Gesù.
Se ora guardo su come quest’uomo di Dio è stato usato in tutta la sua vita,
posso descriverlo in due parole: “Semplice Obbedienza”. Lui semplicemente ha obbedito
a Dio e ha vissuto la sua vita pienamente per piacere al Signore e per portare
altri al Signore che amava. David Wilkerson ha portato la fiamma del Signore e
ha finito bene la corsa.
David Wilkerson mentre prega con dei convertiti
Adesso la responsabilità è passata a te e a me. Adesso noi leader di Teen
Challenge condividiamo la responsabilità di prendere ciò che il nostro
fondatore ha presentato per noi e viverlo nella nostra vita. Dobbiamo passare
la fiaccola alla prossima generazione con la stessa passione per le anime.
Dobbiamo pregare e studiare con la stessa intensità se vogliamo sperare di lasciare un
impatto che rimanga nella nostra sfera di influenza. Il tipo di impatto che
David Wilkerson ha lasciato con la sua vita è avvenuto tramite autodisciplina,
fede pura, passione e tanto duro lavoro.
David Wilkerson ha combattuto il buon combattimento della fede, ha finito
la corsa, ha conservato la fede. Ora tocca a noi!
Che Dio ci conceda la grazia di essere all’altezza quando noi finiamo la
nostra corsa.
Progetto ad un libro di riconoscimento per la famiglia Wilkerson
Il fine settimana scorso abbiamo onorato la vita di Dave Wilkerson. il
fondatore di Teen Challenge. Il culto funebre nella chiesa di Times Square è
stata una grande celebrazione di una vita vissuta bene, un vero uomo di Dio.
Ti invitiamo a mandarci una lettera di riconoscimento che possiamo mettere
insieme in un libro e dare ai figli di Dave Wilkerson. La tua lettera può
parlare del tuo legame personale con Dave Wilkerson o condividere l’impatto che
il suo ministero ha avuto sulla tua vita. Forse non l’hai mai incontrato, ma
vorresti comunicare l’influenza positiva che Teen Challenge ha avuto sulla tua
vita. Puoi anche includere delle foto nella tua lettera.
Manda per favore la tua lettera tramite e-mail a Patty Batty pbatty@globaltc.org e la includeremo in questo libro.
Per favore, invita anche altri che conosci, familiari, amici, collaboratori,
ex-studenti di Teen Challenge, a mandarci una lettera.
Per favore, manda la tua lettera entro il 30 giugno 2011
Global Teen Challenge da il benvenuto a Doug & Kelley Samuelson
Doug and Kelley Samuelson sono
stati nominati come i nuovi rappresentanti regionali di Global Teen Challenge
per l’Asia del nord e aiuteranno i centri di Teen Challenge in Cina.
Doug ha lavorato dal 2005 a Teen
Challenge Minnesota come direttore del marketing. Nel 2008 è diventato il
direttore delle attività di rientro. In quel periodo ha aiutato più di 600
studenti di Teen Challenge a tornare con successo nella società come cittadini
responsabili sviluppando dei programmi di formazione e provvedendo per loro
varie risorse.
Prima di far parte di Teen
Challenge ha lavorato per 18 anni alla Bethel University (St. Paul, MN) come direttore
associato per le ammissioni e come responsabile delle donazioni. Era coinvolto
nella leadership durante gli anni critici del ritorno della Bethel University a
un aumento delle iscrizioni e della stabilità economica.
Kelley ha servito al Teen
Challenge Minnesota dal 2008 al 2011 come insegnante e mentore per le donne, e ha
collaborato fedelmente assieme a Doug con gli studenti che avevano finito il
programma di Teen Challenge. Lei ha lavorato come imprenditrice dal 1995. Ha
iniziato e portato avanti con successo 5 piccole imprese per finanziare le sue
precedenti attività evangelistiche verso donne e bambini negli Stati Uniti e in
Costa Rica.
Doug e Kelley hanno 5 figli, 4
abitano in Minnesota e uno, adolescente, sta con loro.
Doug and Kelley si stanno preparando a spostarsi
prossimamente in Cina. Il loro desiderio è quello di servire i centri Teen
Challenge già esistenti in ogni modo per aiutarli a raggiungere efficacemente
quelli che cercano aiuto. Assisteranno i leader cinesi nello sviluppo di nuovi
centri, nella formazione dei leader e nel fornire ogni altro sostegno richiesto dai centri Teen Challenge in Cina.
Apre Teen Challenge Haiti Con Dio che guida e mostra la via, ognuno qui a Teen Challenge Haiti
è coinvolto nel fare cose emozionanti. E i risultati sono notevoli. Dei 15
giovani uomini che al momento sono impegnati intensamente nel programma, 11 hanno
già accettato Cristo nei loro cuori e nelle loro vite. Presto altri tre
studenti entreranno nel programma, aumentando il numero totale degli studenti a
18. E i frutti di questi impegni sono evidenti a tutti coloro che lavorano assieme.
Infatti, tanti dei giovani uomini hanno già chiesto di essere battezzati; un
battesimo in acqua è in programma per maggio. Questo è esattamente l’inizio che
abbiamo sperato e per il quale abbiamo pregato quando questo sogno è cominciato. Grande aperture con grandi aspettative Il centro di Teen Challenge Haiti è aperto dai primi di febbraio, ma con
grande attesa ed emozione celebriamo la nostra grande aperture ufficiale il
30 aprile. L’evento inizierà alle 10 del mattino nel centro di Teen
Challenge Haiti con testimonianze degli studenti, preghiera e celebrazione.
Stiamo aspettando tra 120 e 130 persone e speriamo che parlerà il sindaco di
Delmas, la sezione di Port Au Prince dove si trova il centro di Teen Challenge
Haiti. top
Cina - Formazione di leader del Teen Challenge di Dave Batty
Teen Challenge a Fuzhou, Cina, ha recentemente sponsorizzato una conferenza
per la formazione dello staff. Più di 30 persone hanno partecipato a questa
formazione ospitata dal nuovo Teen Challenge a Fuzhou, una città di circa 8
milioni di persone. Il Teen Challenge a Fuzhou ha un centro per evangelizzazione e prevenzione nella
città e offre anche un servizio medico gratuito a quelli della zona. I leader
di Teen Challenge di Fuzhou l’anno scorso hanno organizzato un campo estivo per
adolescenti, focalizzandosi sullo sviluppo del carattere e della prevenzione sulla
dipendenza da droga. Vogliono organizzare campi simili anche quest’estate.
Teen Challenge Jamaica si prepara per il ministero nelle strade
Teen Challenge Jamaica ha recentemente organizzato una formazione per l’evangelizzazione
nelle strade. La formazione è stata condotta da GTM (Global Training Ministries)
di Indianapolis, Indiana. GTM ha lavorato con il gruppo di Teen Challenge
Jamaica nel condurre incontri per strada, seminari, un incontro in una scuola
superiore e un culto. Gli otto giorni hanno dato a centinaia di persone la
possibilità di ascoltare il messaggio di Cristo, di cui dozzine hanno risposto,
chiedendo Gesù di essere il leader della loro vita.
In
uno degli incontri per strada, il direttore di Teen Challenge
Jamaica, Anthony Richards, ha condiviso la sua testimonianza nel
suo
quartiere sulle stesse strade dove una volta ha abusato di droghe e ha
passato
tempo in prigione. Questa è stata una grande testimonianza per
il potere di
trasformazione di Cristo.
Teen Challenge Jamaica ha in programma di continuare regolarmente con gli
incontri per strada. In più vogliono organizzare una formazione di una
settimana per il ministero per strada anche l’anno prossimo.
di Tom Bremer, Rappresentante regionale di GTC Regional Rep Europe
"Sono finito, non ce la faccio più!” Queste parole le ho sentite
recentemente da uno dei nostri leader di Teen Challenge Europa. La triste
realtà è che ho sentito parole simili tante volte nel corso degli anni passati
da parte di tanti dei nostri leader e collaboratori in Europa. Infatti, ero
colpevole di avere avuto anch’io gli stessi pensieri. A volte sembra una
trappola e si perde tutta la speranza di trovare una via d’uscita. Le nostre
anime gridano: “Voglio essere libero!” La pressione delle finanze, problemi con gli studenti, lo staff, le chiese,
il governo e pure problemi all’interno delle nostre famiglie, si sommano ad uno
stress enorme che esige da noi un pesante tributo a livello emozionale, fisico
e spirituale. Possiamo addirittura perdere il nostro desiderio di essere
coinvolti nell’opera di Dio. Ma, aspetta un attimo! Gesù non dice: "Il mio giogo è dolce e il
mio carico è leggero?” Perché allora mi sento così? Gesù conosce la
battaglia nella quale mi trovo? Non Gliene importa?
Mentre rifletto su queste domande, mi vengono due pensieri in mente:
1) C’è un nemico delle nostre anime. E’ Satana che "cerca
di far guerra ai santi "come viene detto in Daniele 7. Lui è
l’autore di tante delle battaglie che affrontiamo e lui cerca di rubare,
uccidere, distruggerci. Mi viene in mente anche il libro di Giobbe. Lì vediamo
Satana che sfida direttamente Dio per quanto riguarda Giobbe. In un altro passo
Gesù dice a Pietro e ai discepoli: "Satana ha chiesto divagliarvi
come si vaglia il grano,ma io ho pregato per te..." Che
grande incoraggiamento: Gesù intercede per noi davanti al Padre per
quanto riguarda l’opera di Satana!
2) Possiamo essere nemici a noi stessi. A questo punto viene in mente la storia di
Marta e Maria. Che cos’era che ha spinto Marta al lavoro e al fare? Sembrava
così stressata! Sono sicuro che ha innervosito gli altri intorno a lei. Era
infastidita da sua sorella Maria. Aveva addirittura il coraggio di dire: "Signore,
non ti importa...?" Era una vera vittima… delle sue proprie
questioni! Queste questioni hanno avuto effetto su tutti quelli che erano presenti. Gesù
l’ha rimproverata per la sua affermazione in modo amorevole: "Sei
agitata per molte cose, ma una cosa sola è necessaria."
Sono
convinto che tutti noi leader ci prendiamo un carico più grande
di quanto Gesù ha mai voluto che noi prendessimo. Ma non dice
questo molto di più sulle nostre
mancanze se non su ciò che Dio ci sta chiedendo? Che Dio ci
aiuti ad agire come
fece Maria: trascorrere tempo con Gesù. Questa è "la buona parte" del
nostro essere leader. Che Dio aiuti tutti noi ad imparare a confidare in Lui
mentre siamo sotto lo stesso “giogo” in quest’opera. Che la Sua pace e la Sua
forza ci guidi per tutto il sentiero.
Sì, il Suo giogo è dolce, e il Suo carico è leggero. Lui è al nostro fianco collaborando
insieme a noi attraverso la vita, contribuendo con la Sua forza al compito assegnatoci.
Da Tom Kisaki, direttore esecutivo di Teen Challenge Giappone
Grazie infinite per le vostre preghiere, chiamate e e-mail. Sabato: 12 marzo: Questo è un aggiornamento generale sulle conseguenze del terremoto che ha
colpito ieri il Giappone, così, per favore, sentitevi liberi di girare le
informazioni. Prima di tutto, il centro di Teen Challenge a Okinawa è stato protetto e
tutto lo staff e gli studenti stanno bene. La centrale di TC a Tokyo sta bene
come anche la nostra chiesa a Hachioji. Stavo scendendo nella metro al centro di Tokyo quando il terremoto ha
colpito per la prima volta, e sono stato tra 100,000 persone che sono rimaste
lì bloccate per ore senza trasporto o possibilità di comunicazione. Tutte le strade e line ferroviarie al nord est sono chiuse, perciò
attualmente non ci possiamo andare, ma ci deve essere qualcosa che possiamo
fare per aiutare. E noi come Teen Challenge e la chiesa vorremmo semplicemente
farlo. Per favore continuate a pregare per il Giappone, che i terremoti e lo tsunami
finiscano e che più persone possibili possano essere soccorse e salvate. Martedì, 15 marzo: A Hachioji non c’è più cibo nei supermercati e i distributori di carburante
sono chiusi. Ieri hanno iniziato dei tagli pianificati all’energia elettrica, e
il livello della radiazione nell’aria oggi è 20-40 volte del normale. Questo
vale per Tokyo che NON è stata colpita dallo tsunami; non ci possiamo
immaginare quanto debba essere brutta la situazione lì dove lo tsunami ha
colpito. Abbiamo avuto oggi un incontro per decidere che cosa possiamo esattamente
fare per aiutare coloro che ne hanno disperatamente bisogno e abbiamo concordato
quanto segue. 1.Portare cibo e carburante a Iwaki city, prefettura di Fukushima Iwaki ha una linea costiera di 80 chilometri che è stata colpita dallo
tsunami. 500 persone sono morte e più di 2000 sono disperse. Più di 10000
persone hanno perso le loro case. Comunque, il problema più grande è la fuga di radiazioni siccome si trova a
distanza di solo 40 chilometri dalla centrale nucleare. Le persone intorno ai
20 chilometri sono già state evacuate e a quelli all’interno dei 50 chilometri
è stato comunicato di rimanere. Abbiamo un amico in una chiesa lì dove attualmente ci sono 15 persone,
bambini inclusi. Lui ha chiamato stanotte per chiedere aiuto in quanto sono a
corto di cibo e benzina tra le tante altre cose. Possono andare avanti soltanto
per alcuni giorni, ma i negozi e i distributori sono chiusi così non possono muoversi
per andare da qualche parte ed acquistare qualcosa. Sentiamo che il Signore ci sta guidando a portare cibo e benzina a Iwaki.
Aiuteremo prima quelli nella chiesa così loro si possono organizzare in modo da
aiutare altri in città. Per favore pregate che non ci siano ulteriori
esplosioni nella centrale nucleare. 2.Prendere un impegno a lungo termine per aiutare a ricostruire una chiesa e
una comunità a Sendai city, prefettura Miyagi. Sendai è la città più grande nel nord-est e in essa c’è stato il maggior
numero di vittime; 1900 morti e 10000 dispersi finora e probabilmente il numero
aumenterà. Vorremo aiutare una chiesa che non soltanto desidera ricostruire il suo
locale ma anche la sua comunità. Non vogliamo soltanto aiutarli a ricominciare,
ma di fatto sostenerli finché non abbiano completato tutto. Ciò significa che
dobbiamo prendere un impegno a lungo termine, ma crediamo che questo sia
importante e che sia ciò che il Signore voglia che noi facciamo. Conosciamo una chiesa in una parte di Sendai che è stata COMPLETAMENTE portata
via dallo tsunami. Conosciamo il figlio del pastore perché frequentava la
nostra chiesa quando studiava a Tokyo alcuni anni fa. Sono riuscito a
contattarlo stanotte. Lui e la sua famiglia sono salvi, ma hanno perso
assolutamente tutto. Stanno ora in una scuola con 800 altre persone. Chiedo a
lui e suo padre cosa pensano di un eventuale nuovo inizio a Sendai. Così stiamo pensando e progettando in termini sia di un soccorso immediato che
di una ricostruzione a lungo termine. In entrambi casi i soldi saranno utili anche
perché non abbiamo un veicolo per portare i vari materiali. Aprirò presto un
conto corrente su internet essendo un mezzo più veloce ed economico per il
trasferimento da banca a banca. Ancora grazie per le vostre preghiere e aiuto. Con affetto, Tom & Olive Kisaki Direttor esecutivo Teen Challenge Japan Tel & Fax: 81-42-668-3306 Cellulare: 81-90-4835-0956 http://teenchallengejapan.blogspot.com
In Cile si stimano 1,2 milioni di dipendenti su una popolazione di un
totale di circa 17 milioni. Il Cile è al secondo posto dei paesi con più tossicodipendenti
in Sud America. Norbert Schenhals ha fatto un viaggio in Cile come
rappresentante di Duane Henders e di Global Teen Challenge con lo scopo di
visitare i quattro centri di riabilitazione per tossicodipendenti esistenti perchè
tutti desiderano stabilire una relazione con Global Teen Challenge. Terremoti e
conflitti hanno precedentemente causato un ritardo nel rispondere agli inviti dei
missionari delle Assemblee di Dio e dei leader esecutivi delle stesse Assemblee
di Dio cilene di venire a rivedere e provvedere alla formazione per i quattro
programmi che lavorano in modo indipendente, ma sotto l’ombrello delle
Assemblea di Dio in Cile. I ritardi hanno permesso che questo fosse il momento
giusto per la visita. Norberto è potuto incontrarsi con i leader principali
delle ADI mentre era lì. Ha avuto l’opportunità di fare tre presentazioni
differenti, tra cui una ad un gruppo di circa 100 pastori della zona di
Santiago. Tutti erano desiderosi di sapere ciò che GTC può offrire loro per
quanto riguarda la formazione, lo sviluppo e la comunione.
Norbert ha poi
visitato quattro centri e ha avuto l’opportunità di conoscere i direttori e i responsabili
e predicare ai culti. Tre dei centri sono nella zona di Santiago e un altro
nella zona di Los Andes, circa un’ora fuori dalla città, situato ai piedi delle
Ande. Durante un culto serale nel centro di Los Andes, il Signore ha toccato in
modo potente tre nuovi studenti che hanno dato il loro cuore al Signore, di cui
uno psicologo di 40 anni che è appena entrato nel programma a causa del suo
serio problema con l’alcool. Il direttore Rudelindo serve tra i dipendenti da
27anni e ha un programma molto sviluppato e ha appena aperto un altro centro a
Rancagua, in cui ci sono dei progetti per iniziare un programma per le donne.
Tra i tre centri
nella zona di Santiago, uno di questi, che si chiama Casa Alfarero, ha il
programma più sviluppato in cui ci sono più di 20 studenti. Ho notato una forte
presenza del Signore. Il direttore, Ivan Reyes, ha uno spirito meraviglioso ed
è un uomo di grandi visioni con l’apertura e il desiderio di imparare da ciò
che Global Teen Challenge ha da offrire.
In base alla
visita e al processo di valutazione, sia il programma di Los Andes che Casa
Alfarero corrispondono agli standard basilari di Teen Challenge e saranno
riconosciuti da GTC come nostri programmi in Cile. La formazione è il bisogno
numero uno in questi centri sia per quanto riguarda il programma di studi,
l’amministrazione, il programma e il sostegno.
Nella settimana del 13 giugno 2011 è stato
pianificato da GTC di mandare un team a Santiago, Chile, per una settimana di
formazione guidata da Duane Henders, Gregg Fischer, Norbert Schenhals e Claudio
Ghiringhelli proveniente dall’Argentina. Pregate per questa formazione che
possa aiutare a raggiungere le oltre 1,2 milioni di persone dipendenti in Cile! top
Fare in modo che la cosa principale rimanga la cosa principale
di Tom Bremer, Rappresentante regionale di GTC Regional Rep Europe
Ho sempre avuto una passione per la storia. Ultimamente ho fatto una
ricerca sulla storia della mia famiglia e ho scoperto tante cose che hanno
gettato nuova luce sul motivo in tutto quello che i miei nonni hanno fatto,
detto e creduto. Ho scoperto un grande coraggio in loro quando hanno lasciato
la certezza di una vita su un continente per il sogno di una vita migliore su
un altro. Poi ho scoperto il lavoro duro che ci voleva per realizzare i loro
sogni.
Un motivo per il quale mi piace la storia è che la comprensione della
storia di paesi, organizzazioni e anche individui mi dà il contesto attuale e
mi provvede le spiegazioni per le questioni e sfide attuali. Il contesto
storico aiuta a rispondere alle domande di curiosità come: Quali eventi ci hanno
portato al punto dove siamo oggi? Quali sono alcuni momenti significativi per
le decisioni? Sono convinto che ponendo le domande giuste con una comprensione
generale del contesto storico può aiutare ad andare avanti con la missione che
Dio ci ha dato con il Teen Challenge, che è una missione radicata nella storia
dell’organizzazione.
Ultimamente, mentre stavo visitando uno dei nostri centri fiorenti del Teen
Challenge qui in Europa, ho potuto passare del tempo con lo staff più giovane.
Per vedere se avevano capito bene il senso della missione di Teen Challenge, ho
posto a loro una domanda: “Il nostro scopo del lavoro con questi studenti è di
tirarli fuori dalla droga?” E, per mettere un po’ di contesto storico nella
discussione, ho chiesto: “Quando David Wilkerson ha iniziato il suo ministero,
la sua visione era quella di costruire un’organizzazione mondiale?” La risposta
a queste domande era… silenzio!
Ho continuato con altre domande: Perché lavoriamo tante ore per trovare il sostegno,
compiliamo dei moduli, facciamo lavori di giardinaggio, pulizie in casa,
chiamate telefoniche, consulenza, insegnamento ai corsi e incontri per
l’organizzazione? Questo è il nostro lavoro? E’ per rendere Teen Challenge
un’organizzazione più grande, con più successo?” Qual è la “cosa principale” di
Teen Challenge?” Ciò che è seguito è stato un dialogo interessante su che cosa
è veramente importante nel nostro lavoro.
E ora, pongo la stessa domanda a voi. Qual’è la “cosa principale”?
Quando è nata questa organizzazione meravigliosa, è nata dal desiderio,
dato da Dio, di evangelizzare dei giovani bisognosi e di vedere loro
sperimentare un continuo discepolato che trasforma la vita. Le tante ore che
serviamo, tutti i moduli che compiliamo e tutte le chiamate che facciamo, tutte
le lezioni che insegniamo, tutti i compiti che diamo, dovrebbero essere fatti
con la “cosa principale” nella mente: evangelizzazione – raccontare la
buona notizia – e discepolato nel quale stiamo dicendo realmente agli
studenti: “Seguite me come io seguo Cristo!” e “Imparate dal mio
esempio.”Evangelizzazione e discepolato sono i due lati della stessa moneta;
sono come le due ali di un aeroplano – tutti e due sono necessari e ugualmente
importanti.
Come la storia di Teen Challenge ci ricorda, come io ho ricordato allo
staff più giovane in Europa qualche settimana fa, e come ricordo a me stesso
quasi ogni giorno, vi incoraggio a ricordare a coloro intorno a voi nel Teen
Challenge la cosa principale che non è cambiata in 50 anni.Ogni cosa che
facciamo la facciamo in vista della cosa principale; la motivazione per il
nostro lavoro dovrebbe avere dietro l’energia della cosa principale.L’evangelizzazione
e il discepolato sono “la cosa principale”. Vi incoraggio a fare in modo
che “la cosa principale” rimanga tale nella vostra vita e nel vostro ministero!
„Costruire ponti di speranza“ era il tema della conferenza di Teen
Challenge dell’Asia Pacifica – Asia del Nord tenutasi dal 28 al 30 gennaio a
Macau, Cina. La conferenza è stata ospitata dal direttore esecutivo Hui Hong
Chek e il suo staff fantastico al Teen Challenge di Macau. 11 paesi (Corea del
Sud, Cambogia, Giappone, Australia, Singapore, Cina, Tailandia, Portogallo,
Ucraina, Canada e USA), inclusi anche 29 leader cristiani interessati dal
continente.
C’è stata la formazione su vari argomenti come la
raccolta di fondi, l’evangelizzazione
e la gestione delle emozioni distruttive. Un banchetto delizioso è stato
fornito dell’albergo Golden Dragon che ci ha fatto gustare la cucina cinese e
portoghese.
La nostra prossima conferenza dell’Asia Pacifica sarà ospitata da Teen
Challenge Cambogia e si terrà a Phnom Penh nel febbraio del 2012.
Inaugurato nuovo centro Teen Challenge nelle FIlippine
Il 3 febbraio 2011 Dr. Jerry Nance,
presidente del Global Teen Challenge, e Rev. Jim Lowans, rappresentante
regionale del Global Teen Challenge dell’Asia Pacifica, hanno raggiunto Rev. Rey
Bernardes, direttore esecutivo di Teen Challenge a Valenzuela City, Filippine,
per l’inaugurazione di questo nuovo centro di Teen Challenge. Rev. Bernardes e
il suo staff si prenderanno cura di ragazzi di strada tossicodipendenti
dall’età di 8 a 17 anni delle strade di Valenzuela City.
Dr.Randy e Dana Rowe, direttore
esecutivo di Teen Challenge NorCal/Nevada hanno adottato questo nuovo centro
sulle Filippine e continueranno ad assisterli quando necessario. Jim Lowans dice
che è solo il primo di quelli che loro credono tanti nuovi centri su tutte le
Filippine e l’intera regione dell’Asia Pacifica.
Uno dei principi che ho imparato nel corso
degli anni è che, se vogliamo espandere il nostro ministero dobbiamo far
crescere dei leader. So di essere ripetitivo, se continuo a dire che dobbiamo
investire nello sviluppo dei leader, ma non posso esprimere l’importanza di
questo principio troppo spesso. Se Teen Challenge vuole durare nel tempo e
continuare ad abbracciare i valori dei quali abbiamo goduto negli ultimi anni,
dobbiamo formare dei leader che sanno che cosa rappresentiamo e che sono
all’altezza della leadership.
Nei miei viaggi in tutto il mondo vedo una
vera mancanza nel preparare i successori. Ci sono tanti leader di programmi del
Teen Challenge che sono nei loro tardi anni 50 e tanti nei loro 60,che non hanno
nessuna strategia per un loro successore. Sembra che alcuni leader vogliano
continuare i loro programmi finché… Finché non lasciano il lavoro, muoiono o
semplicemente finalmente decidono che non possono più andare avanti. Bisogna
porre la domanda: “Che cosa succederà al tuo ministero quando il leader andrà
in pensione?” La prova del proprio successo è che il ministero
continua a crescere ed adempiere la sua missione anche anni dopo che il leader
passa il testimone alla generazione successiva. Don Wilkerson ha predicato un messaggio
brillante al 50° anniversario di Teen Challenge. Ha parlato dei “costruttori di
ponti”, di coloro che presto lasceranno il ruolo del leader alla prossima
generazione che poi condurranno questo ministero verso il futuro. Vorrei farvi qualche domanda: Chi è il
leader che stai formando per seguire le tue orme? Chi viene formato per
prendere le tue responsabilità quando Dio ti sposterà e quando andrai in
pensione? Chi può prendere il ruolo del leader se qualcosa ti accade
d’improvviso?
Dobbiamo rispondere a queste domande se
vogliamo lasciare un’eredità che dura. Che tragico sarebbe lavorare così
duramente per così tanto tempo e non vedere la fatica estendersi oltre la duratadella tua vita.Che triste vedere dei programmi di Teen Challenge in tutto
il mondo chiudere per mancanza di leadership. Dio ha dato ad ogni leader la
responsabilità di formare altri leader, non solo seguaci. In 1 Re 4:34 la
Bibbia dice: “Da tutti i popoli veniva gente per udire la saggezza di Salomone,
da parte di tutti i re della terra che avevano sentito parlare della sua
saggezza.” Salomone ha attratto a sé i leader. John Maxwell ha detto: “Quando stai
cercando dei potenziali leader, devi comprendere che in realtà ci sono due tipi
di leader: quelli che attraggono dei seguaci e quelli che attraggono altri
leader. Le persone che attraggono e si uniscono solo con seguaci non saranno
mai capaci di fare qualsiasi cosa oltre a ciò che loro personalmente possono
toccare o sopravisionare.” Ed è qui dove inizia il fallimento. Lavoriamo
sodo, lavoriamo a lungo, e diamo il nostro meglio. Ma quando finiscono le
nostre energie, non abbiamo l’aiuto che ci serve da parte di altri. Abbiamo
fallito nello sviluppare nuovi leader dai quali attingere per sostituire noi stessi. Spesso potrai individuare l’insicurezza
come uno dei nemici più grandi nella formazione dei leader. Dobbiamo esaminare
la nostra leadership per vedere se permettiamo alle nostre insicurezze di
impedirci di delegare alcune delle nostre responsabilità ad altri. L’unico modo
per formare dei leader è quello di investire nel training degli studenti
attuali nei vostri programmi, nello staff attuale e in quelli che puoi
reclutare. Dobbiamo sviluppare ed implementare dei programmi di training (preparazione) che rendono i
nostri membri del team capaci di essere dei leader. Voglio passare il testimone della
leadership un giorno e semplicemente farmi da parte per essere testimone di un
esercito di leader preparati a guidare con eccellenza. Lo ritengo una delle
gioie più grandi come leader quando vediamo coloro nei quali abbiamo investito
le nostre vite continuare il lavoro con la stessa dedicazione, passione e gli
stessi valori che noi abbiamo dimostrato come leader. Gioia ancora più grande può
nascere quando vediamo coloro che ci seguono guidare in modo migliore di come
abbiamo fatto noi
top
---------------------------------------------------------------------------------------